Roma: resta la tensione finanziaria - Il Sole 24 Ore

Aperto da Redazione Lazio.net, 22 Mag 2018, 07:12

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robylele

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Citazione di: eagle s supporters il 24 Mag 2020, 08:58
Straordinario quello che ha fatto il fotomontaggio mettendo il capoccione di Jim su un maiale!!!
Il commento più ricorrente però è: ER BUE CHE DICE CORNUTO ALL'ASINO!!!

ho notato anche un commovente intervento di rizzi rizi go che mi ha strappato una lacrima.
:)

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DAGLI STATES - LE GRANDI MANOVRE

Pallotta tiene il punto
Friedkin studia lo stadio (Corriere dello Sport, 25 Maggio 2020)


Il presidente non vuole svendere la Roma. Il potenziale acquirente è ingolosito dall'affare Tor di Valle

di Roberto Maida
ROMA


Scosse di assestamento. In un panorama confuso e indeterminato, nei tempi e nei modi, il futuro della Roma resta ondulatorio e sussultorio. Goldman Sachs, la banca di riferimento di James Pallotta, continua a raccogliere manifestazioni d'interesse, da tanti mondi, ma nessun potenziale investitore ha mosso passi concreti. Nessuno a parte Dan Friedkin, che sarebbe il cavallo favorito dai bookmakers se gli allibratori tornassero a quotare la cessione della società. 

IL BENEFIT. E a proposito di cavalli. Quello che prima non era stato considerato, cioè lo stadio dove un tempo si riunivano le stelle del trotto, a Tor di Valle, è diventato un elemento non marginale della trattativa tra Pallotta e Friedkin. Le lungaggini burocratiche, accompagnate dall'ostruzionismo politico, avevano suggerito agli imprenditori americani di tenere fuori il progetto dall'affare costruito a dicembre. Ma adesso, con la pandemia che ha fatto crollare il prezzo della Roma, lo stadio di proprietà diventa un boccone di cui qualunque acquirente vuole usufruire come benefit di lusso. La sensazione è che stavolta Friedkin voglia aspettare, sapendo che l'offerta al ribasso presentata a Pallotta (meno di 500 milioni, più della metà dei quali di accollo debito) non sarà mai accettata dalla controparte. Se Tor di Valle si rivelasse un business concreto, e non solo un'icona vagheggiata dagli speculatori più ottimisti, la negoziazione assumerebbe contorni più accattivanti per Pallotta e più decisi per Friedkin.
il terzo. Si capisce quindi quanto sia importante il rapido inserimento di Radovan Vitek nella questione. Va a finire che un soggetto terzo rispetto alla Roma, per nulla interessato a investire nel calcio, possa risultare determinante per l'avvenire del club. Indirettamente ovvio. In qualità di immobiliarista Vitek ha dato la disponibilità a Unicredit, la banca che esige crediti spaventosi dal costruttore Parnasi, a comprare il terreno. E' in corso però la trattativa sul prezzo, resa laboriosa dal fatto che l'azienda di Parnasi è in mano ai liquidatori. Quando Vitek avrà in pugno il contratto, il sindaco Virginia Raggi avrà più facilità a portare al Consiglio comunale il dossier Tor di Valle per la votazione. A quel punto, con la maggioranza favorevole al sì, la Roma potrebbe davvero sognare l'apertura dei cantieri entro un tempo ragionevole. Ma serve ancora pazienza.

CONTATTI. Nel frattempo Friedkin e Pallotta hanno riallacciato il canale comunicativo dei miliardari: parlano di soldi. E' il segno, è la conferma, che l'affare è sempre in piedi. Non è il caso di cantare vittoria, perché nell'alta finanza si brinda solo dopo la stipula dei contratti, ma l'intenzione comune è ragionare su un nuovo accordo. Certo: Pallotta non svenderà la Roma, anche perché deve rendere conto delle sue strategie a un'autorevole cordata. Se Friedkin non fa uno sforzo abbastanza visibile, anche senza la chimera dello stadio, il padrone si terrà il suo bene aspettando che l'economia riparta.

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Pallotta, Friedkin e York: tendenza Nba (Gazzetta dello Sport, 25 Maggio 2020)

Il basket unisce il presidente della Roma, il magnate e il fondo interessato allo stadio

di Massimo Cecchini -ROMA


Tum, tum, tum. La palla a spicchi rimbalza sul parquet ed è pronta a raccontare sogni. Sì, perché persino tra i titani della Nba una squadra che schierasse insieme Giannis Antetokounmpo, James Harden e Kemba Walker (e non solo) potrebbe far lievitare le ambizioni in modo esponenziale, creando già un abbozzo di team «all star» che sarebbe bello declinare nel calcio. Possibile? La sorpresa è che per certi versi, in modo più o meno virtuale, la Roma lo sta già facendo, preparandosi ad avere connotati sempre più a stesse e strisce. Anzi, quasi in stile Nba.

Da Pallotta a York
Pensateci. James Pallotta è tra gli azionisti dei Boston Celtics, la franchigia più vincente della storia del basket statunitense, che adesso annovera proprio Kemba Walker nella rosa della squadra. Dan Friedkin, che vorrebbe rilevare la società giallorossa - sia pure a cifre estremamente differenti rispetto a quelle pattuite a febbraio - nel 2018 è stato ad un passo dall'acquistare gli Houston Rockets di James Harden - star assoluta della pallacanestro Usa - con dichiarazioni d'interesse pubbliche frutto di pura passione e non di business, come potrebbe essere invece per la Roma. Infine il fondo statunitense York, che sarà partner del magnate ceco Radovan Vitek nel rilevare le tre società di Luca Parnasi, fra cui quella che detiene i terreni di Tor di Valle, - dove dovrebbe sorgere il nuovo stadio della Roma - è azionista di minoranza dei Milwaukee Bucks, dove gioca appunto Giannis Antetokounmpo, miglior giocatore della scorsa stagione, con le potenzialità per diventare uno dei più forti giocatori di tutti i tempi.

Redditività
Una sovrapposizione che, in prospettiva, potrebbe diventare interessante, visto che la Roma del futuro avrà sempre più bisogno di incrementare la redditività delle proprie iniziative. Da questo punto di vista, infatti, la Nba è all'avanguardia nel mondo, ed è per questo che una eventuale, temporanea, coabitazione tra Pallotta e Friedkin, supportata dall'esterno, per la questione stadio, dal tandem composto da Vitek e dal fondo York potrebbe fornire idee utili per sviluppi in questo senso.

Caccia allo sconto
Ma se per la questione dell'area di Tor di Valle la definizione di sta avvicinando, anche se gli investitori chiedono uno sconto intorno al 30% a Unicredit, la banca che detiene i debiti del gruppo Parnasi, più complicata è la questione relativa alla Roma in senso stretto. A luglio Friedkin potrebbe far ripartire la trattativa, ma al momento pare difficile che possa andare con un'offerta sopra i 500 milioni, quindi parecchio meno rispetto ai circa 700 pattuiti in inverno. Starà a Pallotta decidere. Ieri il presidente ha smentito a «LaRoma24» una nuovo offerta di Friedkin di 455 milioni («fake news»), precisando: «Sono in contatto con molte persone tutto il giorno e tutto l'anno. Non ho niente altro da dire». Impressioni? L'estate sarà calda, e non solo per la Nba.

Tarallo

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Ormai Maida è un one-man sweatshop. Sta cosa andrebbe investigata. Ma è legato in un bunker sotto alla sede del corsport? C'ha i buffi e li paga un tanto a articolo? Cerca il record di articoli consecutivi uguali?

Qualcuno aiuti Maida.
Maida gioia.

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La Roma punta quota 120 per fare la rivoluzione (Gazzetta dello Sport, 25 Maggio 2020)

Tra cash e plusvalenze sono i milioni di euro attesi. Addio a Under, Kluivert e Schick. Vertonghen e Bonaventura ok

di Massimo Cecchini -ROMA


Se sesso e soldi a voi regalano emozioni forti e per certi versi analoghe, è arrivato il momento di passare dalle cinquanta sfumature di grigio alle centoventi (o giùdi lì) sfumature di giallorosso. Quelle - declinate in milioni - che servono per raddrizzare la corazzata Roma dal punto di vista dei conti. Mai come stavolta il mercato sarà importante. Diciamo che, a spanne, da una rosa di 28 giocatori più o meno stabilmente in prima squadra, l'obiettivo è scendere a 23, con un taglio del monte ingaggi (prestiti compresi), pari a circa 160 lordi, del 15%. In ogni caso, vendere sarà prioritario, per poi piazzare qualche buon colpo - in stile Smalling oMkhitaryan - fra prestiti e parametri zero.

Gioventù dorata
Per questo motivo non è un mistero che Under, Kluivert e Schick abbiano virtualmente la valigia in mano. Il cartellino del prezzo dice: 30 milioni per il turco, 40 per l'olandese e 29 (già fissato) per Schick. Prima di tuffarci nella contabilità, c'è da dire che Under, oltre che in patria, ha mercato in Bundesliga e Premier League, Kluivert piace in Inghilterra e Spagna, mentre per Schick il riscatto del Lipsia pare quasi certo. Il problema è che non è affatto facile ottenere quelle cifre, neppure per l'attaccante ceco, per il quale arriverà certamente uno sconto, sopratutto se il club tedesco non andrà in Champions. Inutile dire che - oltre ai rientranti Gonalons, Olsen, Coric, Florenzi e Karsdorp - sarebbero sul mercato anche i vari Perotti, Fazio, Pastore e quasi tutti (eccetto Zaniolo e Pellegrini) possano aiutare a fare cassa. Una cosa è certa: i 120 milioni che servono prescindono dai circa 60 della ricapitalizzazione e sono un mix fra plusvalenze (la maggior parte) e necessità di liquidità. D'altronde, visto che la prossima ripartirà senza i quasi 30 milioni cash che portano abbonamenti e botteghino, è ovvio che il completamento dell'aumento di capitale non basterà. In tutto questo, non si dovrà perdere di vista neppure la competitività della squadra.

Pallotta smentisce
E visto che Pallotta smentisce nuove offerti di Friedkin («fake news, io ascolto tutti») Per questo si cerca di portare a casa quei parametri zero che sono nel mirino della società. Detto che il primo obiettivo sarebbe la conferma di Smalling, si prova a convincere Vertonghen - che non trova l'accordo per il rinnovo col Tottenham - ad accettare la Roma, mentre è più agevole Bonaventura. Infine, l'arrivo di Pedro dipenderà da Mkhitaryan (sì o no?) . Insomma, il mosaico è complesso. Per questo l'emozione delle 120 sfumature romaniste è roba solo per spiriti forti. Anzi, vietato ai minori.

Davy_Jones

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nell'alta finanza si brinda solo dopo la stipula dei contratti


Se non ce le dicesse maida ste cose noi penseremmo che nell'alta finanza si brinda prima della stipula dei contratti, come facciamo noi. Invece no.

ordnung und disziplin

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la Roma potrebbe davvero  sognare l'apertura dei cantieri entro un tempo ragionevole. Ma serve ancora pazienza.

BalkanLaziale

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Per aprire il culo basta aspettare domani. Con pazienza.

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Per questo motivo non è un mistero che Under, Kluivert e Schick abbiano virtualmente la valigia in mano. Il cartellino del prezzo dice: 30 milioni per il turco

Premesso che 30 mln glie li incartano, Under non è quello su cui facevano scommesse sul fatto che sarebbe diventato pallone d oro entro 5 anni?

Slasher89

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Scusate, ho letto Kluivert 40 milioni e non riesco a decidere se è vero o no che l'ho letto.

Potete aiutarmi?

edge24

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Citazione di: Redazione Lazio.net il 25 Mag 2020, 08:11
Pallotta, Friedkin e York: tendenza Nba (Gazzetta dello Sport, 25 Maggio 2020)

Il basket unisce il presidente della Roma, il magnate e il fondo interessato allo stadio

di Massimo Cecchini -ROMA


Tum, tum, tum. La palla a spicchi rimbalza sul parquet ed è pronta a raccontare sogni. Sì, perché persino tra i titani della Nba una squadra che schierasse insieme Giannis Antetokounmpo, James Harden e Kemba Walker (e non solo) potrebbe far lievitare le ambizioni in modo esponenziale, creando già un abbozzo di team «all star» che sarebbe bello declinare nel calcio. Possibile? La sorpresa è che per certi versi, in modo più o meno virtuale, la Roma lo sta già facendo, preparandosi ad avere connotati sempre più a stesse e strisce. Anzi, quasi in stile Nba.

Da Pallotta a York
Pensateci. James Pallotta è tra gli azionisti dei Boston Celtics, la franchigia più vincente della storia del basket statunitense, che adesso annovera proprio Kemba Walker nella rosa della squadra. Dan Friedkin, che vorrebbe rilevare la società giallorossa - sia pure a cifre estremamente differenti rispetto a quelle pattuite a febbraio - nel 2018 è stato ad un passo dall'acquistare gli Houston Rockets di James Harden - star assoluta della pallacanestro Usa - con dichiarazioni d'interesse pubbliche frutto di pura passione e non di business, come potrebbe essere invece per la Roma. Infine il fondo statunitense York, che sarà partner del magnate ceco Radovan Vitek nel rilevare le tre società di Luca Parnasi, fra cui quella che detiene i terreni di Tor di Valle, - dove dovrebbe sorgere il nuovo stadio della Roma - è azionista di minoranza dei Milwaukee Bucks, dove gioca appunto Giannis Antetokounmpo, miglior giocatore della scorsa stagione, con le potenzialità per diventare uno dei più forti giocatori di tutti i tempi.

Redditività
Una sovrapposizione che, in prospettiva, potrebbe diventare interessante, visto che la Roma del futuro avrà sempre più bisogno di incrementare la redditività delle proprie iniziative. Da questo punto di vista, infatti, la Nba è all'avanguardia nel mondo, ed è per questo che una eventuale, temporanea, coabitazione tra Pallotta e Friedkin, supportata dall'esterno, per la questione stadio, dal tandem composto da Vitek e dal fondo York potrebbe fornire idee utili per sviluppi in questo senso.

Caccia allo sconto
Ma se per la questione dell'area di Tor di Valle la definizione di sta avvicinando, anche se gli investitori chiedono uno sconto intorno al 30% a Unicredit, la banca che detiene i debiti del gruppo Parnasi, più complicata è la questione relativa alla Roma in senso stretto. A luglio Friedkin potrebbe far ripartire la trattativa, ma al momento pare difficile che possa andare con un'offerta sopra i 500 milioni, quindi parecchio meno rispetto ai circa 700 pattuiti in inverno. Starà a Pallotta decidere. Ieri il presidente ha smentito a «LaRoma24» una nuovo offerta di Friedkin di 455 milioni («fake news»), precisando: «Sono in contatto con molte persone tutto il giorno e tutto l'anno. Non ho niente altro da dire». Impressioni? L'estate sarà calda, e non solo per la Nba.

ma non è che lo stadio è per la Virtus Roma?

Dissi

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Citazione di: Davy_Jones il 25 Mag 2020, 08:14
nell'alta finanza si brinda solo dopo la stipula dei contratti


Se non ce le dicesse maida ste cose noi penseremmo che nell'alta finanza si brinda prima della stipula dei contratti, come facciamo noi fanno i peperones. Invece no.

FTTY

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Citazione di: Slasher89 il 25 Mag 2020, 08:36
Scusate, ho letto Kluivert 40 milioni e non riesco a decidere se è vero o no che l'ho letto.

Potete aiutarmi?

Non credo sia vero, quanto verrebbe al chilo?

StylishKid

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Sto massimo cecchini irrompe prepotentemente sulla scena.

Sarà turone d'oro?

biko

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Tum Tum Tum 🤔 un incipit da artista del calamaio🤣

Non ho poi capito l'analogia tra i soldi e il sesso che darebbero le stesse emozioni😲
Però ammetto di non essere mai andato a mignotte🤓

Tarallo

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Citazione di: Redazione Lazio.net il 25 Mag 2020, 08:14
La Roma punta quota 120 per fare la rivoluzione (Gazzetta dello Sport, 25 Maggio 2020)

Tra cash e plusvalenze sono i milioni di euro attesi. Addio a Under, Kluivert e Schick. Vertonghen e Bonaventura ok

di Massimo Cecchini -ROMA


Se sesso e soldi a voi regalano emozioni forti e per certi versi analoghe, è arrivato il momento di passare dalle cinquanta sfumature di grigio alle centoventi (o giùdi lì) sfumature di giallorosso. Quelle - declinate in milioni - che servono per raddrizzare la corazzata Roma dal punto di vista dei conti. Mai come stavolta il mercato sarà importante. Diciamo che, a spanne, da una rosa di 28 giocatori più o meno stabilmente in prima squadra, l'obiettivo è scendere a 23, con un taglio del monte ingaggi (prestiti compresi), pari a circa 160 lordi, del 15%. In ogni caso, vendere sarà prioritario, per poi piazzare qualche buon colpo - in stile Smalling oMkhitaryan - fra prestiti e parametri zero.

Gioventù dorata
Per questo motivo non è un mistero che Under, Kluivert e Schick abbiano virtualmente la valigia in mano. Il cartellino del prezzo dice: 30 milioni per il turco, 40 per l'olandese e 29 (già fissato) per Schick. Prima di tuffarci nella contabilità, c'è da dire che Under, oltre che in patria, ha mercato in Bundesliga e Premier League, Kluivert piace in Inghilterra e Spagna, mentre per Schick il riscatto del Lipsia pare quasi certo. Il problema è che non è affatto facile ottenere quelle cifre, neppure per l'attaccante ceco, per il quale arriverà certamente uno sconto, sopratutto se il club tedesco non andrà in Champions. Inutile dire che - oltre ai rientranti Gonalons, Olsen, Coric, Florenzi e Karsdorp - sarebbero sul mercato anche i vari Perotti, Fazio, Pastore e quasi tutti (eccetto Zaniolo e Pellegrini) possano aiutare a fare cassa. Una cosa è certa: i 120 milioni che servono prescindono dai circa 60 della ricapitalizzazione e sono un mix fra plusvalenze (la maggior parte) e necessità di liquidità. D'altronde, visto che la prossima ripartirà senza i quasi 30 milioni cash che portano abbonamenti e botteghino, è ovvio che il completamento dell'aumento di capitale non basterà. In tutto questo, non si dovrà perdere di vista neppure la competitività della squadra.

Pallotta smentisce
E visto che Pallotta smentisce nuove offerti di Friedkin («fake news, io ascolto tutti») Per questo si cerca di portare a casa quei parametri zero che sono nel mirino della società. Detto che il primo obiettivo sarebbe la conferma di Smalling, si prova a convincere Vertonghen - che non trova l'accordo per il rinnovo col Tottenham - ad accettare la Roma, mentre è più agevole Bonaventura. Infine, l'arrivo di Pedro dipenderà da Mkhitaryan (sì o no?) . Insomma, il mosaico è complesso. Per questo l'emozione delle 120 sfumature romaniste è roba solo per spiriti forti. Anzi, vietato ai minori.

:lol: :lol: :lol: :lol: :lol: :lol: :lol: :lol: :lol: :lol: :lol: :lol: :lol: :lol: :lol: :lol: :lol: :lol: :lol:

Ditemi tutto su Massimo Cecchini, mi sto gia' innamorando.

trax_2400

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Mi sembra piuttosto complicato cercare di abbassare il monte ingaggi e contemporaneamente puntare sui parametri zero, che notoriamente hanno ingaggi altini rispetto al loro valore.
Secondo me aspettano che arrivi il solito aiutino strisciato con plusvalenze farlocche ...

Maremma Laziale

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Citazione di: StylishKid il 25 Mag 2020, 09:34
Sto massimo cecchini irrompe prepotentemente sulla scena.

Sarà turone d'oro?

L'attacco del pezzo è fenomenale. Si potrebbe creare una particolare categoria sul "miglior incipit"

Se sesso e soldi a voi regalano emozioni forti e per certi versi analoghe, è arrivato il momento di passare dalle cinquanta sfumature di grigio alle centoventi (o giùdi lì) sfumature di giallorosso

Comunque è nuovamente rivoluzione  :)

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Dissi

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Sapete se Cecchini parla su qualche aradio?

There's a new hero in town

Maremma Laziale

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Però io Cecchini me lo ricordo da un bel po'. Cioè, non mi sembra proprio una novità.

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