Citazione di: Redazione Lazio.net il 25 Lug 2020, 07:12
Società & Squadra
Pallotta all'esame della Consob: le garanzie ci sono (Gazzetta dello Sport, 25 Luglio 2020)
In attesa dell'aumento di capitale, c'è l'ok dell'autorità di Vigilanza al bilancio. Europa League: ritiro tedesco
di Massimo Cecchini -ROMA
Il futuro è già cominciato, e sotto diversi punti di vista. Se Paulo Fonseca, com'è giusto che sia, pensa essenzialmente ai problemi della squadra, c'è anche tanto lavoro fuori dal campo da svolgere. E non meno importante. Due giorni fa, ad esempio, la Romaha affrontato l'esame della Consob per via di un bilancio che resta in sofferenza fin quando James Pallotta non completerà la ricapitalizzazione. Versando 42 milioni circa il presidente completerà la sua parte, mentre il resto sarà per i possessori del flottante.
Friedkin alla finestra
Sempre che non arrivi il via libera a Friedkin (o chi per lui) perla cessione del club. A quel punto, la ricapitalizzazione sarebbe fatta dall'acquirente, chiunque esso sia. Comunque, secondo normativa post-Covid, Pallotta avrebbe tempo sino a fine dicembre per completare l'aumento di capitale, ma intanto ha fornito all'autorità che controlla la Borsa tutte le garanzie richieste (diversi faldoni pieni di carte, dicono coloro che hanno avuto modo di visionarli), che avevano il compito di studiarle prima della fine del mese. Stesse garanzie, prima del 12 agosto, saranno sottoposte alla Covisoc, che darà il via libera alla iscrizione in campionato.
[...]
Quest'oggi ennesimo allungo, forse decisivo

, del Cecchini verso l'ambitissimo
Turone d'Oro 2020 – Speciale Sistina edition. Egli ci regala infatti un brano unico, ricco di
rassicuranti suggestioni.

Secondo il Cecchini la crisi finanziaria del trigoria è una
sciocchezzuola dai giorni contati.

Non appena Jim verserà 42 milioni di euro infatti, come d'incanto si volatilizzerà la perdita monstre di quest'anno (superiore a 150 milioni di euro) che ha condotto sottozero il capitale sociale.

Svanirà magicamente anche la crisi di liquidità, che quest'anno ha portato Jim a dover ricorrere alla garanzia statale per il massimo previsto dalla legge.

E non solo: in virtù della generosità di Jim, anche i ricavi del trigoria ben presto lieviteranno, attingendo a piene mani dalla prossima stagione (e poco importa se, secondo tutte le previsioni, i ricavi del calcio caleranno ancora). Insomma, questi
42 milioni arriveranno dove i 90 già versati non sono arrivati! 
Il Cecchini, a differenza di altri autori contemporanei, non disdegna però
sapienti incursioni nel freddo mondo della matematica. Egli ci spiega quindi anche perché a Jim basterà versare 42 milioni per portare a compimento, alla quota obiettivo di 150 milioni, l'
intero aumento di capitale (nonostante la matematica oggi indichi un saldo di 60).

Io stoltamente non c'avevo pensato, ma
la soluzione era ovvia! I possessori del flottante verseranno circa 20 milioni! In pratica,
trader speculatori e azionisti pittoreschi (tra cui quelli abbondantemente perculeggiati da Fienga a fine giugno

) che insieme raccolgono circa il 10% delle azioni romiche, verserebbero tutti, entusiasti, il 13% dell'aumento di capitale, sostituendosi ai reticenti soci di minoranza di Jim (come Barry), che sembrano ora spariti dai radar.

In ogni caso, se le cose dovessero non ingranare,
c'è sempre Dan pronto a subentrare

. O comunque, se anche non fosse Dan, qualcun altro tra le orde di magnati che bramano il trigoria.
Ma torniamo all'aumento di capitale. C'è tempo per farlo eh, sia ben chiaro.

Ma intanto, così, forse
per ingannare il tempo, Jim ha consegnato alla Consob "diversi faldoni pieni di carte" con "tutte le garanzie richieste". A questo punto il brano del Cecchini purtroppo si fa succinto, quasi ermetico.

Cosa avrà destato la curiosità della Consob? E perché così tanti faldoni, se Jim ha sempre rassicurato tutti? Il lettore pessimista potrebbe pensare che la Consob abbia chiesto chiarimenti sui conti societari...
urgono rassicurazioni. Ad ogni modo, visto che i faldoni sono stati prodotti e che non si butta via niente, anche la Covisoc giustamente se li guarderà. Ma, a giudicare dal Cecchini, si tratterà di una lettura puramente evasiva, da spiaggia e ombrellone.

Un'ultima cosa, prima di chiudere questo mio commento al brano del Cecchini. Ora io non faccio il giornalista ma visto che nessuno ne parla sento il bisogno di condividere un
timore che mi attanaglia. Ebbene sì, ho l'impressione che qualche faldone di questi è arrivato pure dalle parti del Ministero dello Sviluppo Economico.

E' passato infatti
più di un mese dalla richiesta da parte di Jim di un finanziamento garantito al 90% dallo Stato e, ancora oggi, la as trigoria non risulta nella lista (pubblica) dei beneficiari del Fondo di garanzia.

A questo punto, le cose sono tre: (i) i miei occhi mi ingannano, il che è ovviamente possibile; (ii) dalle parti del Ministero dello Sviluppo Economico hanno chiesto (magari perchè invidiosi di Consob e Covisoc!) qualche faldone da studiarsi; (iii) oppure dal MISE gli hanno fatto un buono, direttamente. Chissà...