Citazione di: purple zack il 24 Set 2020, 00:17
considerando che ogni agosto spari ste sentenze e non ci piji mai, il tuo post mi rassicura sulla stagione avveniente
PS ripetere la stagione scorsa sarebbe comunque un'impresa, con qualsiasi mercato. non tutto dipende dal mercato. anzi. quando vi entrerà in testa sta cosa?
PPS a me, se vedo il mercato di queste competitors, viene da ridere. altro che brividi.
come ha più volte detto Simone, il campionato post lockdown ha dimostrato che la rosa della Lazio non è in grado di sostenere 3 partite a settimana.
Per essere competitivi quest'anno andavano presi dei titolari aggiunti nei ruoli dove si è maggiormente scoperti (centrocampo, difesa, attacco e fascia sinistra).
Numericamente abbiamo accontentato il mister ma, andando nel concreto, le uniche due operazioni che apportano valore aggiunto sono quelle del secondo portiere e di Fares (che però, con l'assenza a tempo indeterminato del capitano, è comunque un'incognita).
Per il resto, siamo nel campo delle operazioni fideistiche.
In attacco abbiamo speso 20 maglioni per un attaccante 26-enne proveniente dal campionato turco che oltretutto non vedremo dalle parti di fornello fino almeno a metà ottobre.
A centrocampo abbiamo inserito due ultraventicinquenni l'uno proveniente da una squadra di medio-basso livello della Liga, l'altro addirittura dalla serie B con un lontano ed anonimo trascorso francese.
In difesa infine il capolavoro: dopo aver trattato centinaia di difensori ed offerto decine di milioni a destra e manca abbiamo tirato fuori dal cilindro il redivivo Hoedt, una delle poche belle operazioni in uscita fatte da Tare e che, dopo aver combinato danni veri nel suo primo ed unico anno in Premier, è stato scaricato prima dal Celta e poi addirittura da una anonima squadra belga.
Il tutto condito dalla farsa DS e dalla telenovela Kumbulla.
In tutto questo, i problemi della rosa sono rimasti irrisolti: Leiva e LA non hanno una vera alternativa ed in difesa le nostre seconde linee si chiamano Patric, Vavro e Hoedt.