Citazione di: Felipe Caicedo il 16 Lug 2020, 10:22
Grande Least, in effetti oggi nessuno parla del downgrade.
La cosa che non mi torna è il corso del titolo, da quando ho iniziato a seguirlo è risalito da 83 ai quasi 93 di ieri. Movimento rialzista anomalo per un titolo downgradato
Ciao Felipe, negli ultimi 2 mesi molti investitori si sono "rifugiati" nei junk bonds per cercare di mantenere elevati i rendimenti dei loro portafogli. Ciò si è tradotto ovunque in un rialzo dei prezzi dei junk. Questo comportamento degli investitori è legato a diversi fattori, tra cui:
1) il mercato azionario ultimamente è iper volatile e sconta molta incertezza. Inoltre molte imprese hanno annunciato che non distribuiranno dividendi.
2) la politica monetaria della Fed, ma anche della BCE, ha prodotto un abbassamento dei rendimenti dei titoli più sicuri, sia sovrani che corporate. Quindi spingendo verso i junk bond chi ricercava di mantenere i rendimenti al livello pre-covid.
3) la Fed ha sostenuto apertamente il mercato dei junk bond acquistandoli, evitando così sia una caduta del valore degli assets dei fund manager sia maggiori oneri finanziari per le non poche imprese junk che hanno dovuto emettere bonds (non dimentichiamoci che siamo in un election year...).
I junk restano comunque sempre una scommessa e secondo alcuni economisti attorno ai junk bonds si sta costruendo una bomba ad orologeria. Le prospettive economiche sono quantomeno incerte e le agenzie di rating stimano un sensibile aumento dei default nel settore junk nel prossimo anno.
Questa sopra è una spiegazione dell'andamento generale dei junk. Immagino che il Jim junk bond rientri in questa dinamica. Non è però escluso che la figura del ricco scemo che sta per subentrare stia giocando anch'essa un ruolo.
Quello che è certo è che senza capitali freschi (che siano aumenti di capitale di Jim o takeover di Dan, o Arison, Mallett, Fondi del Kuwait o narcos sudamericani) entro la fine di quest'anno saranno ufficialmente inguaiati di brutto.