All'ultimo giro di test in Russia mercoledì scorso 6 calciatori della prima squadra del Rostov sono risultati inaspettatamente positivi. Tutto il gruppo squadra, composto da quasi 50 persone, è quindi andato in quarantena per 14 giorni.
Peccato che da qui a 14 giorni il Rostov giocherà tre partite contro Sochi, Arsenal Tula e Krasnodar. La federcalcio russa è restia rinviare partite poiché la stagione 20/21 comincerà solo due settimane dopo la fine di quella corrente (a causa della pausa invernale dovuta alle condizioni climatiche). Lo stesso Sochi, in lotta per la salvezza, ha rifiutato di programmare la partita in un'altra data e ha dichiarato che si aspetta che il Rostov si presenti allo stadio.
Per evitare di perdere la partita a tavolino ed avere ulteriori punizioni dalla federazione il Rostov ha deciso di mandare a Sochi un mix tra primavera e allievi che non avevano interagito con la prima squadra (il più grande è del 2003). Il campionato è de facto falsato.
Nonostante le scarse risorse economiche il Rostov stava conducendo una grande stagione! Attualmente è quarto, a soli 3 punti dalla qualificazione diretta in Champions League. La squadra è un mix tra vecchie glorie dell'est (Mamaev, Eremenko, Popov, Ionov) e giovani. Il più interessante e che vedrei bene da noi è il centravanti uzbeko Shomurodov: alto 1.90, nato nel 95, 11 gol e 6 assist in 22 partite di campionato. Degni di nota anche il mediano norvegese del 96 Normann e il duttile centrocampista kazako del 98 Zaynutdinov.
Peccato, mi auguro riesca ad arrivare almeno in Europa nonostante le 3 partite in meno