La vicenda - Ad agosto l'iscrizione al campionato
Rinvio aumento di capitale
La Covisoc: «Ora chiarite» (Corriere dello Sport, 15 Luglio 2020)
Grazie al decreto liquidità, il club può far slittare tutto a dicembre Stadio: sarà la chiave per Friedkin
di Guido D'Ubaldo
ROMA
La Covisoc ha chiesto chiarimenti sull'aumento di capitale alla Roma, come ha fatto con tutti i club di serie A. La società giallorossa, grazie al decreto liquidità, come è stato espresso anche nell'assemblea dei soci, potrà rinviare a dicembre il completamento dell'aumento di capitale da parte di Pallotta. Per le tre società quotate in Borsa, Roma, Lazio e Juventus, c'è stata maggiore attenzione, per la Roma è stata adottata una misura straordinaria, essendo l'unica con l'aumento di capitale in corso. Sono stati richiesti ulteriori aggiornamenti sullo sviluppo dei versamenti che deva fare Pallotta. Fienga dovrà rispondere alle domande della Covisoc e spiegherà la situazione come ha fatto agli azionisti alla fine di giugno. La situazione non preoccupa i dirigenti della Roma, ma entro il 31 dicembre il presidente deve completare l'aumento di capitale. Ci sarà tempo fino ad agosto per l'iscrizione al campionato, considerato che quello attuale terminerà il 2 del mese prossimo.
STADIO. Il nuovo stadio di proprietà diventa l'ancora di salvezza per Pallotta, ma è una prospettiva incoraggiante anche per Friedkin. Dall'apertura dei cantieri di Tor di Valle dipenderanno il presente e soprattutto il futuro della Roma. Che nella situazione attuale dovrà affrontare il mercato con la prospettiva di sacrificare diversi giocatori per fare plusvalenze. Pochi giorni prima dell'esplosione della pandemia Dan Friedkin era arrivato vicinissimo alla firma. Adesso il magnate texano aspetta di capire cosa succederà con l'impianto di Tor di Valle: una questione che si trascina da ben otto anni e ha attraversato tre Giunte comunali con un progetto revisionato radicalmente. Nei giorni scorsi sono ripresi i contatti tra Dan Friedkin e l'immobiliarista ceco Vitek che si appresta ad acquistare i terreni dove sorgerà il nuovo stadio. E' probabile che Friedkin, prima di rilanciare, voglia aspettare gli sviluppi dal Campidoglio.
FRIEDKIN. Da Houston nessun commento sulla riapertura della trattativa, ma l'unico interlocutore che può chiudere in tempi brevi per l'acquisto della Roma resta Friedkin, che dovrebbe solo aggiornare la due diligence fatta durante l'inverno e che ha portato via diversi mesi. Anche con il via libera per lo stadio, previsto a settembre, Pallotta è intenzionato comunque a cedere il club, a una cifra intorno ai 600 milioni. Friedkin non ha mai smesso, attraverso i suoi legali, di tenere i rapporti con Pallotta. E un ruolo importante avrà anche Vitek, perché l'acquisto dei terreni renderà tutto più facile. Il magnate ceco vive in Svizzera e nei giorni scorsi Fienga avrebbe fatto un blitz oltre confine per contribuire a sbloccare la situazione. A fari spenti Friedkin sta lavorando per riformulare un'offerta accettabile per Pallotta.