Citazione di: MisterFaro il 09 Ago 2020, 10:02
(dal messaggero)
LAZIO, INZAGHI NON SI MUOVE
LA STRATEGIA
di emiliano bernardini
ROMA La corte è durata poco più di una settimana. Una suggestione fermatasi però sul nascere. D'altronde Lotito andava dicendo a tutti: se vuole andare via mi portasse 10 milioni. D'altronde Inzaghi, ieri diventato papà per la terza volta: è nato Andrea, ha ancora un anno di contratto e una intesa di massima fino al 2023. Tradotto Simone resta alla Lazio. Niente Juventus. Lotito non stacca mai la spina. Nemmeno quando è in vacanza al largo dell'isola d'Elba. Tiene tutto sotto controllo. Ecco perché appena il pressing della Juventus è aumentato su Inzaghi lui non si è fatto trovare impreparato. L'addio a Sarri non è stato improvviso. C'è stato un ragionamento maturato nel tempo. La naturale conseguenza è stato l'annuncio subito dopo l'addio alla Champions. Lotito aveva calcolato tutto. Non a caso il pre-contratto su cui è stata raggiunta una intesa un mese fa con Inzaghi (prolungamento al 2023 a 2,5 milioni) non è stato ufficializzato. Gioco delle parti. Rewind della scorsa estate quando Simone non dava segnali sulla firma e la Vecchia Signora gli faceva la corte. Non se ne fece niente. Il leitmotiv, seppur rapidissimamente, si è ripetuto anche in questa strana estate. Anche stavolta il finale sarà lo stesso. Innegabile che da Torino però siano tornati a fare gli occhi dolci a Simone. L'amico Paratici ha riproposto il tecnico della Lazio come sostituto dell'esonerato Sarri. Insomma che alla Juventus piaccia Inzaghi non è affatto una novità. E lo stesso vale per Simone avrebbe vestito immediatamente il bianconero. Niente da fare: Agnelli ha scelto Pirlo. Piuttosto molti hanno letto questa brevissima telenovelas come una strategia del laziale per spuntare qualcosa in più sull'ingaggio. D'altronde più di qualcuno aveva rimproverato a Simone di aver chiuso a poco.
COLLOQUI
La Juve resta proibita. Entro la prossima settimana l'unico bianco e nero che Inzaghi verà sarà quello della sua firma sul contratto fino al 2023. A quanto? L'accordo parlava di 2,5 milioni, Lotito potrebbe ritoccarla leggermente. Martedì l'ufficialità. Il presidente della Lazio dalla White Eleven, la barca affittata per passare alcuni giorni lontano da Roma, teneva tutto sotto controllo. Ha anche incrociato lo yacht di Allegri dalla parti di Porto Azzurro. Proprio quel Max pallino fisso dai tempi del Cagliari. Si stimano e hanno amici in comune. Un incrocio casuale. Allegri era insieme alla compagna Ambra. Hanno parlato di tutto. E' fermo da un anno ed è in cerca di una squadra. Non è un segreto nemmeno che il tecnico abbia esternato le sue preferenze per l'Inter. Non solo Allegri. C'è stata anche una telefonata indiretta a uno dei procuratori di Sergio Conceiçao. Colloqui esplorativi. Niente di concreto. E' risuonato anche il nome di Maran (per la Salernitana? Si sono chiesti i tifosi). Il patron laziale lo ha ripetuto in continuazione per qualche giorno. Stasera Lotito tornerà nella Capitale per mettere un punto ai vari quesiti in sospeso. Poi andrà a Cortina per ferragosto. Parlerà ancora con Inzaghi e con Tare. Ci sono da chiarire diversi aspetti in vista della prossima stagione. Telefonate come quelle andate in scena con il Ds nella pancia del San Paolo non devono più ripetersi.
RESTYLING
Lotito ha in mente un restyling della società. In arrivo nuovi medici e fisioterapisti. Anche l'area comunicazione potrebbe subire dei cambiamenti. Difficile possa arrivare Guadagnini che ha dato l'addio al Milan: troppi i 250mila euro chiesti. Ma Lotito sul quel fronte sta sondando altri nomi.
(ho evidenziato solo i passaggi peggiori)
Una merda di articolo. Ributtante.
Cardone la racconta così:
L'ansia dei tifosi della Lazio è durata dal fischio finale di Juventus-Lione all'incontro di ieri sera tra Agnelli e Andrea Pirlo. Si temeva che il successore di Sarri, esonerato ufficialmente prima di pranzo, fosse Simone Inzaghi. Invece il club bianconero ha scelto la soluzione interna, premiando l'ex centrocampista Campione del Mondo, da poco tornato a Torino per guidare l'Under 23.
La piazza temeva il grande addio, mentre a Formello hanno sempre mantenuto la calma. Lotito non avrebbe mai mollato il suo allenatore: ha un accordo fino al 2021 e non lo avrebbe liberato per andare alla Juventus. Dal canto suo, Inzaghi non si sarebbe reso protagonista di uno strappo: per una questione di riconoscenza, di rapporti e di legami con il club che l'ha cresciuto, prima come attaccante e poi come allenatore. Si definisce laziale a tutti gli effetti e non arriverà mai alla rottura completa, anche perché Roma è la sua città e quella della sua famiglia, che ieri si è allargata con l'arrivo del piccolo Andrea, il terzo figlio ( il secondo con la moglie Gaia Lucariello).
Dopo ore di frenetica attesa e di continui messaggi via chat, la piazza biancoceleste tira un sospiro di sollievo. Dal quartier generale della Lazio hanno sempre assicurato di non aver ricevuto alcuna chiamata col prefisso di Torino. E se fosse arrivata, erano convinti che Inzaghi — anche in virtù di un patto siglato nello spogliatoio per giocare tutti insieme la Champions — sarebbe rimasto con entusiasmo e motivazioni. La Juventus può essere l'occasione della vita, lo sa anche suo padre Giancarlo. « Ha senso lasciare la Lazio solo per andare in bianconero», aveva dichiarato qualche tempo fa. Ma la voglia di portare avanti il progetto iniziato nel 2016 è tanta e Lotito vuole aprire un altro ciclo con lui in panchina. Non lo ha mai nascosto e i segnali vanno verso questa direzione. Dopo le vacanze si vedranno e discuteranno del rinnovo, con un conseguente aumento ( circa 1 milione con il bonus) dell'ingaggio ( attualmente di 2). In più la società sta andando incontro alle richieste del tecnico sul mercato: la volontà di tenere i big, l'acquisto di Fares dalla Spal, la necessità di rinforzare l'attacco ( Mayoral e Muriqi, una volta che uscirà Caicedo direzione Qatar) e di prendere un secondo portiere ( vuole Consigli). E poi c'è Tare che lavora per cercare di consegnargli la squadra più completa possibile per il ritiro di Auronzo ( partenza il 23 agosto), come ha sempre chiesto in passato. Già domani è prevista la firma del gioiello David Silva: regalo da sogno per Inzaghi.