Forze dell'ordine: non è una mela ad essere marcia

Aperto da FatDanny, 19 Giu 2017, 09:45

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anderz

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La versione non USA di questa protesta è puramente estetica ed è figlia di un ribellismo vuoto e privo di concretezza che nemmeno mille di pipponi di FD potrebbero riempirla di un briciolo di contenuto.

carib

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Tarallo

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Io sono parzialmente d'accordo. La protesta fuori dagli USA sarebbe più credibile se abbracciasse temi più larghi di quelli che hanno scatenato e continuano a nutrire quella americana. Ecco, in questo senso la statua di Montanelli è l'obiettivo ideale per renderla credibile e riempire i vuoti di cui parla anderz.

sharp

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Citazione di: Adler Nest il 14 Giu 2020, 11:31
MF, a molti Montanelli faceva schifo , pure alle brigate rosse che l'hanno gambizzato.
As altri no.
Era un piacere leggerlo.
Poi potevi pure essere contrario a ciò che diceva, ma aveva una fluidità di penna ed una lucidità da scrittore di grande spessore.
A me fa paura chi si nutre solo di ciò che gli piace e non prova a capire anche un'altra angolazione.
Di Montanelli ho il ricordo dei suoi editoriali e del suo trafiletto controcorrente e purtroppo mi è rimasto anche quello dei decimi in meno della mia vista causa manganellata in testa presa da dietro mentre leggevo la bacheca del liceo di una cittadina veneta qualsiasi nemmeno politicizzata  con il giornale sottobraccio, lasciandomi per terra in una pozza di sangue.
P.S. non ho mai fatto politica a scuola.

scriveva bene, sulla sua statura morale dissento

per prima cosa negò fino allo sfinimento (tacciando di falsità chiunque lo affermasse), che l'esercito italiano, contro tutti gli accordi internazionali (in questo caso rispettati anche dalla feccia nazista),
avesse mai usato i gas durante le guerre coloniali, 
ma poi uno che a distanza di 40 anni ancora diceva 'ste cose












a me fa solamente schifo 

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sharp

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che poi rispose in questa maniera alle domande di una ragazza di 18 anni




Il nostro Giorgione

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Citazione di: Adler Nest il 14 Giu 2020, 11:31
MF, a molti Montanelli faceva schifo , pure alle brigate rosse che l'hanno gambizzato.
As altri no.
Era un piacere leggerlo.
Poi potevi pure essere contrario a ciò che diceva, ma aveva una fluidità di penna ed una lucidità da scrittore di grande spessore.
A me fa paura chi si nutre solo di ciò che gli piace e non prova a capire anche un'altra angolazione.
Di Montanelli ho il ricordo dei suoi editoriali e del suo trafiletto controcorrente e purtroppo mi è rimasto anche quello dei decimi in meno della mia vista causa manganellata in testa presa da dietro mentre leggevo la bacheca del liceo di una cittadina veneta qualsiasi nemmeno politicizzata  con il giornale sottobraccio, lasciandomi per terra in una pozza di sangue.
P.S. non ho mai fatto politica a scuola.

Brutta proprio, questa storia qua. Manganellata con divisa, mano dei fasci malvagi o mano dei buoni comunisti dell'epoca?

Adler Nest

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I secondi.
Quando alle assemblee di classe l'argomento era solo varie ed eventuali o allagavano i cessi votavo contro e non andavo.
Non pensavo però che si arrivasse a tanto perché al liceo le tensioni politiche arrivavano smorzate.
Evidentemente stavo sule palle. L'ho capito dopo quando mi dissero che ero nemico del popolo e non sapevo di che popolo parlavano.

MisterFaro

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Citazione di: Adler Nest il 14 Giu 2020, 11:31
MF, a molti Montanelli faceva schifo , pure alle brigate rosse che l'hanno gambizzato.
As altri no.
Era un piacere leggerlo.
Poi potevi pure essere contrario a ciò che diceva, ma aveva una fluidità di penna ed una lucidità da scrittore di grande spessore.
A me fa paura chi si nutre solo di ciò che gli piace e non prova a capire anche un'altra angolazione.
Di Montanelli ho il ricordo dei suoi editoriali e del suo trafiletto controcorrente e purtroppo mi è rimasto anche quello dei decimi in meno della mia vista causa manganellata in testa presa da dietro mentre leggevo la bacheca del liceo di una cittadina veneta qualsiasi nemmeno politicizzata  con il giornale sottobraccio, lasciandomi per terra in una pozza di sangue.
P.S. non ho mai fatto politica a scuola.

Grazie, confermi quanto sostenevo, immagino anche tu sarai stanco di quelli che non si sono mai interessati di certi temi e pensano che schifare il razzista e sessista Montanelli sia solo una moda postuma.

Montanelli lo leggevo, scriveva cose interessanti e spesso ero anche d'accordo con lui, questo non significa che la parte incondivisibile non bastasse a farmelo schifare. E ciò non significa che ne approvassi la gambizzazione.


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TomYorke

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È incredibile come si riesca sempre a ribaltare la situazione.

Il nostro Giorgione

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Citazione di: Adler Nest il 14 Giu 2020, 21:07
I secondi.
Quando alle assemblee di classe l'argomento era solo varie ed eventuali o allagavano i cessi votavo contro e non andavo.
Non pensavo però che si arrivasse a tanto perché al liceo le tensioni politiche arrivavano smorzate.
Evidentemente stavo sule palle. L'ho capito dopo quando mi dissero che ero nemico del popolo e non sapevo di che popolo parlavano.

Mi spiace davvero molto che ti debba portare addosso i postumi. Chissà quella mano vigliacca se negli  anni ha mai lavorato e fatto qualcosa di buono per gli altri, così da espiare la colpa.

sharp

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Citazione di: Adler Nest il 14 Giu 2020, 21:07
I secondi.
Quando alle assemblee di classe l'argomento era solo varie ed eventuali o allagavano i cessi votavo contro e non andavo.
Non pensavo però che si arrivasse a tanto perché al liceo le tensioni politiche arrivavano smorzate.
Evidentemente stavo sule palle. L'ho capito dopo quando mi dissero che ero nemico del popolo e non sapevo di che popolo parlavano.

allora , forse dico forse i terzi  :o

carib

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Citazione di: Tarallo il 14 Giu 2020, 18:25
Io sono parzialmente d'accordo. La protesta fuori dagli USA sarebbe più credibile se abbracciasse temi più larghi di quelli che hanno scatenato e continuano a nutrire quella americana. Ecco, in questo senso la statua di Montanelli è l'obiettivo ideale per renderla credibile e riempire i vuoti di cui parla anderz.

Io penso che la protesta in Italia non venga raccontata per quello che è (a parte rarissime e lodevoli eccezioni)

basta vedere la copertina dell'espresso di oggi (per stomaci forti)



In questo senso chi ha imbrattato la statua di montanelli (che io imbratterei di piscio e merd.a) aiuta coloro che (come l'espresso-rep) vogliono spostare altrove il focus



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FatDanny

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Citazione di: Adler Nest il 14 Giu 2020, 21:07
I secondi.
Quando alle assemblee di classe l'argomento era solo varie ed eventuali o allagavano i cessi votavo contro e non andavo.
Non pensavo però che si arrivasse a tanto perché al liceo le tensioni politiche arrivavano smorzate.
Evidentemente stavo sule palle. L'ho capito dopo quando mi dissero che ero nemico del popolo e non sapevo di che popolo parlavano.

Vabbè stamo a parla di ragazzini.
Cojóni, ma ragazzini.
Non per sminuire il gesto orribile di cui sei stato vittima, ma che poteva assumere diecimila motivazioni diverse (politiche, sportive, personali) nessuna di essa valida, ma poco attinenti con la politica in termini consapevoli.
A me un bullo mi ha fatto le peggio cose quando da ragazzino facevo lo scout. Si definiva fascista ma di tante cose che ho accollato ai neonazi non ho mai accollato lui.
La politica non c'entrava niente con le botte che me dava, si trattava di ormoni e disagio.



kelly slater

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Citazione di: FatDanny il 14 Giu 2020, 23:49
A me un bullo mi ha fatto le peggio cose quando da ragazzino facevo lo scout. Si definiva fascista ma di tante cose che ho accollato ai neonazi non ho mai accollato lui.
La politica non c'entrava niente con le botte che me dava, si trattava di ormoni e disagio.

Si ma mi sembra evidente che la tua indole rivoluzionaria abbia come radice questo episodio di adolescenza.

Vincelor

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Citazione di: FatDanny il 14 Giu 2020, 11:22
Sbagli a interpretare la mia posizione a partire dal "stai giudicando il male".
Per me il colonialismo, l'imperialismo, il capitalismo, il razzismo non sono il Male, ma l'espressione storica di interessi specifici. Sicuramente legittimi per chi ne è rappresentato.
E io non rappresento in alcun modo il Bene. Fortunatamente abbandonare questa visione della realtà è stata la mia principale liberazione dalla cultura cattolica.
Io rappresento quel che decido di rappresentare. La mia posizione non è il bene, è solo e soltanto la mia. Io me difendo i rapinatori de banche, ma figurati se sto qui a tracciare linee morali/etiche.
E, attenzione, nel caso specifico non ho tirato alcuna linea, l'hanno tirata i soggetti direttamente coinvolti. Io ho solo deciso di prendere posizione in merito. E difendo quella posizione non perché sia il bene, ma perché l'ho scelto.

Quello che contesto, fin dall'inizio della discussione, è la ricerca di un bene oggettivo in modo violento o non violento che sia. Questo bene oggettivo non esiste, smettete di cercarlo. Esiste la scelta di campo su quel che si ritiene giusto e quello che si ritiene ingiusto ed è una scelta peculiarmente soggettiva di cui ci si assume in toto la responsabilità, qui è il caso di dirlo, nel bene E nel male.
La mia categoria, anzi la mia dicotomia, è trasversale a quella che proponi tu.

Io non mi ergo nella posizione del Bene, ma combatto perché la mia posizione prevalga, prenda potere. Eccerto che si, me lo rivendico senza alcun timore o tentennamento, perché è chi ha potere che dissemina la percezione che desiderarlo sia un peccato, una colpa, una vergogna (e questo si è un meccanismo religioso).
Col cazzo, io voglio che il potere passi di mano e distrugga l'attuale.
Distrugga. Annienti. Polverizzi.
Sul piano simbolico, reale, politico, economico e sociale. Ed è un qualcosa che non risponde alla categoria di bene e male perché facilmente può finire in ambedue i versanti a seconda, anche qui, dei punti di vista.

Io dico "statece" perché la distruzione delle statue, i saccheggi, i fuochi non sono frutto di una mente individuale che si è svegliata la mattina e ha deciso di sfasciare tutto, ma di un movimento collettivo che ha evidentemente una percezione diversa dalla tua e di altri.
L'iconoclastia è niente in rapporto a quel che ho in mente io. niente. Fuffa.
L'antipasto di carpaccio quando nel menù hai pensato a lasagne e maiale in crosta di tartufo.
Quindi, se capisco bene, non c'è un valore etico nelle scelte, ma solo di convenienza personale: la scelta di un bianco maschio e benestante in favore di un regime razzista, oppressore delle donne e sfruttatore dei lavoratori vale quella di chi è in favore dell'uguaglianza razziale, di genere e sociale.Trattasi di una scelta di campo puramente soggettiva.

FatDanny

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C'è un valore etico ma è evidentemente soggettivo perché legato alla propria etica e anche alla propria condizione materiale (che è qualcosa di più ampio della convenienza personale, ma lo comprende).
Ognuno si assume la responsabilità della propria etica, delle proprie scelte e delle proprie azioni.
Se pensi che i neri e gli ebrei vadano gasati e se pesti persone per strada ti assumerai la responsabilità di questi atti e non ti meraviglierai se costoro si organizzano e ti sfondano di mazzate.

C'è sempre questa incomprensione in rapporto alla sinistra caro vincelor: la questione non è chi è migliore, questa necessità di ordinare, classificare, gerarchizzare la lascio volentieri a questa società quantitativista.
Io non voglio essere migliore di nessuno, sulla base di quel che ritengo giusto scelgo e chiaramente agisco affinché si affermi quanto ritengo giusto. Facendolo mi scontrerò con chi ritiene l'opposto e magari stringerò alleanze con chi mi è contiguo mediando i termini. E siamo passati dall'etica alla politica. Chi vince questa contesa, che non è mai fatta solo di parole e confronto culturale, assume un potere (inteso come "poter fare", la radice del Potere d'altronde è questa).

Sapere distinguere tra chi tira giù una statua, chi spacca una vetrina, chi mette una bomba, chi gambizza o reprime un intero popolo non è una questione etica, ma di capacità di discernimento.
Se si è in grado di discernere tra le differenze concrete poi ognuno avrà la sua legittima posizione su ognuna di esse.
Fare il polpettone non è palesare un'etica differente, ma affermare di non saper distinguere la qualità diversa dei fenomeni.

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MisterFaro

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Leggo che molti di quelli che non schifano Montanelli accusano chi lo schifa di farlo a priori e senza averlo letto.

Qui entro in crisi: non lo schifano perché condividono i suoi "valori" razzisti, sessisti e classisti o perché invece non lo hanno in realtà letto loro?


Citazione di: MisterFaro il 14 Giu 2020, 11:06
...
(con la statua ci facessero quello gli pare)

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