Giornalisti che parlano di Lazio....

Aperto da gentlemen, 30 Apr 2014, 19:04

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Emfio

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90'notte goal sulla rai:
per là zitella acida Teotino
Belotti molto più internazionale di Immobile, con margini di crescita enorme

ospiti Giordano e Agostinelli che da brave pecore non spezzano una lancia in favore di Inmobile

snche quando Belotti viene paragonato a Giorgio Chinaglia tutti zitti

S.S. Termopiliano

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A me Belotti piace eh. Ma dire che sia più internazionale di Immobile è veramente una bestemmia. Poi si possono fare tutti i confronti che si vogliono, Belotti resta un buon giocatore ma finché resterà solo al Torino avrà sempre una dimensione "provinciale" altro che internazionale.

Comunque Bruno Giordano quando era opinionista a Radiosei lo ha sempre difeso a spada tratta Immobile, anche quando lo scorso anno molti lo criticavano. E ricordo bene che quando se ne parlava in ottica nazionale ha sempre parlato nei termini di "Immobile più forte di Belotti". Ora non so se nel contesto Rai si deve "contenere" e quindi ha deciso di calmierare i propri giudizi. Spero non abbia cambiato idea insomma...

Hicks

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Belotti è un ottimo calciatore e io alla Lazio me lo prenderei prima di subito, ma ha 27 anni e ha giocato sempre al Toro, 'sti margini di crescita enormi non capisco dove li vedano

Citazione di: S.S. Termopiliano il 16 Lug 2020, 23:54


Comunque Bruno Giordano quando era opinionista a Radiosei lo ha sempre difeso a spada tratta Immobile, anche quando lo scorso anno molti lo criticavano. E ricordo bene che quando se ne parlava in ottica nazionale ha sempre parlato nei termini di "Immobile più forte di Belotti". Ora non so se nel contesto Rai si deve "contenere" e quindi ha deciso di calmierare i propri giudizi. Spero non abbia cambiato idea insomma...

Spesso il laziale "pubblico" ha due versioni.. una quando parla in mezzo ad altri laziali, un'altra quando sta nello studio televisivo, nel giornale dove lavora, o fra i suoi follower.. magari, chi lo sa, è così pure per lui.

Maremma Laziale

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L'internazionalità di Belotti si basa sui 5 gol su 9 segnati al Liechtenstein con la maglia della nazionale :roll: .Almeno Immobile un girone di Champions con il Borussia lo ha giocato segnando 4 gol in 6 partite.
Comunque la verità sta nel mezzo. Due ottimi attaccanti da campionato italiano che non hanno completamente sfondato a livello internazionale. Poi 'sto teotino vuol fare il fenomeno con il beneplacito delle due sagome che aveva davanti a sé

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alby1608

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Belotti       6 gol in 6 presenze in europa league
             
           
Immobile  4 gol in Champions in 9 partite
               11 gol in 18 partite di Europa league
                 


uguali proprio

simcar

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Per i giocatori nemmeno 20 giorni di riposo perché da ieri è ufficiale il 23 scatterà il ritiro ad Auronzo in vista del prossimo campionato. Due-tre giorni prima a Roma le visite di rito e già qualcuno mugugna per le vacanze cosi brevi dentro lo spogliatoio. Eppure quanto è importante la preparazione lo si è visto. Con ciò che poteva essere e non sarà a Torino

Abbate ci fa sapere che solo i giocatori della Lazio si lamentano per per le poche ferie. Immagino  perché le altre comprese quelle che fanno le coppe iniziano a fine settembre...

COLDILANA61

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Citazione di: simcar il 19 Lug 2020, 09:00
Per i giocatori nemmeno 20 giorni di riposo perché da ieri è ufficiale il 23 scatterà il ritiro ad Auronzo in vista del prossimo campionato. Due-tre giorni prima a Roma le visite di rito e già qualcuno mugugna per le vacanze cosi brevi dentro lo spogliatoio. Eppure quanto è importante la preparazione lo si è visto. Con ciò che poteva essere e non sarà a Torino

Abbate ci fa sapere che solo i giocatori della Lazio si lamentano per per le poche ferie. Immagino  perché le altre comprese quelle che fanno le coppe iniziano a fine settembre...

Giuro .

Se questo schifo di preparazione non paga almeno per la prossima ...

Cioe' noi in ritiro il 23 mentre Ata e Ruv giocano la CL ? E magari anche Nap

e perche' NO anche le merde ed Inter in EL .

Dite che ce la rischiamo troppo ?

Sto scherzando col fuoco ?

Non sparate sul pianista ...

S.S. Termopiliano

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Non trovo il topic apposito su radio e radiosei, ma penso che questo potrebbe andare comunque...

Volevo chiedere una cosa. Ma, che voi sappiate, Buzzanca l'hanno fatto fuori da Radiosei?

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ceizanettigarbuglia

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Citazione di: S.S. Termopiliano il 20 Lug 2020, 11:00
Non trovo il topic apposito su radio e radiosei, ma penso che questo potrebbe andare comunque...

Volevo chiedere una cosa. Ma, che voi sappiate, Buzzanca l'hanno fatto fuori da Radiosei?
Sta in cassa integrazione.

El Matador

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Citazione di: Maremma Laziale il 17 Lug 2020, 11:09
L'internazionalità di Belotti si basa sui 5 gol su 9 segnati al Liechtenstein con la maglia della nazionale :roll: .Almeno Immobile un girone di Champions con il Borussia lo ha giocato segnando 4 gol in 6 partite.
Comunque la verità sta nel mezzo. Due ottimi attaccanti da campionato italiano che non hanno completamente sfondato a livello internazionale. Poi 'sto teotino vuol fare il fenomeno con il beneplacito delle due sagome che aveva davanti a sé
30/05/2020 sulla gazzetta.
Teotino è questo. Aggiungete voi l'aggettivo che preferite...


Lotirkio si nasce, Lotito si diventa. Salendo. Sempre più in alto. Non più solo macchietta, ora è una potenza. A modo suo. Ingombrante. In sedici anni il presidente più chiacchierato del calcio italiano ha cambiato molti abiti ed è un po' cambiato anche lui, ma nella forma più che nella sostanza. Le cose che fa sono le stesse, nel bene e nel male, cercando magari di dare meno nell'occhio. In pubblico. Ora che per lui il calcio italiano non ha più segreti, si sente sicuro al punto da limitare le celebri sparate, condite di citazioni latine, orpelli ormai appartenenti al passato, sostituiti da una comunicazione più sobria, più astuta, se vogliamo. «La ripresa del campionato è la vittoria del calcio italiano, non la mia»: pacato il suo commento a caldo. In prima linea, a combattere ogni giorno per evitare l'interruzione della stagione, aveva lasciato più di se stesso i suoi uomini che neppure adesso sono usciti dalla trincea. Si sono inventati un clima di accerchiamento mediatico per tenere alta la tensione all'interno della squadra, mai così vicina alla vetta in campionato in tutta l'era Lotito. Come se le nuove rivelazioni sui pagamenti in nero a Zarate o le polemiche sulla battuta infelice a proposito di Juventus-Inter facessero parte di un complotto giudo-plutomassonico per scongiurare l'altrimenti inevitabile scudetto della Lazio.

La tuta in Nazionale
Eppure anche su questo per ora Lotito tace, manda avanti gli altri. Un grande sacrificio per un uomo così smanioso di protagonismo da far dire al suo collega Ferrero, il presidente della Sampdoria, che «se c'è un matrimonio vuole fare la sposa e se c'è un funerale vuole fare il morto». In realtà, non è più proprio così. Sembrano lontani i tempi in cui ai raduni della Nazionale si presentava vestendone la tuta e restando in ritiro come se ne facesse parte, o quelli in cui bivaccava nei corridoi della Camera dei deputati con il badge del perfetto lobbista, o quelli in cui, durante l'era Tavecchio, era fisso in sede in Federcalcio, occupando l'ufficio dell'assenteista Beretta, allora numero uno della Lega, per fare la guardia del corpo del presidente, per suggerirne e controllarne le mosse h24. Molto clamore per poco: sì, mise le mani sulla giustizia sportiva piazzando il suo amico Pecoraro alla Procura Federale, ma perse anche molte battaglie, sui controlli dei conti delle società, sul pareggio di bilancio, contro il calcio femminile, e così via. Molto più efficace la sua presenza in Lega, instancabile spalla di Bogarelli, il boss di Infront, il canale attraverso il quale Lotito riusciva a controllare il pacchetto dei voti delle società mediopiccole, grazie alle sponsorizzazioni e alle attività di marketing garantite dall'abile advisor che non si limitava a governare i diritti televisivi.

L'accordo col Fisco
Ma è nella Lazio che Lotito ha ottenuto i migliori risultati: dopo la spintarella iniziale, la rateazione ottenuta dal ministro Tremonti di un debito fiscale di 140 milioni, spalmato addirittura in 23 anni, haamministrato la società in modo invidiabile: dieci bilanci in utile su dodici dopo Calciopoli, nonostante la tagliola degli oltre 5 milioni da versare al fisco ogni anno fino al 2027, 3 vittorie in Coppa Italia e 3 in Supercoppa italiana, una partecipazione ai gironi di Champions. Certo, va anche detto che se Lotito ha fatto bene ai conti della Lazio, la Lazio ha fatto altrettanto bene ai conti di Lotito: nell'ultimo bilancio del club biancoceleste sono registrate uscite per oltre 7 milioni e mezzo di euro a favore di società detenute in tutto o in parte dallo stesso Lotito per servizi di security, di pulizia, di mensa, di logistica aziendale, senza considerare i 4 milioni versati alla Salernitana, squadra gemella.

Calciopoli
Costantemente in bilico sul crinale del rispetto di leggi e regolamenti, a Lotito va riconosciuta la capacità di uscire quasi sempre incolume dalle disavventure della sua vita professionale. Arrestato nel 1992, pistola in tasca, regolarmente denunciata, nel bel mezzo di Tangentopoli, venne assolto da tutte le accuse. Coinvolto fino al collo in Calciopoli, con tanto di intercettazioni inequivocabili, riuscì in appello sportivo a evitare la retrocessione della Lazio e in Corte di Cassazione a vedere caduta per prescrizione una condanna certa («è stata acquisita in termini di certezza la prova... della condotta fraudolenta» si legge nella sentenza). Numerosi altri deferimenti, uno per non aver pagato l'affitto dell'Olimpico definendo estorsiva la richiesta del coni, altri per aggressioni a giornalisti o mobbing nei confronti di giocatori tesserati, si sono conclusi con lievi condanne o assoluzioni. Così come uscì indenne, insieme agli altri indagati, da un'inchiesta della Procura di Milano sul«sistemaInfront». Una condanna definitiva, invece, è arrivata nel 2014 per omessa alienazione di partecipazioni societarie. Ancora in corso invece una maxi indagine romana che lo coinvolge, Multopoli, una storia di multe fatte cancellare.

Scorta per sempre
Ecco, il «lei non sa chi sono io» è stato un po' il tratto distintivo dell'ascesa di Lotito. Favorita da coperture politiche di un certo livello: soltanto per un pugno di voti non è riuscito alle ultime elezioni a conquistare un seggio senatoriale in Campania e anzi il suo ricorso non è ancora stato archiviato. E se è vero che la sua attività lobbistica ai tempi del tentativo di costruire il nuovo stadio della Lazio su una sponda del Tevere a rischio esondazione andò in fumo, è altrettanto vero che Lotito da 16 anni viaggia con una scorta concessa nel 2004 e rafforzata nel 2006, dopo avere ricevuto minacce da capi ultrà della Lazio che oggi non ci sono più. Una scorta pagata dai contribuenti, ormai non si capisce bene il perché, che riesce sempre miracolosamente a evitare i tagli del Viminale e abituata a scorrazzare su strade e autostrade d'Italia senza badare ai limiti di velocità. La filosofia del «lei non sa chi sono io» è alla base anche di tante smargiassate (tipo: «Salverò io l'Alitalia») o della famosa telefonata del 2015 in cui lamentava la promozione in Serie A del Carpi «che non conta un c...». Adesso Lotito sembra più contenuto. La conferma, l'estate scorsa, di giocatori importanti come Milinkovic Savic e Luis Alberto, a costo di chiudere per una volta il bilancio in rosso, ha fatto pure cadere il soprannome di Lotito. Sono lontani i tempi di Libera la Lazio, la clamorosa manifestazione del 2014 dei tifosi biancocelesti che riempirono l'Olimpico, a quei tempi disertato, per una partita con il Sassuolo, con l'unico scopo di contestare il presidente. Oggi i laziali sono tutti, o quasi, con lui. E' incredibile come, nell'era delle solide proprietà internazionali e multinazionali delle società di calcio, a poter soffiare lo scudetto alla superpotenza juventina o ai cinesi che stanno rilanciando l'Inter sia un uomo che in realtà solo per il calcio e solo di calcio vive.

GoodbyeStranger

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Volevo leggere ... Ma al punto "la tuta in nazionale" il mio cervello già provato dalle prime righe si è rifiutato di continuare.

E questi c'è campano co' sta merda, boh... Che mondo al contrario.

S.S. Termopiliano

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Citazione di: ceizanettigarbuglia il 20 Lug 2020, 11:06
Sta in cassa integrazione.

Ma dai.
Non sono un grande estimatore di Buzzanca, lo premetto. Ma nel bene o nel male era una figura storica per Radiosei. Mi spiace sapere che lo stanno trattando così.
Anche perché Buzzanca rispetto a quel Bergonzini è una superstar, altroché.

Tra l'altro mi pare abbiano sfoltito anche la squadra degli opinionisti. Se non erro Giordano e Rambaudi non intervengono più. Ma anche qualche altro è scomparso. Radiosei al risparmio insomma...

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Adler Nest

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Tentino?
Oggi?
Sempre gli stessi squallidi argomenti triti e ritriti....
Ciclici.
Fa schifo.
Come giornalista.
Come uomo.
Uno zerbino.
Maledetto.
Verme.
Gli auguro tutto il peggio possibile.
Nella professione.
Nella vita.
Gli sferrerei volentieri un calcio nelle palle in modo che altre palle, quelle orbitali, convergano finalmente e gli facciano fare pace a quell'unica particella marcia che gli gira impazzita nel cervello.

italicbold

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Teotino é uno di quei personaggi che tengono in vita le teorie lombrosiane.

GoodbyeStranger

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Citazione di: Adler Nest il 20 Lug 2020, 11:49
Tentino?
Oggi?
Sempre gli stessi squallidi argomenti triti e ritriti....
Ciclici.
Fa schifo.
Come giornalista.
Come uomo.
Uno zerbino.
Maledetto.
Verme.
Gli auguro tutto il peggio possibile.
Nella professione.
Nella vita.
Gli sferrerei volentieri un calcio nelle palle in modo che altre palle, quelle orbitali, convergano finalmente e gli facciano fare pace a quell'unica particella marcia che gli gira impazzita nel cervello.

Diciamo che lo stimi...ecco...  :=))

simcar

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Teotino, mi pare scriva sulla gazzetta. Praticamente ha carta bianca a parlare male della Lazio e di Lotito. Me lo ricordo sempre come uno che ha sempre parlato male della Lazio. Sbaglio? Che per caso è dell'asmafia anche lui?

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riommista certificato, ma vi siete scordati il suo ruolo pro romammerda in calciopoli

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Citazione di: S.S. Termopiliano il 20 Lug 2020, 11:42
Radiosei al risparmio insomma...
Considerando la crisi che ha colpito tutte le attività commerciali, immagino che le radio che campano di sponsor di questi tempi non se la passino bene

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PARISsn

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Teotino è amicone de Plastino, ho detto tutto.....a proposito di parlar male della Lazio velatamente o meno, vi segnalo oggi sull'Ansa nella pagina sportiva, uno degli articoli principali...." Blitz degli ispettori federali a formello ", per verificare i protocolli covid, raccogliere i risultati dei tamponi ect, seguire gli allenamenti ....il bello è che nell'ultima riga c'e scritto che con questa  ispezione finisce il secondo giro di controllo degli ispettori federali...cioe' quindi prima di venire alla Lazio sono stati a far visita ad altre 19 societa' di serie A, ma  il titolone " Ispettori federali a Formello " l'hanno fatto solo su di noi...strano eh??

Brixton

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L'Ansa è il peggio del peggio a livello di infestazione degli stercorari. Molti degli attacchi pretestuosi che nel corso degli anni sono stati portati alla Lazio, basati su notizie distorte o vere e proprie fake-news, sono partiti da lì. Tipo il fantomatico saluto romano di Radu.

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