Dire che la stampa sportiva è inutile e dannosa non nega in alcun modo l'importanza della libertà di stampa. Ci mancherebbe.
Però saremo d'accordo sul fatto che attaccare Calleri su Di Canio o Cragnotti su Vieri è operazione di tristissima semplicità, che non richiede alcuna competenza particolare o capacità di intravedere come potrebbero svilupparsi certi eventi. Con Lotito è stato lo stesso. Ed ecco, nel migliore dei casi, l'inutilità totale. Che poi purtroppo invece si trasforma in danno perché il lettore, che almeno non fa finta di essere un professionista, abbocca e cavalca.
Invocare la libertà di stampa in nome del giornalismo sportivo romano, specie quello sulla Lazio, è un insulto alle penne che davvero vengono represse.
Vabbè tanto non saremo mai d'accordo, ma davvero apprezzo molto il tempo speso a rispondere, la pacatezza dei toni e, per me, l'indubbio affetto per la Lazio.
E mamma mia potevamo sceglie due altri articoli, la Lazio de Ballardini te levava li schiaffi dale mano.