Trovo questa vicenda assolutamente grottesca: forse potrebbe essere accettata in una società di seconda categoria, un dirigente che a seguito di una discussione prende e scompare, con tira e molla sul chi deve chiamare chi, sul dirigente che deve "sbollire", sul Presidente che deve chiamarlo e pregarlo di tornare, su Tare ed Inzaghi che in interviste dicono che "tutto rientrerà perchè tanto siamo tutti amici", sono tutti elementi che, ripeto, forse vanno rapportati ad una realtà dilettantistica (e neanche andrebbe bene...) e non per un club professionistico di alto livello.
Un dirigente o si dimette o continua a fare il suo dovere, una società o lo rimuove dal suo incarico o gli rinnova la fiducia, trovo questa pantomima teatrale molto dannosa.
La mia impressione, ma spero rimanga tale, è che al Presidente, e forse anche a Tare, questa gestione "familiare" incominci a creare molti danni, con risultati palesi dalla ripresa ad oggi, ma che fa la somma con situazione delicate la cui gestione lascia perplessi (Keita, Felipe Anderson, Acerbi, Luis Alberto...), e che si stia lavorando sottotraccia per un cambio ciclo a fine stagione.
So di per certo a Tare piacciono molto sia De Zerbi che Juric, e che certi atteggiamenti di Inzaghi, sostenuto da Peruzzi, abbiano stancato (infatti ora il tecnico, dopo aver temporeggiato, vorrebbe rinnovare, la società invece sta facendo scivolare la situazione...).
L'ingresso in società di Matri va in questa direzione, ovvero introdurre un uomo filo-Tare, spero di sbagliarmi ma penso ci potrebbe essere un ricambio tecnico.
Io, anche per il tipo di periodo, con le risultanze economiche conseguenti, spero che ciò non avvenga, rinforzerei le certezze, attraverso il rinnovo di Inzaghi.