non date voce a voci che devono autoalimentarsi per giustificare il loro stipendio e non andare in cassa integrazione.
Stanno facendo avanspettacolo, non informazione.
Lasciateli blaterare come novelli biscardi.
Non ascoltateli, non ve li filate.
Devono parlare del nulla per 12 ore al giorno.
Il vuoto pneumatico.
Non lo vedete che anche gli articoli dei presunti giornalisti sono tutti precotti e pre-confezionati?
Non vedete che basta leggerne uno e soto tutti un copia e incolla?
Pure quelli delle pseudo testate nazionali.
Pure la rassegna stampa: ne leggi uno e se leggi gli altri non ci trovi niente di nuovo, di diverso.
Le uniche "perle" sono le interviste ai giocatori.
Mai alcuno che fa una analisi tecnica e tattica se il giocatore X può inserirsi bene in una intelaiatura consolidata di gioco.
Solo voci, solo condizionali, solo presunti sgub.
Su Il Giornale di decine di anni fa, c'era un articolo meraviglioso che dimostrava come potevano essere assemblate insieme frasi già fatte per comporre infiniti articoli con parole generiche e costruzioni altrettanto neutre.
Se li leggete per sfizio, come tali trattateli, ma se sperate di ricavarne informazioni o, addirittura di conoscere in anteprima come stanno le cose, e la cosa vi stressa, leggete altro: dalla settimana enigmistica, ad un buon romanzo, o ad un dotto monologo di FD o ad un articolo di Lancet integrato e saggiamente esposto e spiegato da VazTarallo.