Citazione di: Tarallo il 02 Mag 2020, 11:52
Primo.
Riempire le TI con una seconda ondata che non le trova a zero ma quasi già piene.
Secondo, mettiamo che il lockdown sia arrivato prima, come sembra, che il virus prendesse il sopravvento al sud. Poi mettiamo che riapriamo la circolazione normale. E mettiamo, sempre ipotesi diciamo non ottimistica, che il virus arrivi laggiù e ci prenda un po' alla sprovvista. Il sud diventa la nuova caporetto.
E mi limito a parlare dell'Italia. Poi se il caldo ammazza il virus festeggiamo tutti insieme e le precauzioni sembreranno una sofferenza non necessaria.
Però, scusa questo non è detto ed è una visione un po' pessimistica perché da quei maledetti gg di febbraio abbiamo imparato tanto. Dagli sbagli poi si impara credo. La medicina territoriale sarà rafforzata.
Il sistema delle RSa verrà completamente ripensato.
Sono state fatte numerose assunzioni (alcune a tempo determinato, vero) di personale sanitario. I posti letto di TI sono stati aumentati. Creati Covid-hospital che rimarranno presenti e disponibili a nuove ondate. Sono stati riconosciuti i requisiti minimi per iniziare una terapia già a domicilio. Abbiamo terapie potenzialmente efficaci che a febbraio non avevamo. La diagnostica è migliorata e di nuove se ne stanno per proporre. I percorsi emergenziali sono stati già aperti e migliorati in corsa. Studi osservazionali e trial clinici rigorosi stanno per dare i loro risultati. E soprattutto i DPI ora ci sono e se ne producono anche in Italia.
Questo, insieme ad un atteggiamento parti e osserva cauto dovrebbe permetterci di non soccombere nuovamente di fronte ad un aumento dei contagi. E non sto parlando delle stronzate della scomparsa del virus col caldo e altre amenità.
La mozione Fidelio è ragionevole e io, pur lavorando in ambito sanitario mi sento di essere prudentemente ottimista.