Citazione di: Miro25Klose il 21 Lug 2020, 23:42
Saltato Rangnick al Milan e Pioli rinnova per altri due anni. 
Follia del Milan per me, cioè lo hanno confermato per due partite buone nel campionato post-covid e hanno cancellato tutto quello che stavano programmando da 5-6 mesi, mah.
Pioli non è un fenomeno, lo conosciamo del resto. Diciamo che è un discreto allenatore che nel contesto giusto può far bene e dire la sua (il 3' posto da noi resta un ottimo risultato, per dire). La conferma alla fine se l'è meritata sul campo ma anche grazie al fatto di non avere alternative credibili. Diciamoci la verità, nessun allenatore top (né italiano, né straniero) andrebbe ad allenare questo Milan. Possono ambire ad allenatori del calibro di Pioli, e quindi tanto vale tenersi lui direttamente.
Rangnick, ad esempio, sarebbe stato un rischio e un azzardo clamoroso. Parliamo di uno che non conosce il campionato italiano e che non fa l'allenatore da un pò (negli ultimi anni ha ricoperto altri incarichi).
Lo avrebbero preso per legittimare una politica dei giovani (buoni per fare le plusvalenze) e poco altro.
Io, sinceramente, in vista del prossimo campionato avrei preferito un Milan allenato dal tedesco triste (quando era allo Schalke04 si dimise causa depressione). Con Pioli non credo che cambierà granché il progetto tecnico e di investimenti, ma per come la vedo io mille volte meglio un allenatore italiano "onesto mestierante" piuttosto che questi presunti scienziati stranieri.
Detto ciò, al Milan gli dobbiamo arrivare sopra sempre e comunque...