Mi stupisce di non trovare qui nessun riscontro all'articolo di ieri lunedì sul Corriere della Sera, che parla di una "Inchiesta in Procura a Milano per il voto all'unanimità di Micciché".
Non sono in grado di riportare tutto il testo, ma a quello che ho capito si tratterebbe di questo: su una questione che, da statuto, andava decisa all'unanimità a scrutinio segreto, una volta compilate e chiuse le schede il dottor Malagò avrebbe chiesto "Chi è contrario? C'è qualcuno che non vuole fare una dichiarazione di voto per Micciché?" [frase senza senso: forse è riportata male]. L'articolo continua così: "Una voce: 'adesso apriamo?'. Malagò: 'Le schede non si aprono più, c'è la dichiarazione'".
Indubbiamente, il dottore sa come gestire le assemblee nel rispetto, formale e sostanziale, delle regole...