società i co nti della roma non tornano
Pallotta deve mettere 20 milioni entro maggio. Stadio, verso il sì (Corriere dello Sport)
I mancati ricavi hanno complicato la situazione
L'assessore Calabrese: «La convenzione è pronta»
di Guido D'Ubaldo
ROMA
I conti della Roma fanno preoccupare. Entro maggio servono altri venti milioni di ricapitalizzazione, alla quale dovrà provvedere Pallotta. E' stata questa la cifra persa in questa stagione, con il mancato incasso ai botteghini per la seconda parte del campionato. La previsione per il prossimo anno, per il quale non è possibile neppure lanciare la campagna abbonamenti, è di finire in passivo di altri trenta milioni. La situazione non è florida per nessuno, ma alla Roma ha raggiunto i livelli di guardia. Sarà necessario fare operazioni di trading con la cessione dei giocatori. I maggiori indiziati sono Ünder e Kluivert, bisognerà fare plusvalenze. Il quadro negativo è destinato a peggiorare se non si dovesse riprendere il campionato, ipotesi questa alla quale i dirigenti giallorossi credono ancora.
Friedkin non ha più dato mandato segnali, nè a Pallotta, nè a Fienga. Il presidente è chiamato a rispettare gli impegni e a mettere altri soldi per evitare il ridimensionamento. Al magnate texano comunque la liquidità non manca perchè ha messo a segno un altro affare. Ha acquistato una villa extra lusso per 5,75 milioni di dollari a Santa Monica. La proprietaria era Jessica Capshaw, attrice diventata celebre nel ruolo di "Arizona" in Grey's Anatomy. Lei e suo marito Christopher Gavican, hanno venduto al texano (attraverso una società a responsabilità limitata) la loro casa completamente eco-friendy nel quartiere North of Montana, che avevano acquistato per poco più di 3 milioni di dollari nel 2007. La villa in stile coloniale spagnolo, ha 887 metri quadrati e quattro camere da letto, si trova su una strada alberata in uno dei quartieri più ricchi di Los Angeles. Oggi Dan Friedkin abita a Houston, in Texas. Ha portato avanti una due diligence sulla Roma fino ai primi di marzo, ma l'epidemia mondiale ha bloccato tutto.
stadio. Intanto, dopo mesi di silenzio assordante, si è tornato a parlare dello stadio della Roma. L'assessore alla mobilità Pietro Calabrese è intervenuto alla trasmissione "Gli Inascoltabili" su Nsl Radio: «Noi siamo sempre stati fiduciosi ma ovviamente non dipende solo da noi. E' stata una delibera che prevede il rispetto di determinati presupposti da parte del privato. Il dipartimento Urbanistica ha fatto rispettare la delibera in ogni suo punto. Ci sono stati dei confronti anche molto accesi però da quanto so dovremmo essere arrivati alla definizione della convenzione, quindi al contratto che dovrà essere stipulato da Roma Capitale con la società privata per avviare finalmente i lavori. Io capisco che il privato abbia voglia di limare i costi e le attività che sono a suo carico, ma noi come amministrazione abbiamo l'obbligo di rispettare la legalità, quindi la delibera deve essere rispettata in ogni suo punto».