Questa partita ha fatto capire tante cose.
E ne conferma tante altre.
La Lazio è ripartita, titolari o non, da Udine.
E quando la Lazio è in campo con la testa e il fisico, per le altre è dura dura.
LF, come ho scritto fine primo tempo, è un difensore molto forte. Già ora, a 23 anni.
Ma non ha il fisico, le letture, che si acquisiscono con l'esperienza, per giocare centrale. Lui è il nostro Radu giovane, dall'altra parte. Veramente molto simili.
Appena entrato Vavro, come speravo, si è immediatamente ripreso. Non si discute il valore, altissimo, ma la posizione.
Il cambio ha confermato.
Marusic.
Lui è un esterno tattico, semplicemente. Utilissimo in fase di gestione, di transizione, quando la palla non è pericolosa né per noi per gli avversari.
Un giocatore della terra di mezzo, comunque utilissimo.
D. Anderson
Bello, elastico, veloce, abbastanza fisico e tecnico, con personalità.
Letture assolutamente insufficiente, ma quella parte si impara col tempo. Lo terrei come quinto esterno.
Lukaku.
Se stesse bene sarebbe un eccellente vice Lulic.
Ciro.
Vabbè.
Supera Vieri, Signori, tutti. Per me il più forte attaccante abbiamo avuto nella Lazio che io ho visto, quindi fine anni 80 in poi.
Non è solo una questione tecnica, ma molto mentale.
Lui ha nella testa il dna del campione.
Armini.
Perfettamente d'accordo con Simone. Quello è il suo ruolo.
Asroma: merda.
Anche quì, una questione di dna.