Citazione di: Buckley il 02 Ago 2020, 15:16
allora provo a spiegarmi meglio. Mia madre era pugliese e mio nonno un contadino. Conosco quel mondo, conosco quella cultura e conosco quei valori. Conosco miserie e splendori di quel mondo, ed essere avvicinato alla terra e' per me motivo di orgoglio e identita', di certo non di offesa o denigrazione.
Ma perche' dovrebbe Gattuso offendersi per essere chiamato contadino? Perche' un padano dovrebbe offendersi per essere accomunato alla polenta che ha nutrito generazioni dei suoi antenati? E' chiaro che l'intento sia denigratorio, ma cio' esprime piu' l'ottusita' di chi la pronuncia come ingiuria di quanto colpisca chi ne e' vittima. Ma allora dare del figlio di troia cos'e'? Dare del [...] e' meglio? Si e' piu' nobili?
Qualsiasi cosa puo' dare fastidio a qualcuno in particolare, dunque e' buona regola astenersi dalle ingiurie di qualsiasi tipo. Purtroppo non mi sembra questa la societa' che possa attuare un piano del genere. Gia' mi accontenterei di eradicare il razzismo vero, quello basato su una presunta superiorita' di una razza o di una cultura su un'altra, di erdaicare l'omofobia, ma il campanilismo mi sembra veramente l'ultimo dei problemi.
Purtroppo e' terreno scivoloso, lo so, ma credo che in una ipotetica scala di valori e di ingiurie, ce ne sono alcune che sono peggiori di altre. I morti di Superga e dell'heisel per me sono sacri, ma lo e' anche la morte di Giorgio Chinaglia che qualcuno non ha esitato ad insultare. E non faccio questo discorso per vendetta. Ma lavali col fuoco lo canteremmo pure ad un siciliano di Catania perche' ce l'ha li' vicino, ma non credo che qualcuno si auguri veramente una strage. Mi sembra che i genitori di Ciro Esposito conservino un buon ricordo dei tifosi laziali durante la tragedia che li colpi'. Per me' questo e' tutt'altro che razzismo. E' rivalita' calcistica e cittadina che trova modalita' becere di espressione.
Scusa, negro è solo una caratteristica fisica eh, però è l'intento con cui viene pronunciata che la rende tabù.
Lo stesso meccanismo subisce la parola terrone. Io non mi verogno.mica del mio accento o della mia provenienza. Mi infastidisce chi la usa contro di me. Dammi del [...].e non mi offendo. Non è complesso, ripeto.
Perché poi c'è quel meccanismo per cui lo stereotipo diventa "senso comune" eh ma si sa come sono fatti i (...) [Riempire a piacere]
Il problema di terrone è che in Italia, poco tempo fa, il razzismo "vero" come lo chiami tu era esplicito su chi andava a lavorare al nord.
E non tra battute tra commilitoni.
Verso i bambini che andavano a scuola, verso chi cercava affitto e trovava cartelli, chi andava a lavorare tutti i giorni. Non voglio entrare in racconti familiari, ma se hai vissuto da quelle parti un'idea te la puoi essere fatta e non dubiterai di quel che ti dico.
Possiamo pure uscirne da sta cosa eh, non ci costringe nessuno a perpetrarla.
La rivalità calcistica, cittadina, campanilistica a me sta bene.
Il calcio é l'ultimo dei problemi, ma proprio l'ultima delle cose importanti. E a metà tra quelle meno importanti.