Citazione di: Assoluto il 21 Lug 2020, 06:56
Io mi sforzo di capirvi ma proprio non ci riesco.
Le stagioni durano 38 partite, e bisogna fare in modo di far bene dalla prima all'ultima giornata. Ovvio, non nel senso di vincerle tutte e conquistare lo scudetto (la Lazio non è costruita per questo), ma se non altro di mostrare una certa continuità.
La Lazio di metà stagione ci ha fatto sognare qualcosa di più di ciò che era auspicabile, e fin lì i complimenti ci stanno tutti.
Quella post-covid però ha mostrato la classica immaturità di una squadra che crolla sempre nel finale perdendo o pareggiando partite da portare a casa facilmente. Insomma, sotto questo aspetto, niente di nuovo sotto al sole.
Nel fare un bilancio, il quarto posto sarebbe un risultato positivo ma, per come abbiamo buttato un'occasione più unica che rara, non mi sento di sperticarmi in elogi o definire questi giocatori "eroi".
Se questi sono eroi per così poco, quelli del Leicester che cosa sono, dèi?
Io sarei per un giudizio un po' più equilibrato. Altrimenti dobbiamo ammettere che per la Lazio il quarto posto è un risultato miracoloso, ovvero porre noi in primis un limite alle ambizioni e alle possibilità di questa squadra.
Non dico che fosse scudetto o morte, ma mi aspettavo perlomeno che si allenassero decentemente e tornassero in campo con la voglia di spaccare il mondo, non spompati e senza verve. Non credo che vincere contro Lecce e Sassuolo fosse chiedere molto.
Sarà che vivo in un costante presente, ma con una Lazio come questa non riesco proprio a considerare straordinaria questa stagione. Fino a un certo punto lo era, poi abbiamo normalizzato tutto con il solito andamento da retrocessione delle ultime giornate, e questo non riesco a perdonarglielo.
Assoluto io capisco il tuo punto di vista...però proprio come dici tu la stagione andrebbe analizzata nel suo insieme partendo da dove si sperava di arrivare ad inizio anno e dove si arriverà a fine anno...
Paradossalmente questa squadra è forse colpevole di aver fatto troppo bene tutto insieme troppo presto e troppo male tutto insieme alla fine..
Cosa staremmo dicendo adesso se queste sconfitte fossero arrivate tutte all'inizio (vi ricordate l'Atalanta 2016/2017? Quattro sconfitte nelle prime 5 partite) e invece adesso venissimo da una sequela di vittorie?
Avremmo esattamente gli stessi punti ma staremmo osannando una squadra che entrava in Champions con la pippa in bocca.
E' chiaro che il percorso che conduce ad uno stesso risultato,in base al suo andamento,possa condizionare il nostro giudizio di tifosi,un conto è passare da uno scoramento di un brutto inizio ad un insperato traguardo finale ed un conto è passare da un incredibile sogno scudetto ad un finale misero dal punto di vista delle prestazioni ma che può comunque concludersi con la conquista largamente anticipata di un traguardo a cui molti di noi ad inizio anno sinceramente non credevano...
Io dico Incoraggiamo questa squadra a conquistare questi benedetti due punti che ci mancano e poi,personalmente,pur con quel senso di rammarico proprio delle occasioni mancate,io sarò uno di quelli che festeggierà e che giudicherà questa stagione fantastica ricordando la notte della Supercoppa e le vittorie nella stessa stagione con Juve,Napoli,Milan,Inter (da quanto tempo non capitava?).
E ricordiamoci sempre che gli altri due scudetti della Lazio sono arrivati sulla scia della medesima frase ripetuta alla fine della stagione precedente.."E quando ci ricapita un'occasione del genere..."