Figurati, mi scuso io.
La logica è l'esposizione al minor numero di persone, immagino le famiglie sarebbero lì anche loro. In un villaggio gli stessi luoghi sarebbero frequentati da 400 persone, col rischio che un positivo contagi più persone che non se resta nel suo entourage. Vedi le RSA. A prescindere dalla letalità legata all'età, ci sarebbero state meno infezioni se ognuno fosse stato a casa sua, anche con la riapertura. È un esempio estremo, forse non il migliore, ma tutti i modelli di epidemiologia mostrano come assembramenti in luoghi chiusi (dove si mangerebbe in questo villaggio? I bambini giocherebbero tutti insieme? Ecc) siano i poi rischiosi.
Insomma la situazione è complicata, se si cerca il rischio zero le partite non ricominciano, questo è sicuro. Bisogna mettersi d'accordo su che livello di rischio sia accettabile. Le fabbriche, o i trasporti, potrebbero fare da metro di giudizio, anche se teoricamente non c'è il contatto fisico.