Campionato - coronavirus

Aperto da alex73, 08 Mar 2020, 09:43

0 Utenti e 1 Visitatore stanno visualizzando questa discussione.

Discussione precedente - Discussione successiva

FatDanny

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 41.060
Registrato
[facebook] questo[/facebook]
Citazione di: SSL il 21 Mar 2020, 12:30
Aggiungo che l'immagine della concentrazione di zone industriali sovrapposta a quella del contagio è poi la stessa della densità di popolazione in italia (esclusa forse Roma? - e spero resti cosi).
C'è l'immagine qui a pagina 4  https://www.istat.it/it/files//2013/02/Superfici-dei-comuni.pdf (scusate non so postarla).
Spiace, perchè anche menti fini così perdono facilmente credibilità.

NON È VERO.
Roma non è l'unico elemento a smentita.
Ho appena citato Frosinone, ma si può fare il rapporto Bergamo/Brescia con Milano così come in altre zone in padana rispetto a Bologna.

Non siamo noi a buttarla in politica, siete voi che siccome i numeri danno ragione alla nostra lettura politica (di gestione della crisi e di critica al funzionamento generale di questa società) fate di tutto per negarli. Anche foderarvi gli occhi
È ben diverso cari miei.


gentlemen

*
Lazionetter
* 14.502
Registrato
Citazione di: FatDanny il 21 Mar 2020, 10:38
https://youtu.be/nInNVyThqG4

Oddifreddi sui numeri in merito ai contagi.
Avvengono principalmente in età da lavoro (40-70).
Non tra i giovani, non tra i runner, specchietti per le allodole per spostare il rancore tra le persone per evitare che venga indirizzato altrove, verso Confindustria e soci. Pezze perché non si veda che il re è nudo, lo dicono i numeri.

È un'operazione maquillage in piena regola e non ho alcun timore di essere tacciato di complottismo.

Non è un complotto, è orientamento della pubblica opinione.
Habermas, non i rettiliani
Concordo, assurdo lasciare fabbriche e metropolitane aperte.

TomYorke

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 11.700
Registrato
Che poi, l'Italia è il paese in cui ogni giorno muoiono 3 persone sul posto di lavoro, senza virus. Pensare che oggi, a causa del virus, saranno messe in atto chissà quali misure di sicurezza è assurdo. Ricordiamocelo quando tutto sarà finito.

noneinparticular

*
Lazionetter
* 3.462
Registrato
Citazione di: FatDanny il 21 Mar 2020, 12:36
Guarda caso questi numeri aumentano soprattutto a Frosinone e non a Roma.
Cosa c'è in provincia di Frosinone che non c'è a Roma?
Runner? Giovani?
O altro?

ma guarda caso cosa? prima di tutto questa sicurezza su Roma da dove la tiri fuori che e cresciuta al ritmo del 25% negli ultimi giorni? Ma poi non lo sanno gli epidemiologi ancora e lo sai tu quali sono i flussi di contagio?  Ma a Madrid , NYC e Londra che sono 3 citta ad altissimo rischio gia ora che fabbriche ci sono?
E abbi pazienza va, facciamo i bravi e parliamo di cio di cui siamo sicuri, e l'unica cosa certa e' che bisogna interrompere tutte le fonti possibili di contagio fabbriche non essenziali e uscite inutili

Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

SSL

*
Lazionetter
* 9.149
Registrato
Citazione di: FatDanny il 21 Mar 2020, 12:38
[facebook] questo[/facebook]
NON È VERO.
Roma non è l'unico elemento a smentita.
Ho appena citato Frosinone, ma si può fare il rapporto Bergamo/Brescia con Milano così come in altre zone in padana rispetto a Bologna.

Non siamo noi a buttarla in politica, siete voi che siccome i numeri danno ragione alla nostra lettura politica (di gestione della crisi e di critica al funzionamento generale di questa società) fate di tutto per negarli. Anche foderarvi gli occhi
È ben diverso cari miei.
Ma noi e voi chi scusa??
Stai estrapolando una parte del problema (quello dei contagi che sicuramente avviene facilmente in spazi affollati e chiusi) e ne stai facendo la solita battaglia ideologico-politica.
Le fabbriche aperte sono sicuramente un problema, cosi come lo sono i runner (o chi esce di casa senza motivo) anche se in scala minore. Tu li hai più volte anteposti, senza motivo valido per me.
Veramente in questo momento non ne vedo la necessità.

FatDanny

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 41.060
Registrato
Il vero problema vostro è dover ammettere a voi stessi di averci capito poco per un'intera vita su come funziona sto mondo e quanto fosse augurabile, capisco che è proprio un processo cognitivo di autodifesa quello del rifiuto.

Guarda ssl che l'ideologia non è una cosa che puzza, è esattamente il modo che ti permette di interpretare la realtà che hai di fronte.
Ma ripeto, purtroppo quando si è cresciuti a pane e stereotipi su certi concetti (vedi l'ideologia) è impensabile ravvedersi anche davanti all'evidenza.


Li ho anteposti senza motivo valido? I runner non è che sono una quota minoritaria, sono proprio una nullità.
Eccolo il valido motivo: il fatto che anche fossero decine di migliaia (e non lo sono o vedremmo frotte di gente a correre in giro per le città) sarebbero una percentuale infima.
E le percentuali infime non rientrano nelle cause dei fenomeni.
Mettercele, come fate voi, è capirci poco (mi limito a questo).

Inoltre non chiedersi perché i media si concentrano sull'1% del problema rispetto al 99 è demenziale.
O meglio è il rifiuto di voler accettare che anche voi ragionate ideologicamente, semplicemente cambia l'ideologia che vi guida. Non la riconoscete perche Ve l'hanno sparata in vena dalla nascita.

phenix

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 1.842
Registrato

italicbold

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 45.264
Registrato
Citazione di: noneinparticular il 21 Mar 2020, 12:46
ma guarda caso cosa? prima di tutto questa sicurezza su Roma da dove la tiri fuori che e cresciuta al ritmo del 25% negli ultimi giorni? Ma poi non lo sanno gli epidemiologi ancora e lo sai tu quali sono i flussi di contagio?  Ma a Madrid , NYC e Londra che sono 3 citta ad altissimo rischio gia ora che fabbriche ci sono?

Non sono le fabbriche in se a moltiplicare il contagio, ma gli spostamenti per continuare a lasciarle aperte. A Londra e a NewYork, agglomerazioni con più di 10 milioni di abitanti si sta cominciando a prendere delle iniziative solo adesso.

Se continui a prenderci per il culo facendo finta di non capire il vaffanculo é dietro l'angolo.

Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

DajeLazioMia

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 61.337
Registrato
«L'idea di terminare il campionato con playoff e playout, ad oggi, non viene praticamente più considerata. La Lega ha deciso così e l'intenzione è quella di finire la stagione tutti insieme per perdere meno soldi possibili, ecco perché queste due soluzioni si allontanano. Per quanto riguarda il capitolo legato agli stipendi dei calciatori, c'è la volontà di sospendere il pagamento dello stipendio di marzo, la cui ultima data per pagarlo è comunque maggio. A oggi risulta sospeso fino alla ripresa dell'attività. Se il campionato non dovesse riprendere, si chiederà l'intervento legislativo per ottenere la riduzione degli stipendi per causa di forza maggiore ma questo è uno scenario che nessuno vuole prendere oggi in considerazione. La Lega di Serie A proporrà una ripresa uniformata sugli allenamenti per tutti, che avverrà 21 giorni prima dell'inizio del campionato. Delle simulazioni fatte oggi, l'ultima data utile per tornare in campo in modo da finire il campionato non oltre il 30 giugno è il 10 maggio. Se si andasse oltre, si slitterebbe a metà luglio e si chiederebbero deroghe per l'estensione di contratti e prestiti».

Di Marzio

Adler Nest

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 41.424
Registrato
Citazione di: SSL il 21 Mar 2020, 12:46
Ma noi e voi chi scusa??
Stai estrapolando una parte del problema (quello dei contagi che sicuramente avviene facilmente in spazi affollati e chiusi) e ne stai facendo la solita battaglia ideologico-politica.
Le fabbriche aperte sono sicuramente un problema, cosi come lo sono i runner (o chi esce di casa senza motivo) anche se in scala minore. Tu li hai più volte anteposti, senza motivo valido per me.
Veramente in questo momento non ne vedo la necessità.
Concordo . Sto voi e noi lo trovò veramente fuori luogo.

DajeLazioMia

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 61.337
Registrato
Citazione di: italicbold il 21 Mar 2020, 13:38
Non sono le fabbriche in se a moltiplicare il contagio, ma gli spostamenti per continuare a lasciarle aperte.
Tutti gli spostamenti non necessari vanno fermati.

Ieri 1200 persone multate (su soli 50000 controlli, quindi sono molte di più quelle che escono senza motivo vero).
Sono potenzialmente centinaia di persone contagiate.
Perché non è neanche lo spostamento in sè il problema, ma quello che tocchi durante lo spostamento e quello che riporti dentro casa. E tocchi tantissime cose anche senza accorgertene. E toccarsi gli occhi o la bocca è un attimo.
E basta una volta sola.

Su questo siamo d'accordo?

gentlemen

*
Lazionetter
* 14.502
Registrato
Citazione di: DajeLazioMia il 21 Mar 2020, 13:52
«L'idea di terminare il campionato con playoff e playout, ad oggi, non viene praticamente più considerata. La Lega ha deciso così e l'intenzione è quella di finire la stagione tutti insieme per perdere meno soldi possibili, ecco perché queste due soluzioni si allontanano. Per quanto riguarda il capitolo legato agli stipendi dei calciatori, c'è la volontà di sospendere il pagamento dello stipendio di marzo, la cui ultima data per pagarlo è comunque maggio. A oggi risulta sospeso fino alla ripresa dell'attività. Se il campionato non dovesse riprendere, si chiederà l'intervento legislativo per ottenere la riduzione degli stipendi per causa di forza maggiore ma questo è uno scenario che nessuno vuole prendere oggi in considerazione. La Lega di Serie A proporrà una ripresa uniformata sugli allenamenti per tutti, che avverrà 21 giorni prima dell'inizio del campionato. Delle simulazioni fatte oggi, l'ultima data utile per tornare in campo in modo da finire il campionato non oltre il 30 giugno è il 10 maggio. Se si andasse oltre, si slitterebbe a metà luglio e si chiederebbero deroghe per l'estensione di contratti e prestiti».

Di Marzio
Ottime notizie.

Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

MTL

*
Lazionetter
* 3.604
Registrato
Sia chiara una cosa: se io passeggio per strada SENZA MASCHERINA e un'altra persona passa accanto a me alla distanza (mi tengo largo) di due metri, anch'essa senza mascherina, il rischio di contagio è nullo, nemmeno se io o l'altra persona siamo contagiati dal virus.
Non scherziamo! Il problema vero viene dai luoghi chiusi, quindi lasciate stare quelli che fanno footing per conto loro.
Oggi ho assistito alla scena di una donna che, uscendo dalla farmacia (luogo chiuso quindi), si è messa la sciarpa sulla bocca.
Ecco, vuol dire non aver capito veramente un catzo della questione. Tutti quelli che vanno in giro all'aperto o guidano da sole in auto con la mascherina non hanno capito nulla, sono dei dementi. Nemmeno l'ebola si trasmette così facilmente.
Capisco l'ordine pubblico, restrizione al massimo il numero di persone deambulanti e misure draconiane per non far degenerare il problema, ma non bisogna disconnettere il cervello e quindi smettere di pensare.

FatDanny

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 41.060
Registrato
Citazione di: Adler Nest il 21 Mar 2020, 13:54
Concordo . Sto voi e noi lo trovò veramente fuori luogo.

invece è proprio noi e voi.
Non c'è alcuna unità, SOPRATTUTTO in questo momento.
La discussione (ma io direi più in generale le polarizzazioni e l'attuale espressione di interessi nel paese) lo dimostra.
Cominciamo DAVVERO a mettere la salute di TUTTI al primo posto e poi se ne riparla.

DajeLazioMia

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 61.337
Registrato
Citazione di: MTL il 21 Mar 2020, 14:18
Sia chiara una cosa: se io passeggio per strada SENZA MASCHERINA e un'altra persona passa accanto a me alla distanza (mi tengo largo) di due metri, anch'essa senza mascherina, il rischio di contagio è nullo, nemmeno se io o l'altra persona siamo contagiati dal virus.
Non scherziamo! Il problema vero viene dai luoghi chiusi, quindi lasciate stare quelli che fanno footing per conto loro.
Oggi ho assistito alla scena di una donna che, uscendo dalla farmacia (luogo chiuso quindi), si è messa la sciarpa sulla bocca.
Ecco, vuol dire non aver capito veramente un catzo della questione. Tutti quelli che vanno in giro all'aperto o guidano da sole in auto con la mascherina non hanno capito nulla, sono dei dementi. Nemmeno l'ebola si trasmette così facilmente.
Capisco l'ordine pubblico, restrizione al massimo il numero di persone deambulanti e misure draconiane per non far degenerare il problema, ma non bisogna disconnettere il cervello e quindi smettere di pensare.
Il problema sono le cose che tocchi per raggiungere i luoghi aperti.

Per uscire tocchi l'ascensore, il cordolo, il portone, oggetti esterni a casa che hanno toccato anche altri e sui quali potrebbero aver lasciato saliva e virus... e quindi ognuno di questi contatti potrebbe averti messo il virus sulla mano.

A quel punto basta che una volta lo porti al viso ed è fatta. Oppure basta che torni a casa e tocchi oggetti dentro casa convinto che non hai incontrato nessuno e l'hai portato a casa.

MTL

*
Lazionetter
* 3.604
Registrato
Citazione di: DajeLazioMia il 21 Mar 2020, 14:23
Il problema sono le cose che tocchi per raggiungere i luoghi aperti.

Per uscire tocchi l'ascensore, il cordolo, il portone, oggetti esterni a casa che hanno toccato anche altri e sui quali potrebbero aver lasciato saliva e virus... e quindi ognuno di questi contatti potrebbe averti messo il virus sulla mano.

A quel punto basta che una volta lo porti al viso ed è fatta. Oppure basta che torni a casa e tocchi oggetti dentro casa convinto che non hai incontrato nessuno e l'hai portato a casa.

Vale per tutti i virus, non solo per questo. Io focalizzo l'attenzione sulla modalità di contagio e sulla sua reale pericolosità, non sull'entità della misura del decreto. Mi fa spavento quello che combina la gente, al rischio concreto (l'ho vissuto in prima persona) di vedere gli sceriffi in giro o, peggio, le squadracce. E non è fantascienza, tutt'altro

AquiladiMare

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 24.962
Registrato
Citazione di: DajeLazioMia il 21 Mar 2020, 14:23
Il problema sono le cose che tocchi per raggiungere i luoghi aperti.

Per uscire tocchi l'ascensore, il cordolo, il portone, oggetti esterni a casa che hanno toccato anche altri e sui quali potrebbero aver lasciato saliva e virus... e quindi ognuno di questi contatti potrebbe averti messo il virus sulla mano.

A quel punto basta che una volta lo porti al viso ed è fatta. Oppure basta che torni a casa e tocchi oggetti dentro casa convinto che non hai incontrato nessuno e l'hai portato a casa.

Si potenzialmente puoi contagiati anche così ma devi toccare un superficie dove il virus si sia posato da non troppo tempo... Va anche considerata la carica virale presente. L'organismo umano non è così facilmente attaccabile altrimenti saremmo già estinti.

Ad esempio gli ospedali all'inizio sono stati sicuramente un grosso veicolo di contagio perché se metti 3/4 persone nel pronto soccorso con grossi sintomi, ti saturano l'aria con una bella carica virale e li chi respira si fa una bella dose di virus

DajeLazioMia

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 61.337
Registrato
Ho precisato, solo perché non vorrei che passasse il concetto che se esci e stai lontano dalle persone il rischio è zero.
Il rischio zero non esiste.
Ci sono molte situazioni di rischio.

Evitare spostamenti inutili, attenti a ciò che si tocca, disinfettare le mani e le superfici toccate dentro casa quando si rientra, mettere le scarpe magari all'ingresso o in balcone.

Anche se non hai incontrato nessuno, che poi è quasi impossibile.

Non è panico, è attenzione ai particolari.

Le cose che possiamo evitare e sono in nostro potere io le eviterei.


Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

AquiladiMare

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 24.962
Registrato
Citazione di: DajeLazioMia il 21 Mar 2020, 14:36
Ho precisato, solo perché non vorrei che passasse il concetto che se esci e stai lontano dalle persone il rischio è zero.
Il rischio zero non esiste.
Ci sono molte situazioni di rischio.

Evitare spostamenti inutili, attenti a ciò che si tocca, disinfettare le mani e le superfici toccate dentro casa quando si rientra, mettere le scarpe magari all'ingresso o in balcone.

Anche se non hai incontrato nessuno, che poi è quasi impossibile.

Non è panico, è attenzione ai particolari.

Le cose che possiamo evitare e sono in nostro potere io le eviterei.

Son d'accordo... È per colpa di qualche coi.ne se poi han chiuso parchi, arenili ecc..

Bastava essere intelligenti e tutti avremmo potuto godere di un'ora d'aria

giovannidef

*
Lazionetter
* 3.448
Registrato
stanno chiudendo tutte le fabbriche, anche perché sono finiti gli ordini
adesso per dimostrare che è fondamentale farsi una passeggiata bisogna prendersela con le farmacie, i supermercati e la filiera dell'alimentare
del resto i tempi sono cambiati, oggi chiudersi in casa è stressante quasi come essere ebbreo in un campo di sterminio
mi immagino le storie tra trentanni
:ssl :stop :=)) faccine a scelta

Discussione precedente - Discussione successiva