Citazione di: S.S. Termopiliano il 06 Ott 2020, 19:58
Mi correggo. Speranza in realtà parla di "meno calcio, più scuola" e fa riferimento al discorso dei tifosi negli stadi. Mancini ha ampliato un pò la prospettiva.
Queste le dichiarazioni complete di Speranza (per dovere di cronaca):
"E' già deciso che Juve-Napoli non si giocherà. Ma parliamo troppo di calcio, lo dico con rispetto anche nei confronti di un pezzo di economia del Paese: so che intorno al calcio ci sono interessi e tante persone che vanno rispettate. Le cose importanti in questo momento però sono altre: è il lavoro degli ospedali e dei sanitari e l'attenzione alle nostre scuole, che sono un punto fondamentale di ripartenza del Paese. Un po' meno calcio e un po' più scuola, se possibile".
https://www.calcioefinanza.it/2020/10/04/speranza-juve-napoli-non-si-gioca-meno-calcio-piu-scuola/
Vabbè ma è una frase che non ha senso.
Sono due cose indipendenti, l'una non esclude l'altra e l'una non influenza l'altra!
Di scuola si parla anche troppo, mentre si fa troppo poco (parole a parte nessuno fa nulla, se non qualdo è costretto vedi pensare ai banchi... all'ultimo). A che serve parlarne 'di più'? Muovo forse l'economia? Ne risolvo i problemi? No. Posso IO, o chiunque di noi, "fare" scuola? No. Invece di andare alla partita mica posso andare a scuola!!
Al contrario, possiamo fare sport o assistere allo sport e fare girare l'economia, se qualcuno lo permette. Di scuola si possono occupare esclusivamente gli addetti ai lavori.
Ciò detto, nei grandi impianti potrebbero anche far entrare un pò di gente, nelle regioni dove i contagi sono bassi. Trovo demenziale che nei palasport ci siano i tifosi e negli stadi all'aperto no.