Società - Giovedì presentata la semestrale
Settimana decisiva per il bilancio (Corriere dello Sport, 27 Aprile 2020)
ROMA - Giovedì la società presenterà la relazione semestrale, rinviata di un mese a causa dell'emergenza coronavirus. In seguito ai decreti del presidente del Consiglio per contrastare l'epidemia infettiva, l'attività è stata sospesa e non è ancora certo quando si riprenderà. Nella relazione sarà inserito il recente accordo trovato con i giocatori, per il taglio di uno stipendio e la spalmatura di altri tre, che porterà a una valutazione positiva, ma ci saranno anche una serie di considerazioni sugli effetti dell'emergenza sanitaria, che provocherà danni economici non ancora calcolabili a tutte le società di calcio. La Roma è tra i club più impegnati nel fronte della ripresa del campionato, per salvaguardare i diritti televisivi. Ma il momento è molto delicato, la gestione del club è rimasta a Pallotta, che quasi due mesi fa era stato vicinissimo alla firma dei contratti di cessione del club a Friedkin. Il presidente ha garantito la continuità aziendale e nelle prossime settimane procederà a completare l'aumento di capitale. Nella relazione saranno esposte le situazioni di criticità, con le attività di trading che saranno necessarie. La preoccupazione è che serviranno plusvalenze con le cessioni di calciatori, ma il mercato che verrà sarà molto difficile e l'impegno che ha preso Pallotta è quello di evitare le cessioni di Zaniolo e Pellegrini. Sono i due gioielli del club e i beniamini dei tifosi. Due Nazionali, che aumentano la competitività della squadra. Tra l'altro Zaniolo sta completando il programma di recupero e quando il campionato ripartirà potrà giocare le ultime partite.
RIFLESSI SULLA CESSIONE. La relazione aiuterà a capire lo stato di salute dei conti della Roma in vista del bilancio del 30 giugno. Friedkin aspetta quella data per decidere se fare una nuova valutazione da presentare a Pallotta. Intanto il presidente cerca nuovi soci per andare avanti alla guida della Roma. Alcuni partner gli hanno già comunicato che hanno intenzione di uscire e non procederanno all'aumento di capitale.
RIDIMENSIONAMENTO. Per ora è tutto congelato, per Friedkin oggi la Roma non è al centro dei suoi pensieri, è impegnato soprattutto ad affrontare la Fase 2 per far ripartire le sue aziende e nulla trapela da Houston. La brusca interruzione della trattativa avrà riflessi anche sul mercato, che per giunta sarà stravolto dall'emergenza sanitaria. Le strategie dovranno essere necessariamente ridimensionate, si evidenzierà questo nella relazione di giovedì. Senza il cambio di proprietà dovranno essere fatti altri interventi: riduzione del monte ingaggi, almeno del 20 per cento.
g.d'u.