Citazione di: Il nostro Giorgione il 03 Dic 2020, 09:38
Insomma eh. Rinvio moscio, cade al centro esatto ma molto dentro la nostra metà campo; rinvio sciocco, perché la palla non è alta e spiovente (per dare tempo ai nostri di riposizionarsi) ma tesa; la nostra difesa non è affatto messa bene e c'è distanza tra le linee.
L'errore di Reina è concettuale, prima; dopo, anche tecnico.
Niente di drammatico, fa parte del modello di gioco contemporaneo. Ma il sottotesto non va eluso: Pepe ha credito (presso molti), e c'è indulgenza; Strakosha non è amato (da molti), e non c'è pietà.
Ho avuto modo di rivedere l'azione specifica e ti dirò. Non poteva darla corta perché aveva tutte le linee di passaggio chiuse e quindi ci stava di rilanciarla lunga (nella fattispecie Immobile prova a spizzarla ma non ci arriva per poco). Poi si, è vero che è a centrocampo ma decisamente nella nostra metà campo.
Sul come eravamo schierati.
Dopo la prima verticalizzazione del loro giocatore che intercetta il rinvio siamo messi così:

Qui invece dopo il loro 3' tocco e prima che l'autore dell'assist riceva la palla per darla poi di prima a Guerreiro:

Si, in effetti non siamo messi benissimo come posizionamento difensivo (anche se numericamente nella zona focale dell'azione eravamo in superiorità).
Va anche detto che la loro azione è molto rapida e la eseguono benissimo (ci sono anche meriti degli avversari da mettere in conto).
Sul discorso Strakosha-Reina e il "due pesi e due misure" sono assolutamente d'accordo con te. E' evidente come il buon Thomas sia spesso preso di mira ingiustamente mentre con Reina si tenda ad essere complessivamente più indulgenti.