No, ragazzi, spiace, ma sta cosa a me non garba proprio.
Hanno magnificato squadre per molto meno di quello che ha fatto/sta facendo/farà la Lazio.
Non devo certo elencare a voi i meriti che andrebbero messi in evidenza di questa squadra/gestione societaria.
Hanno magnificato squadre senza sipperò, senza curve estremiste, senza personaggi che si fanno furbi e pagano i debiti (in evidente cortocircuito mentale), senza anchese, senza emmaperò.
La Lazio sta tritando i titoli dei giornali che ci hanno sempre riguardato, dalla non azione vs il razzismo, alla necessità di spendere fantastiliardi in sede di mercato, al non poter competere se non per romantici 3/4/5 posti delle provinciali che, tutto sommato, sono accarezzate dalle squadre con le strisce non appena hanno bisogno di prelevare da loro talenti o pseudo tali.
Gli articoli come questo, magari pure in buona fede, in realtà non spostano nulla della narrazione sinora promulgata, anzi, pure quando sono chiaramente sconfessati dalla realtà riprendono il vecchio stereotipo, non sia mai che il lettore ne sia stato sinora immune, e poi ci mettono il complimentino che è POCO per quello che sta effettivamente succedendo.
Il gioco che funziona sempre è: mettete una qualunque altra squadra al posto della Lazio e non dico solo in classifica, ma nel modo di fare calcio a livello societario e immaginatevi i titoli.
Sì, è un'operazione non verificabile, ma chi di voi non si ricorda l'Udinese dei Pozzo?