Citazione di: PARISsn il 04 Mar 2020, 14:19
ok quindi che fanno ? mandano avanti il campionato con 3 squadre che non giocano per 14 giorni??
Ok, credo sia inutile continuare.
Stai in loop con questa frase e non posso farci nulla.
Vabbé, ci riprovo, ma é l'ultima volta.
Dobbiamo partire dal presupposto che chiudere tutto, azzerare ogni attività umana che preveda il contatto con altre persone non é una cosa praticabile. Perché non puoi azzerare l'umanità.
Non rispondermi, ti prego, ancora, "e allora ? Se un giocatore é contagiato ?????".
Ho capito. A sto punto se mi preoccupo del giocatore contagiato mi devo preoccupare anche del conducente dell'autobus che passa sotto casa mia moltiplicato per le decine di migliaia di conducenti che stanno, in questo momento lavorando in Italia. E perché non preoccuparci anche dei conducenti dei treni, dei controllori di volo, dei baristi ? Dei cuochi nelle mense. E cosi via. Milioni di persone.
Lo stesso discorso del calciatore lo puoi fare con qualsiasi altra professione al mondo.
Le vuoi fermare ? Ok, fermiamole. Tutti fermi autobus, treni, aerei, autostrade chiuse, serrande abbassate. Aperti solo gli ospedali. E le mense degli ospedali ? Vabbé, aperte pure quelle. Si ma le derrate alle mense degli ospedali chi le porta ? Inutile, tutto chiuso.
Tra quattordici giorni i degenti mangeranno.
Poi, secondo me, il problema del Coronavirus sarebbe l'ultimo dei problemi.
Il campionato di calcio é un dettaglio in tutto questo. Se cominci a ragionare per individuo non ne esci fuori. Devi ragionare per interesse pubblico. Un calciatore contaminato non é un problema per il paese.
40mila persone che si ritrovano raggruppate tutte in uno stesso luogo con discreto spostamento geografico si. Bloccare il campionato di calcio non ha nessun effetto sul lavoro di prevenzione e di profilassi che si sta facendo. Giocare le partite a porte chiuse si.