Sarà che lo scorso campionato è finito ad fine luglio e le coppe europee a fine agosto, però il clima "calcistico", anche e soprattutto nelle valutazioni che si fanno, è da mezza stagione, ben sapendo che siamo ancora alla sesta giornata, volendo trarre dei giudizi quasi definitivi.
Consideriamo che in questa stagione non vi è stata una vera e propria pausa estiva ed un vero precampionato, ancor di più per le squadre che ad agosto hanno giocato nelle coppe europee.
La stagione presenta molte variabili (porte chiuse, situazione contagi ed assenze variabili, fattori psicologici), ma penso che alla fine, nel senso dopo 2-3 mesi, la differenza la faranno le qualità tecniche, e la capacità di mantenere i gruppi squadra uniti e concentrati, e se questi elementi sono validi sempre, in questa stagione la loro incidenza è maggiore.
Secondo me almeno fino a gennaio-inizio febbraio assisteremo ad un gruppo di squadre che stazionerà nell'arco di 4-5 punti, per cui giudizi lapidari non ne esprimerei.
La Juventus, secondo me, rimarrà sempre la favorita, anche perchè, Milan a parte, la parte critica in cui poteva perdere punti era proprio l'inizio di campionato, invece è a pari con l'Atalanta e sopra le altre rivali, complice la follia di de Laurentiis di mettersi a giocare a "braccio di ferro" con Agnelli e la Federazione-Lega, circostanza che ha negato al Napoli la possibilità di potersela giocare al J-Stadium, e magari, con una vittoria, fare un salto in avanti a livello mentale....allucinante come siano riusciti, i partenopei, a farsi del male da soli.
Per le squadre di testa sarà importante rimanere attaccate al gruppo, nel senso di non staccarsi oltre i 5-6 punti, poi a gennaio-febbraio uscirà la qualità degli organici e delle rose.
Impatto importante avranno anche le coppe, ritengo che la Champions se da una parte impegna di più a livello di sfide importanti, togliendo molto a livello mentale alle squadre che non la giocano spesso, come Lazio ed Atalanta, l'Europa League, per il fatto che si gioca di giovedì, è davvero difficile da conciliare, anche a livello fisico e di preparazione, con il campionato.