Citazione di: Dissi il 26 Ott 2020, 09:51
Carib, tu che sei del mestiere, è verosimile riuscire a tenere un atteggiamento di questo tipo senza l'avallo (o l'incoraggiamento addirittura) dei suoi responsabili in redazione?
Cioè: è il giornalista che detta la linea o gliela dettano? Dipende. Un giornalista è per definizione autonomo e indipendente.
Io non ho la
fortuna di sapere che tipo di spazio che occupino sul giornale le perle in questione.
Se fosse una rubrica, per dire, un giornalista potrebbe anche scriverci quel che vuole. Cioè sarebbe un opinionista e l'opinione di un esperto non deve per forza ricalcare la linea del giornale.
Se invece stiamo parlando di un cronista allora costui - chiunque esso sia - deve attenersi alla linea editoriale che approva - in modo del tutto autonomo e indipendente - nel momento in cui firma i pezzi. Lo dico in estrema sintesi: Se quel che scriviamo ci fosse imposto potremmo anche rifiutarci di firmare.
Il punto è che i pezzi di cui parliamo sembrano opinioni mascherate da articoli di cronaca. Cioè chi li firma fa il cd. retroscenista. O meglio, ambisce ad accreditarsi come tale. Al momento direi che oltre il livello di "peracottaro complottista" non siamo.
Ma se riuscisse nell'impresa, otterrebbe ancor più spazio di manovra all'interno della sezione del giornale per cui scrive. Per questo ipotizzo che stia cercando
disperatamente di provocare una reazione ufficiale della Ss. Lazio. Perché qualcuno - oltre la sparuta minoranza - sarebbe portato a credere che allora c'è del vero nei suoi pezzi.