In questo momento l'incertezza è massima su tutti i fronti e si potrebbe parlare delle ipotesi per ore, compresa quella degli eventuali salvataggi pubblici. Questi onestamente mi sembrano poco plausibili, almeno in una forma che gravi sul bilancio pubblico (discorso diverso per quelli normativi, cd "a costo zero"). Ma comincerei parlando delle certezze... quella della semestrale di oggi.

Fa quasi tenerezza la parte sulla "prevedibile evoluzione della gestione e continuità aziendale". La portata più gustosa della semestrale.
Mentre si stanno per imbarcare in una crisi finanziaria di portata epocale, sostengono di poter contare su risorse sufficienti attraverso:
a) I proventi dell'Europa League (e le tranches di diritti tv della Serie A? Ah, se le sono già scontate?

)
b) L'eventuale cessione degli asset disponibili

(sebbene le plusvalenze farlocche in una crisi di liquidità non li possano aiutare)
c) Ci pensa Jim

(che non mette piede a Roma da 2 anni e vuole vendere) che arriva e caccia la grana

d) Se proprio Jim non ci vuol mettere i soldi, allora lo farebbe comunque un suo fantomatico amico investitore

Anche nell'ipotesi teorica di azzerare del tutto gli stipendi dei calciatori, devono trovare risorse per il rimborso del prestito obbligazionario di 275 milioncini e devono farlo presto, visto che il 31 dicembre 2020 hanno la prima quota del rimborso. Sempre il 31 dicembre è la deadline per eseguire l'aumento di capitale, deliberato l'anno scorso, per mettere una pezza a un patrimonio netto consolidato negativo da tre anni. Aumento di capitale che finora Jim ha versato col contagocce (comunque sempre meglio del socio Starwood, che si è già defilata

).
Non so tra quelle quattro opzioni quale sia quella più divertente. Posso immaginare quella più probabile, ovvero che Jim continui a buttare soldi nel pozzo senza fondo. Ma occhio a non pretendere troppo da Jim, perché Jim è americano, e da quelle parti hanno un concetto molto più sportivo del nostro sul "fxxxxxxxxo"