Qualcuno mi riesce a spiegare per quale motivo noi non siamo soliti (eufemismo!) prendere giocatori con la formula del prestito con diritto di riscatto? Badate con diritto e non obbligo di riscatto che equivale a posticipare l'acquisto.
Secondo me è una formula azzeccata. Ti permette di valutare un giocatore per una stagione e poi, se non ha soddisfatto le aspettative, lo rimandi all'ovile. Non ci saremmo evitati di tenere sul groppone (leggi "bilancio") tanti fantasmi che non si riesce più a piazzare come Durmisi, Wallace, Jony e compagnia cantante?
Considerato che una delle prerogative più riuscite di Tare è quella di scovare talenti quando ancora sono dei bruchi inguardabili, come mai non sfuttiamo anche solo qualche volta questa opportunità?
Cosa mi sfugge, forse non c'è convenienza economica?