Grazie m.m., troppo gentile

Citazione di: WhiteBluesBrother il 18 Lug 2020, 22:16
Ma in una situazione del genere, e considerando il contesto finanziario ed economico globale, chi fosse interessato non avrebbe ragione ad aspettare di vedere James Junk Bond Pallocca ridotto alla disperazione e obbligato a cedere a qualsiasi costo prima di vedersi polverizzare le azioni in mano?
Quindi a non fare nulla prima di fine anno quando le secchiate di merda in faccia si sprecheranno fra trygorya, viale Tolstoj e Boston?
Assolutamente sì. E' anche vero che qualora fossero vere le cifre del Mondellini, Dan rileverebbe la cloaca con circa 160 milioni di euro. 160 milioni è anche pressappoco la stima del recovery rating del bond del trigoria (ovvero quello che si ricaverebbe dalla vendita del marchio).
La
scelta tra una cloaca oggi oppure un marchio domani 
dipende soprattutto dal confronto tra attività (essenzialmente valore parco giocatori) e passività (debiti). Negli ultimi mesi i debiti sono aumentati moltissimo, a fronte di un parco giocatori svalutato almeno del 25%.

A queste considerazioni ne andrebbero aggiunte molte altre, che indurrebbero qualsiasi imprenditore sano di mente ad aspettare. Ad esempio; le prospettive gloomy dei ricavi del calcio in europa; l'incertezza sul contesto economico globale; l'andamento degli affari di chi dovrebbe comprare (l'altro ieri gli indicatori statunitensi sui consumi avevano raggiunto un nuovo minimo da gennaio)...
Girando su twitter mi sono imbattuto in John Solano, giornalista che si è accreditato come molto vicino all'entourage di Dan

(una sorta di
mondellini dei cinguettii ma che in più sa fare anche le moltiplicazioni, diciamo). Secondo Solano, ieri Dan avrebbe rilanciato, alzando la sua
offerta economica 
di 50 milioni. Pare proprio che Dan non riesca a vivere senza possedere la cloaca.

Chissà quanti bagni ha in casa, forse troppo pochi?

Ora, fatemi aprire una parentesi, questo Solano a me pare un po' confuso. Da un lato dipinge Dan come un
imprenditore serio, che sa il fatto suo e su questa serietà ha costruito un impero. Dall'altro (vedi tweet sotto) dopo l'ennesimo downgrade da S&P si rivolge a lui come un
novello samaritano 
al grido di "
Fai presto Danny, fai presto!!!"
https://twitter.com/Solano_56/status/1284135406980694017Citazione di: ES il 19 Lug 2020, 09:42
Che interesse ci può essere ad acquistare un mostro con 300 milioni di debito, che ne produce 150 l'anno?
Col rischio concreto che tale mostro possa essere tenuto in vita solo tramite ripetuti adc?
Perché i debiti del mostro sono del mostro, ma i soldi dell'adc sono degli azionisti.
Lo stadio può annullare tutte queste criticità?
Annullare no, ma è innegabile che lo stadio incida profondamente sulla trattativa e sul prezzo che Jim vuole spuntare. Lo stadio consentirebbe un sostanzioso guadagno dalla speculazione edilizia e, inoltre, sarebbe la base per aumentare la base di ricavi della cloaca negli anni futuri.
Questo discorso dei vantaggi dello stadio però, attenzione, vale
sia per la cloaca oggi, sia per il marchio domani. Anzi, nel secondo caso finanziariamente è addirittura preferibile. E poi, d'altronde, lo stadio si costruisce nello stesso arco temporale che spumeggianti società di Lega pro impiegano per salire in Serie A.

Sugli
effetti dello stadio sul destino della cloaca, per me oggi restano ancora valide le implicazioni del semplice modelletto di teoria dei giochi, dove si parlava del
p(jim) 
Bisogna solo capire se oggi questo
p(jim) è aumentato oppure si è ridotto.