L'aereo della S.S. Lazio

Aperto da radar, 13 Nov 2020, 10:05

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MisterFaro

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Citazione di: Sirius il 17 Nov 2020, 09:03
Da quanto scrivono, sembra che abbiamo preso il flyer dei fratelli Wright.
O il triplano Fokker del "Barone Rosso".

E giu' a battutine e perculate varie.


La Lazio fa sempre piu' paura.
...

IL CASO
Aereo Lazio, per il Boeing 737 Lotito sborsa 700 mila euro all'anno

L'accordo tra Lotito e la compagnia aerea bulgaro-siciliana Tayaranjet. Soltanto la livrea biancoceleste è costata 150 mila euro. Altri 30 mila euro servono per ogni trasferta (in Italia) della squadra
di Leonard Berberi

Per avere il logo, l'aquila e i colori della Lazio su un Boeing 737-300 il patron Claudio Lotito ha dovuto sborsare 150 mila euro. E altri 150 mila gli toccherà pagare per riportare il velivolo alla situazione iniziale, una volta che l'accordo sarà terminato. Nel mezzo altri 700 mila euro, per dodici mesi, dovrà stanziarli
per consentire a quel bimotore
di portare la squadra nelle trasferte di campionato o nelle sfide di Champions League. Sono questi i numeri che girano attorno all'accordo che la società biancoceleste ha siglato con Tayaranjet — compagnia basata in Bulgaria, ma di proprietà siciliana — secondo quanto riferiscono al Corriere della Sera tre diverse fonti.

L'accordo
«La Lazio e Tayaranjet hanno siglato una sinergia: nell'anno della celebrazione del 120esimo anniversario della società calcistica il presidente Lotito ha voluto regalare la brandizzazione di un Boeing», spiegano al Corriere dal vettore bulgaro-siciliano. E nel farlo il patron ha anche acquistato delle ore di volo per consentire gli spostamenti della squadra nell'ambito del campionato italiano — ma anche all'estero — proprio con quel aeromobile. «Il Boeing vola sì con la livrea della Lazio, ma sarà utilizzato anche per i collegamenti di linea da e per la Sicilia», sottolineano in Tayaranjet che non nascondono come il contratto consenta di rafforzare anche il proprio marchio vista l'eco mediatica.

Il velivolo
L'iniziativa, a quanto risulta, potrebbe essere imitata da qualche altra società sportiva italiana. L'accordo tra SS Lazio e Tayaranjet — spiegano le fonti — si è concluso in poco tempo, «circa un mese», e il contatto tra i vertici delle due società è stato facilitato da amicizie comuni. È stato poi scelto uno dei tre Boeing 737-300 del vettore da «personalizzare»: il velivolo immatricolato LZ-TYR decollato per la prima volta nel novembre 1991, cioè 29 anni fa, con il marchio Lufthansa. La progettazione grafica è stata pensata dal team — interno alla Lazio — guidato da Anna Maria Nastri, responsabile sviluppo progetti e business.

La livrea in Irlanda
A quel punto il Boeing 737 è volato fino a Shannon, in Irlanda, presso gli hangar di International Aerospace Coatings (Iac), società che si occupa della pitturazione degli aerei. È qui che il velivolo è stato sverniciato e riverniciato con le insegne della Lazio, ricostruiscono le fonti. Non si è trattato di mettere degli adesivi — cosa che avviene nel trasporto aereo —, ma di rifare la «pelle». Due settimane dopo il Boeing è stato pesato e certificato prima del decollo. Quanto è costata questa operazione? Se in Tayaranjet restano abbottonati, dall'Irlanda fanno trapelare la cifra di 150 mila euro. Costo che, spiegano, è a carico del committente che paga il vettore che a sua volta paga chi ha rifatto la livrea.

Il costo dei voli
L'altra voce dell'accordo è quello sui voli effettuati. Si tratterebbe — proseguono le fonti — di un contratto annuale, rinnovato per un altro anno in modo automatico salvo disdetta. Per ogni «spedizione» dentro l'Italia della squadra di calcio — volo di andata e ritorno — la Lazio secondo l'accordo sborserebbe 30 mila euro, per un totale di circa 700 mila euro nei prossimi dodici mesi. Questo al netto delle trasferte all'estero che dovrebbero richiedere altri 40-50 mila euro missione. Quello che non è possibile quantificare, almeno per questi mesi, sono i benefici — economici e d'immagine — derivanti dall'utilizzo di un aereo brandizzato.

Il mercato
Ma cosa dice il «borsino» degli aeromobili? Secondo gli esperti che seguono le quotazioni di mercato dei velivoli quel modello di Boeing 737-300 per l'età che ha oggi si potrebbe comprare per 1,35 milioni di dollari, 1,14 milioni di euro al cambio odierno, ma potrebbe arrivare anche a 3 milioni in presenza di motori in buono stato. Se, invece, il soggetto interessato non volesse acquistarlo, ma noleggiarlo, ecco che i canoni di leasing — aggiornati al 30 ottobre scorso — si aggirano attorno ai 45 mila dollari al mese (38 mila euro), cioè 540 mila dollari all'anno (456 mila euro). A questa cifra vanno poi aggiunti gli altri costi come il personale, il carburante, le tasse aeroportuali e governative, l'eventuale manutenzione.

lberberi@corriere.it





Chissa' quale messaggio subliminale si voleva mandare con quella terminologia  :x ?

Jabot

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Fermi tutti che non avevo capito il modello. E' un 737-300 e si stanno lamentando di questa cosa? Davvero?
Uno degli aerei più utilizzati al mondo, su cui avranno poggiato il loro sedere praticamente ogni volta che hanno viaggiato in vita loro? Davvero?

momi

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Citazione di: MisterFaro il 17 Nov 2020, 15:53
E altri 150 mila gli toccherà pagare per riportare il velivolo alla situazione iniziale, una volta che l'accordo sarà terminato.

Ma che cazzo di italiano è "gli toccherà pagare"?????
Al bar sotto casa mia parlano così, ma qui stiamo parlando del giornale più venduto in Italia.

Tarallo

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Citazione di: momi il 17 Nov 2020, 17:25
Ma che cazzo di italiano è "gli toccherà pagare"?????
Al bar sotto casa mia parlano così, ma qui stiamo parlando del giornale più venduto in Italia.

Quando rompo il cazzo io qui sopra coi congiuntivi me ammazzano, ma quello che stanno facendo alla lingua italiana e' imperdonabile (lo scrivo perché Baldrick non se vede da giorni, piuttosto, qualcuno ha notizie??).

Tutto passa, tutto va bene, e a scuola non si insegna più come si dovrebbe scrivere davvero.

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A.Nesta (c)

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ZombyWoof

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Citazione di: Tarallo il 17 Nov 2020, 17:27
Quando rompo il cazzo io qui sopra coi congiuntivi me ammazzano, ma quello che stanno facendo alla lingua italiana e' imperdonabile (lo scrivo perché Baldrick non se vede da giorni, piuttosto, qualcuno ha notizie??).

Tutto passa, tutto va bene, e a scuola non si insegna più come si dovrebbe scrivere davvero.

chi era che diceva, basta che se capisce? 

Aldo1954

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Sentendo in giro i rosiconi dei romanisti mi viene voglia di dire:  IAI FATTO MALE CLAUDIE', laLazio fa cose che loro neanche riescono a sognarle.......

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momi

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Citazione di: ZombyWoof il 17 Nov 2020, 17:44
chi era che diceva, basta che se capisce?

Quando parli con gli amici si ma quando scrivi o fai lezione no.
Io ormai con il covid faccio lezione "virtuale" anche fuori dal Lazio e non mi verrebbe mai di usare termini dialettali.
Ripeto, questi scrivono sul giornale più importante d'Italia non puoi scrivere queste bestialità.

richard

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Laziolubov

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Citazione di: MisterFaro il 17 Nov 2020, 15:53

per consentire a quel bimotore


Chissa' quale messaggio subliminale si voleva mandare con quella terminologia  :x ?
Ovvio, noi de testaccio solo pe annà ar Divino Amore senza Antonov 225 manco se movemo

blackholesun

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grande operazione che altre societa' imiteranno. Non e' la prima volta che Lotito innova, inventando operazioni che, molto semplicemente, nessun'altra societa' fin li aveva fatto.
In questo senso e' un presidente molto sottovalutato, che paga la sua immagine da personaggio sordiano.
Ma probabilmente verra' ricordato meglio di come e' narrato 'mentre le cose accadono'.

Detto questo, a me Max Giusti ha fatto ridere. In 1' infila delle battute che funzionano (tira l'aria, l'ho comprato da 'na vecchia, il gioco di parole su Tare, la punizione a LA...) e alcune reazioni di noi Laziali mi sembrano davvero fuori luogo, un prendersi troppo sul serio davvero palloso. E' un comico, se non ci fa ridere pazienza. Che sia dovuto andare in giro a chiedere scusa fa veramente vomitare. Il Rivendichiamo il diritto di Charlie Hebdo di fare le vignette che fa (ed io sono tra quelli che sostengono questa posizione) poi pretendiamo le scuse da un comico per una gag di 1' sull'aereo della Lazio?...ma 'na risata no? o, se non ci fa ridere, un semplice 'ma sticazzi?'


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Blueline

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Citazione di: Sirius il 17 Nov 2020, 09:03
Da quanto scrivono, sembra che abbiamo preso il flyer dei fratelli Wright.
O il triplano Fokker del "Barone Rosso".

E giu' a battutine e perculate varie.


La Lazio fa sempre piu' paura.

J'hai fatto male Claudie'...
E quanto continui a faje male  :D
Ai giallorotti diciamogli che era l'aereo che usava Giulio Cesare per pattugliare le zone nemiche...  :))

ssl1900

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Citazione di: MisterFaro il 17 Nov 2020, 15:53
IL CASO
Aereo Lazio, per il Boeing 737 Lotito sborsa 700 mila euro all'anno

L'accordo tra Lotito e la compagnia aerea bulgaro-siciliana Tayaranjet. Soltanto la livrea biancoceleste è costata 150 mila euro. Altri 30 mila euro servono per ogni trasferta (in Italia) della squadra
di Leonard Berberi

Per avere il logo, l'aquila e i colori della Lazio su un Boeing 737-300 il patron Claudio Lotito ha dovuto sborsare 150 mila euro. E altri 150 mila gli toccherà pagare per riportare il velivolo alla situazione iniziale, una volta che l'accordo sarà terminato. Nel mezzo altri 700 mila euro, per dodici mesi, dovrà stanziarli
per consentire a quel bimotore
di portare la squadra nelle trasferte di campionato o nelle sfide di Champions League. Sono questi i numeri che girano attorno all'accordo che la società biancoceleste ha siglato con Tayaranjet — compagnia basata in Bulgaria, ma di proprietà siciliana — secondo quanto riferiscono al Corriere della Sera tre diverse fonti.

L'accordo
«La Lazio e Tayaranjet hanno siglato una sinergia: nell'anno della celebrazione del 120esimo anniversario della società calcistica il presidente Lotito ha voluto regalare la brandizzazione di un Boeing», spiegano al Corriere dal vettore bulgaro-siciliano. E nel farlo il patron ha anche acquistato delle ore di volo per consentire gli spostamenti della squadra nell'ambito del campionato italiano — ma anche all'estero — proprio con quel aeromobile. «Il Boeing vola sì con la livrea della Lazio, ma sarà utilizzato anche per i collegamenti di linea da e per la Sicilia», sottolineano in Tayaranjet che non nascondono come il contratto consenta di rafforzare anche il proprio marchio vista l'eco mediatica.

Il velivolo
L'iniziativa, a quanto risulta, potrebbe essere imitata da qualche altra società sportiva italiana. L'accordo tra SS Lazio e Tayaranjet — spiegano le fonti — si è concluso in poco tempo, «circa un mese», e il contatto tra i vertici delle due società è stato facilitato da amicizie comuni. È stato poi scelto uno dei tre Boeing 737-300 del vettore da «personalizzare»: il velivolo immatricolato LZ-TYR decollato per la prima volta nel novembre 1991, cioè 29 anni fa, con il marchio Lufthansa. La progettazione grafica è stata pensata dal team — interno alla Lazio — guidato da Anna Maria Nastri, responsabile sviluppo progetti e business.

La livrea in Irlanda
A quel punto il Boeing 737 è volato fino a Shannon, in Irlanda, presso gli hangar di International Aerospace Coatings (Iac), società che si occupa della pitturazione degli aerei. È qui che il velivolo è stato sverniciato e riverniciato con le insegne della Lazio, ricostruiscono le fonti. Non si è trattato di mettere degli adesivi — cosa che avviene nel trasporto aereo —, ma di rifare la «pelle». Due settimane dopo il Boeing è stato pesato e certificato prima del decollo. Quanto è costata questa operazione? Se in Tayaranjet restano abbottonati, dall'Irlanda fanno trapelare la cifra di 150 mila euro. Costo che, spiegano, è a carico del committente che paga il vettore che a sua volta paga chi ha rifatto la livrea.

Il costo dei voli
L'altra voce dell'accordo è quello sui voli effettuati. Si tratterebbe — proseguono le fonti — di un contratto annuale, rinnovato per un altro anno in modo automatico salvo disdetta. Per ogni «spedizione» dentro l'Italia della squadra di calcio — volo di andata e ritorno — la Lazio secondo l'accordo sborserebbe 30 mila euro, per un totale di circa 700 mila euro nei prossimi dodici mesi. Questo al netto delle trasferte all'estero che dovrebbero richiedere altri 40-50 mila euro missione. Quello che non è possibile quantificare, almeno per questi mesi, sono i benefici — economici e d'immagine — derivanti dall'utilizzo di un aereo brandizzato.

Il mercato
Ma cosa dice il «borsino» degli aeromobili? Secondo gli esperti che seguono le quotazioni di mercato dei velivoli quel modello di Boeing 737-300 per l'età che ha oggi si potrebbe comprare per 1,35 milioni di dollari, 1,14 milioni di euro al cambio odierno, ma potrebbe arrivare anche a 3 milioni in presenza di motori in buono stato. Se, invece, il soggetto interessato non volesse acquistarlo, ma noleggiarlo, ecco che i canoni di leasing — aggiornati al 30 ottobre scorso — si aggirano attorno ai 45 mila dollari al mese (38 mila euro), cioè 540 mila dollari all'anno (456 mila euro). A questa cifra vanno poi aggiunti gli altri costi come il personale, il carburante, le tasse aeroportuali e governative, l'eventuale manutenzione.

lberberi@corriere.it





Chissa' quale messaggio subliminale si voleva mandare con quella terminologia  :x ?

Che squallore di articolo.
Che schifo

COLDILANA61

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Citazione di: blackholesun il 17 Nov 2020, 19:01
grande operazione che altre societa' imiteranno. Non e' la prima volta che Lotito innova, inventando operazioni che, molto semplicemente, nessun'altra societa' fin li aveva fatto.
In questo senso e' un presidente molto sottovalutato, che paga la sua immagine da personaggio sordiano.
Ma probabilmente verra' ricordato meglio di come e' narrato 'mentre le cose accadono'.

Detto questo, a me Max Giusti ha fatto ridere. In 1' infila delle battute che funzionano (tira l'aria, l'ho comprato da 'na vecchia, il gioco di parole su Tare, la punizione a LA...) e alcune reazioni di noi Laziali mi sembrano davvero fuori luogo, un prendersi troppo sul serio davvero palloso. E' un comico, se non ci fa ridere pazienza. Che sia dovuto andare in giro a chiedere scusa fa veramente vomitare. Il Rivendichiamo il diritto di Charlie Hebdo di fare le vignette che fa (ed io sono tra quelli che sostengono questa posizione) poi pretendiamo le scuse da un comico per una gag di 1' sull'aereo della Lazio?...ma 'na risata no? o, se non ci fa ridere, un semplice 'ma sticazzi?'

Hai perfettamente ragione .

Qualcuno gli ricordi , però , cosa successe al suo collega Massimo Giuliani .

Altro che scuse ai tifosi e vittimismo peloso .


Tarallo

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Sono d'accordo anch'io. A me non ha fatto ridere, che è l'unico problema che ho con questa cosa.
Sono un gran difensore del diritto di satira a tutto.
È l'impatto è nullo, su.

MisterFaro

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Citazione di: COLDILANA61 il 17 Nov 2020, 20:29
Hai perfettamente ragione .

Qualcuno gli ricordi , però , cosa successe al suo collega Massimo Giuliani .

Altro che scuse ai tifosi e vittimismo peloso .

Per i GdM:

Da https://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2002/10/10/una-vita-tra-minacce-insulti-per-aver.html
Una vita tra minacce e insulti per aver toccato il mito Totti
MILANO - Con saggezza tutta romagnola, Cino Ricci commenta rassegnato: «Accetto le imitazioni ma non è che rida a crepapelle quando mi prendono in giro in tv: non faccio manco un sorriso, se è per questo. Rido di più quando vedo che imitano gli altri. La natura umana è così~». Si dovrebbe reagire sorridendo, quando un comico ti fa il verso, ma ora le cose vanno in altro modo.
E le reazioni di Collina e della Juventus, dopo le gag di Gene Gnocchi lunedì scorso, non sono certo una novità nel mondo del calcio. Uno che si arrabbiava di brutto era Cesare Maldini, che ora smorza un po' i toni: «Teocoli mi imitava e io a volte, diciamo così, non condividevo molto~ ma con lui avevo un rapporto di amicizia personale e la cosa si aggiustò. L' altra sera secondo me hanno esagerato: quella era una premiazione, un' occasione particolare, non era la sede adatta per certi scherzi».
C'è invece chi la prende bene, come Josè Altafini che da qualche tempo è nel mirino di Maurizio Crozza: «L' imitazione di Crozza mi piace e mi ha rinfrescato l' immagine~Però non bisogna prendere in giro la gente sui difetti fisici. Se sei un bravo comico non ne hai bisogno: Totò e Raimondo Vianello insegnano, ci vuole garbo». Maurizio Crozza «clona» anche Arrigo Sacchi (che chiosa filosofo: «E che male c' è? Vuol dire che sei famoso») e Serse Cosmi, che addirittura è diventato amico del suo imitatore, al quale sa di dovere parte della sua popolarità. Trapattoni, massacrato dalla Gialappa' s in poi, è cauto: «Accetto le prese in giro finché non sconfinano nel sarcasmo, finché non si esagera. Le nostre reazioni poi sembrano eccessive, ma è umano prendersela un po' ». Qualche anno fa con i tre della Gialappa' s si infuriò letteralmente: «Io da ragazzo non avevo tempo per queste cose, dovevo lavorare».
Damiano Tommasi suggerisce: «Se si è numeri uno, e parlo di Totti o dei giocatori della Juve, bisogna accettare. Attaccare la satira non è giusto, sdrammatizzarla invece può servire a disinnescarla». Come accadde a Christian Vieri, che andò dalla Gialappa che lo prendeva in giro per i suoi grugniti e fece un intervento di soli grugniti~
C'è però anche il risvolto negativo: da quando Massimo Giuliani imita Francesco Totti, la sua vita non è più la stessa. E' cambiata in peggio. I tifosi della Roma gli hanno dedicato striscioni offensivi e altro ancora: «E' follia pura - racconta l' attore - perché ricevo insulti e minacce nelle radio private, poi mi è stato consigliato di non andare più allo stadio. A me, tifoso della Roma da una vita~ Qui si è perso il senso della realtà, mi chiedo quale limite sia stato superato. I calciatori ormai sono anche dei comunicatori, e se assumono atteggiamenti così palesemente infastiditi poi generano reazioni a catena.
Quanto a Collina, mi ha stupito: qualche mese fa, in una trasmissione, io proposi l' imitazione di Trapattoni. Risero tutti e alla fine un signore mi fece i complimenti: 'Lei è straordinario' , mi disse. Era Collina~».
ANDREA SORRENTINO

panterone90eoltre

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Ogni volta che mi arriva una foto perculatoria io rispondo così


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blackholesun

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* 375
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Citazione di: COLDILANA61 il 17 Nov 2020, 20:29
Hai perfettamente ragione .

Qualcuno gli ricordi , però , cosa successe al suo collega Massimo Giuliani .

Altro che scuse ai tifosi e vittimismo peloso .

Esempio giustissimo. Tra l'altro Giuliani era pure romanista...

cippolo

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Citazione di: RubinCarter il 16 Nov 2020, 13:04


Bellissimo.

P.s.Sulla sonda Nasa InSight in orbita intorno Marte dal 2018 c'è un chip con incisi 1 milione di nomi.  Uno di quei nomi è:  CIPPOLO SS LAZIO 19OO

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