IL PROGETTO - Il prossimo mese potrebbe essere quello della svolta
Stadio, sono giorni decisivi. E Totti incontra la Raggi (Corriere dello Sport, 23 Gennaio 2020)
di Guido D'Ubaldo
Sorpresa, tra i tanti problemi che assillano il Campidoglio, ieri nel primo pomeriggio c'è stato un incontro tra la sindaca di Roma Virginia Raggi e Francesco Totti. La prima cittadina e il Capitano si sono salutati e si sono rivisti dopo un po' di tempo in un contesto amichevole. Totti potrebbe essere l'ambasciatore di Roma per Euro 2020. E' stato uno dei temi affrontati nel corso del breve incontro. Nessun accenno allo stadio, invece, che Totti aveva promosso anche con la sindaca quando era ancora all'interno della Roma. E' ancora tutto fermo, ci sono alcune situazioni ancora di sistemare e che potranno sbloccarsi la prossima settimana. Dopo che è stato trovato l'accordo praticamente su tutto, il nodo è sempre la mobilità, per la quale si dovrebbe rivedere qualcosa. Ma i proponenti sono fiduciosi, nonostante i nuovi rallentamenti per il caos rifiuti che assilla il Comune.
LO STESSO PROGETTO. L'acquisto dei terreni di Tor di Valle da parte di Vitek slitta alla prima metà di febbraio. L'asseverazione che darà il via libera alla stesura dei contratti arriverà venerdì 31, poi entro una settimana si arriverà alla firma. Una volta che diventerà proprietario dei terreni, Vitek dovrà andare in Campidoglio, accompagnato dagli stessi tecnici di Parnasi per una serie di adempimenti formali e prenderà l'impegno a portare avanti il progetto nel rispetto di tutti i passaggi fatti con Parnasi. La convenzione urbanistica è stata una trattativa vera e propria e non si può tornare indietro rimettendio tutto in discussione, una volta che è stato trovato l'accordo praticamente su tutto. Vitek riconoscerà il lavoro fatto finora e andrà avanti. I tecnici si metteranno di nuovo a lavorare per la stesura definitiva della convenzione che dovrebbe arrivare entro la fine del mese e da quel giorno partirà l'iter per l'approvazione della convenzione urbanistica, se tutto va bene prima di Pasqua. Se non ci saranno ulteriori intoppi i proponenti confidano che il via libera possa arrivare entro i primi di aprile.
Vitek porterà avanti il progetto di Parnasi garantendo anche eventuali revisioni dei costi, perchè alcune voci di spesa potrebbero variare, compreso il debito che Parnasi deve saldare a Papalia, che ammonta a circa 24 milioni, ma che andranno al curatore fallimentare. Vitek rispetterà anche la certificazione dei debiti verso terzi, alla fine pagherà una cifra tra i cinquanta e gli ottanta milioni per il progetto e i terreni interessati allo stadio.
Intanto la polemica interna al M5S sta rientrando, il giorno dopo lo strappo all'interno della maggioranza sulla discarica di Monte Carnevale gli animi sono tornati sereni, ieri c'è stata anche la dichiarazione del capogruppo Giuliano Pacetti, che ha detto che la Raggi ha ancora salda la maggioranza.
FEBBRAIO DECISIVO. Friedkin aspetta che l'iter dello stadio vada avanti e a questo punto le firme per l'acquisto della Roma e per i terreni di Tor di valle potrebbero arrivare contestualmente a febbraio, per una mera coincidenza. A quel punto il texano prenderà contatto con l'immobiliarista di Brno per capire se ci saranno i presupposti per andare avanti insieme sul progetto dello stadio, almeno per un tratto, oppure Friedkin deciderà di rilevare interamente la quota come avrebbe voluto fare Pallotta. Parnasi spera che tutto vada in porto senza ulteriori ostacoli.