Roma: resta la tensione finanziaria - Il Sole 24 Ore

Aperto da Redazione Lazio.net, 22 Mag 2018, 07:12

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I giocatori non li comprano. L'unico acquisto é stato Kumbulla per il quale Setti ha accettato un pagamento a babbo morto.
Mikitharian e Pedro sono arrivati a 0.

Slasher89

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Citazione di: Blueline il 09 Dic 2020, 11:12
Sono già due stagioni che sono fuori, eppure i buoni giocatori li acquistano lo stesso, vedi il miki. Al limite faranno altri debiti e/o venderanno un primavera a peso d'oro.

Preso praticamente a 0 ed era comunque un giocatore di rivitalizzare, fermo restando che è fracico

neogrigio

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Citazione di: Redazione Lazio.net il 09 Dic 2020, 08:31
Il piano Friedkin
Ecco 210 milioni per risanare la Roma (Gazzetta dello Sport, 9 Dicembre 2020)


Oggi l'assemblea per il sì all'aumento di capitale. Nel 2021 in arrivo due sponsor

di Massimo Cecchini
ROMA


Un consiglio? I Friedkin non accettino suggerimenti da esperti o presunti tali. Ad esempio, poiché il destino ha senso dell'umorismo, ha suscitato un briciolo di sconcerto (ma nulla più: questa, in fondo, è sempre la città di imperatori e papi) l'intervista che l'ex braccio destro di James Pallotta, Mark Pannes, ha rilasciato al sito sportspromedia. com. Pannes, che è stato uno dei massimi dirigenti della Roma americana dal 2011 al 2016, ora è diventato ceo dei Vancouver Whitecaps e – con un pizzico di impudenza - spiega il verbo della corretta gestione calcistica di un club professionistico. Impressioni? Visto che in riva al Tevere i successi di Pannes non sono stati indimenticabili, sarebbe bello chiedere un parere sul tema ai nuovi proprietari della società giallorossa, che oggi sono chiamati ad affrontare una assemblea societaria, destinata comunque a far riaffiorare le criticità economiche ereditate dal passato. Profondo rosso La storia è nota, e per essere riassunta basterebbe una manciata di cifre del bilancio: i 394 milioni d'indebitamento, i 204 milioni di perdite (la seconda più alta della storia della Serie A), i (soli) 141,25 milioni di fatturato, i meno 242,4 milioni di patrimonio netto consolidato, i meno 88,3 milioni di perdita d'esercizio (che incorre nella fattispecie prevista dell'articolo 2447 del codice civile). Insomma, la combinazione fra l'ultimo periodo di gestione Pallotta e la pandemia di Covid ha messo in grande difficoltà i conti della Roma. Un esempio su tutti: il fatturato così basso (il precedente era di 232,7 milioni) è dovuto anche al fatto che alcuni dei ricavi che sarebbero dovuti entrare prima di giugno, saranno calcolati invece nell'esercizio attuale. Alla luce di tutto questo – che ha portato il club nella «watchinglist» della Borsa, con obbligo di comunicazioni mensili – non stupisce che la famiglia Friedkin sia dovuta correre subito ai ripari, come oggi sarà sancito dall'assemblea societaria che varerà la ricapitalizzazione di 210 milioni decisa il 25 ottobre. D'altronde, dopo il loro insediamento c'è stato un secondo «lockdown»- sia pure più morbido del precedente – che ha ghiacciato qualsiasi ipotesi, ad esempio, di riportare gli spettatori negli stadi.

Conti in sicurezza
Così il piano di riaprire l'Olimpico al 30% della capienza per favorire il distanziamento – che poteva dar sollievo alla impossibilità di fare gli abbonamenti– si è incagliata subito. Insomma, occorre denaro fresco, e i Friedkin finora – oltre ai 199milioni dati a Pallotta per l'acquisizione del club – finora hanno già versato 114,6 milioni, che verranno convertiti tutti – col placet oggi dell'assemblea – nell'aumento di capitale. Sarà la prima tranche di quel totale di 210, appunto, che si concluderà alla fine del 2021. Il prossimo, comunque, sarà un anno importante a prescindere, visto che i Friedkin (che coltivano sempre l'obiettivo di uscire dalla Borsa e che giovedì presenteranno ricorso per la questione-Diawara) sono da tempo al lavoro per il «main sponsor» (l'accordo con Qatar Airways è in scadenza) e lo sponsor tecnico(l'accordo con la Nike è stato interrotto in anticipo). Morale: sarà indispensabile trovare altre fonti di ricavo, per non sgonfiare le ambizioni della nuova Roma.
Che bello il giornalismo: nel titolo "Nel 2021 in arrivo due sponsor", poi in fondo all'articolo si scopre che gli sponsor attuali non ci sono più e "sarà indispensabile trovare altre fonti di ricavo, per non sgonfiare le ambizioni della nuova Roma".
Tanto chi ci arriva a leggere la fine dell'articolo?

CodyAnderson

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Citazione di: neogrigio il 09 Dic 2020, 13:43
Che bello il giornalismo: nel titolo "Nel 2021 in arrivo due sponsor", poi in fondo all'articolo si scopre che gli sponsor attuali non ci sono più e "sarà indispensabile trovare altre fonti di ricavo, per non sgonfiare le ambizioni della nuova Roma".
Tanto chi ci arriva a leggere la fine dell'articolo?

Piu' che altro dice cose note facendole sembrare novità e fa presagire chissà quanti soldi messi da Dan.

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Blueline

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Citazione di: Redazione Lazio.net il 09 Dic 2020, 08:31
Il piano Friedkin
Ecco 210 milioni per risanare la Roma (Gazzetta dello Sport, 9 Dicembre 2020)


Oggi l'assemblea per il sì all'aumento di capitale. Nel 2021 in arrivo due sponsor

di Massimo Cecchini
ROMA


Un consiglio? I Friedkin non accettino suggerimenti da esperti o presunti tali. Ad esempio, poiché il destino ha senso dell'umorismo, ha suscitato un briciolo di sconcerto (ma nulla più: questa, in fondo, è sempre la città di imperatori e papi) l'intervista che l'ex braccio destro di James Pallotta, Mark Pannes, ha rilasciato al sito sportspromedia. com. Pannes, che è stato uno dei massimi dirigenti della Roma americana dal 2011 al 2016, ora è diventato ceo dei Vancouver Whitecaps e – con un pizzico di impudenza - spiega il verbo della corretta gestione calcistica di un club professionistico. Impressioni? Visto che in riva al Tevere i successi di Pannes non sono stati indimenticabili, sarebbe bello chiedere un parere sul tema ai nuovi proprietari della società giallorossa, che oggi sono chiamati ad affrontare una assemblea societaria, destinata comunque a far riaffiorare le criticità economiche ereditate dal passato. Profondo rosso La storia è nota, e per essere riassunta basterebbe una manciata di cifre del bilancio: i 394 milioni d'indebitamento, i 204 milioni di perdite (la seconda più alta della storia della Serie A), i (soli) 141,25 milioni di fatturato, i meno 242,4 milioni di patrimonio netto consolidato, i meno 88,3 milioni di perdita d'esercizio (che incorre nella fattispecie prevista dell'articolo 2447 del codice civile). Insomma, la combinazione fra l'ultimo periodo di gestione Pallotta e la pandemia di Covid ha messo in grande difficoltà i conti della Roma. Un esempio su tutti: il fatturato così basso (il precedente era di 232,7 milioni) è dovuto anche al fatto che alcuni dei ricavi che sarebbero dovuti entrare prima di giugno, saranno calcolati invece nell'esercizio attuale. Alla luce di tutto questo – che ha portato il club nella «watchinglist» della Borsa, con obbligo di comunicazioni mensili – non stupisce che la famiglia Friedkin sia dovuta correre subito ai ripari, come oggi sarà sancito dall'assemblea societaria che varerà la ricapitalizzazione di 210 milioni decisa il 25 ottobre. D'altronde, dopo il loro insediamento c'è stato un secondo «lockdown»- sia pure più morbido del precedente – che ha ghiacciato qualsiasi ipotesi, ad esempio, di riportare gli spettatori negli stadi.

Conti in sicurezza
Così il piano di riaprire l'Olimpico al 30% della capienza per favorire il distanziamento – che poteva dar sollievo alla impossibilità di fare gli abbonamenti– si è incagliata subito. Insomma, occorre denaro fresco, e i Friedkin finora – oltre ai 199milioni dati a Pallotta per l'acquisizione del club – finora hanno già versato 114,6 milioni, che verranno convertiti tutti – col placet oggi dell'assemblea – nell'aumento di capitale. Sarà la prima tranche di quel totale di 210, appunto, che si concluderà alla fine del 2021. Il prossimo, comunque, sarà un anno importante a prescindere, visto che i Friedkin (che coltivano sempre l'obiettivo di uscire dalla Borsa e che giovedì presenteranno ricorso per la questione-Diawara) sono da tempo al lavoro per il «main sponsor» (l'accordo con Qatar Airways è in scadenza) e lo sponsor tecnico(l'accordo con la Nike è stato interrotto in anticipo). Morale: sarà indispensabile trovare altre fonti di ricavo, per non sgonfiare le ambizioni della nuova Roma.

Mi sembra un gioco di prestigio giornalistico...

Blueline

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Citazione di: Slasher89 il 09 Dic 2020, 11:41
Preso praticamente a 0 ed era comunque un giocatore di rivitalizzare, fermo restando che è fracico
Che te lo possano dare anche nel pieno della gioventù a 4 soldi, mi pare pretendere un pochino troppo...

Infatti ingaggiano campioni a zero ma un po' vetusti, magari ti fanno una buona stagione ma rischi di pagare ingaggi pesanti, vedi pastore.

Omar65

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Citazione di: neogrigio il 09 Dic 2020, 13:43
Che bello il giornalismo: nel titolo "Nel 2021 in arrivo due sponsor", poi in fondo all'articolo si scopre che gli sponsor attuali non ci sono più e "sarà indispensabile trovare altre fonti di ricavo, per non sgonfiare le ambizioni della nuova Roma".
Tanto chi ci arriva a leggere la fine dell'articolo?

È come se titolassi 'Omar cambia casa!', e poi leggendo vai a scoprire che l'hanno sfrattato per morosità a calci nel culo.


:rotfl:

BalkanLaziale

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Citazione di: Redazione Lazio.net il 09 Dic 2020, 08:31
Il piano Friedkin Paperino
Ecco 210 milioni per risanare la Roma (Gazzetta dello Sport, 9 Dicembre 2020)



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LeastSquares

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Citazione di: Il nostro Giorgione il 08 Dic 2020, 23:22
Ciao prof., mi riferivo a questo

https://www2.deloitte.com/content/dam/Deloitte/it/Documents/finance/ARFF20_Report_Deloitte.pdf

Che penso sia la fonte di molto articoli generalisti tipo questi

https://www.google.it/amp/s/amp24.ilsole24ore.com/pagina/ADWl3nu

https://www.startmag.it/economia/milan-roma-covid-calcio/

Grazie! Avevo visto quel rapporto di Deloitte e secondo me è troppo ottimistico, sia sulle stime del fatturato dell'esercizio 2019/20 sia sul recupero (addirittura del 35%) previsto per quello successivo. Forse Dan ha deciso di fare il grande passo basandosi anche su queste previsioni  :pp


Citazione di: Omar65 il 09 Dic 2020, 08:50
Buongiorno Least, se puoi mi potresti chiarire un dubbio che ho da sempre?

Dan starebbe cercando un socio di minoranza.

Un socio di minoranza, visto che non comanda, può essere attratto solo dal ritorno economico del suo investimento.

Ma perché mai uno dovrebbe fare il socio di minoranza nel calcio, dove i ritorni economici in senso stretto sono molto difficili da ottenere?

Ho sempre pensato che i ritorni li ottiene il proprietario in termini di visibilità, contatti ed introduzioni in certi giri a cui altrimenti non avrebbe accesso. Ma solo lui.

Che tipo di ritorni ha un socio di minoranza nel calcio?

Nel caso specifico, l'unica spiegazione è che gli prometterebbero una fetta della torta nella faccenda stadio.

Grazie!

Ciao Omar,
sono d'accordo con te. Il modo più efficace per attirare un socio di minoranza è promettergli di farlo gozzovigliare :pp sull'affare stadio. D'altra parte questo è esattamente quello che ha fatto Jim, quando ha ceduto parte delle sue azioni a Barry Sternlicht (di Starwood Capital, un gruppo che si concentra primariamente su real estate).

Va detto però che trovare un socio di minoranza attirato dallo ossadio oggi non è un'impresa semplice. Innanzitutto, a causa delle evidenti lungaggini (per non dire altro) che riguardano il merdodromo e che fungono da deterrente.

Inoltre, un imprenditore sveglio che vuole investire sul real estate oggi -  a causa della congiuntura economica (che ha colpito duramente il settore) - trova moltissime occasioni in giro per il mondo più profittevoli del merdodromo.

Omar65

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Grazie!

Tra l'altro a Roma, ma ormai sono anni, c'e' un invenduto nel settore immobiliare che fa paura.

Devono trovare qualcuno che ce casca (oppure a cui basta avviare i lavori,
acchiappare quello che puo' per poi mollare il cerino a qualcun altro...).
Ma ormai la situazione e' abbastanza conosciuta e ampiamente sputtanata, come dici tu mica e' facile.


biancocelestedentro

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Citazione di: neogrigio il 09 Dic 2020, 13:43
Che bello il giornalismo: nel titolo "Nel 2021 in arrivo due sponsor", poi in fondo all'articolo si scopre che gli sponsor attuali non ci sono più e "sarà indispensabile trovare altre fonti di ricavo, per non sgonfiare le ambizioni della nuova Roma".
Tanto chi ci arriva a leggere la fine dell'articolo?

E dei 210 milioni del titolo principale ne vogliamo parlare? Ecco 210 milioni, siori e siore! poi vai a leggere e 115 circa li hanno già versati, quindi, carta che c'è e poi non c'è più, ecco 95 milioni entro la fine del 2021, siori e siore!

LeastSquares

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Citazione di: biancocelestedentro il 09 Dic 2020, 19:56
E dei 210 milioni del titolo principale ne vogliamo parlare? Ecco 210 milioni, siori e siore! poi vai a leggere e 115 circa li hanno già versati, quindi, carta che c'è e poi non c'è più, ecco 95 milioni entro la fine del 2021, siori e siore!

Sei troppo buono  :pp 89 milioni li aveva già versati Jim. Dan copre l'aumento di capitale per i restanti 121 milioni, di cui 114,6 già sganciati.

In sostanza, questa liquidità di 210 milioni è già bella che andata. Fagocitata dal buco nero di trigoria.

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biancocelestedentro

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Citazione di: LeastSquares il 09 Dic 2020, 20:17
Sei troppo buono  :pp 89 milioni li aveva già versati Jim. Dan copre l'aumento di capitale per i restanti 121 milioni, di cui 114,6 già sganciati.

In sostanza, questa liquidità di 210 milioni è già bella che andata. Fagocitata dal buco nero di trigoria.

Non so' io che so' bono, è il giornalista che omette di menzionare questi 89 milioni già versati da seccèlagocciaègìm - questa è per vdm  :=))

Ranxerox

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Cioè staresti dicendo che questi scrivono delle bugie mascherate e i tifosi daa magggica abboccano così, senza colpo ferire?

biancocelestedentro

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Citazione di: Ranxerox il 09 Dic 2020, 20:25
Cioè staresti dicendo che questi scrivono delle bugie mascherate e i tifosi daa magggica abboccano così, senza colpo ferire?

Che i tifosi abbocchino così senza colpo ferire non lo so, a me piace pensarli stupidi già per il fatto di fare il tifo per la merda ma questa mia visione del mondo, diciamo così, non è detto che corrisponda a verità, certo è che dalla lettura attenta dell'articolo si nota un certo scollamento tra il titolo e i fatti effettivamente narrati, al netto di eventuali omissioni circa l'effettivo conferimento della mirabolante somma indicata nel titolo nelle casse della cloaca graveolente.

MisterFaro

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Citazione di: Redazione Lazio.net il 09 Dic 2020, 08:31
Il piano Friedkin
Ecco 210 milioni per risanare la Roma (Gazzetta dello Sport, 9 Dicembre 2020)


Oggi l'assemblea per il sì all'aumento di capitale. Nel 2021 in arrivo due sponsor

di Massimo Cecchini
ROMA

Un consiglio? I Friedkin non accettino suggerimenti da esperti o presunti tali. Ad esempio, poiché il destino ha senso dell'umorismo, ha suscitato un briciolo di sconcerto (ma nulla più: questa, in fondo, è sempre la città di imperatori e papi) l'intervista che l'ex braccio destro di James Pallotta, Mark Pannes, ha rilasciato al sito sportspromedia. com. Pannes, che è stato uno dei massimi dirigenti della Roma americana dal 2011 al 2016, ora è diventato ceo dei Vancouver Whitecaps e – con un pizzico di impudenza - spiega il verbo della corretta gestione calcistica di un club professionistico. Impressioni? Visto che in riva al Tevere i successi di Pannes non sono stati indimenticabili, sarebbe bello chiedere un parere sul tema ai nuovi proprietari della società giallorossa, che oggi sono chiamati ad affrontare una assemblea societaria, destinata comunque a far riaffiorare le criticità economiche ereditate dal passato. Profondo rosso La storia è nota, e per essere riassunta basterebbe una manciata di cifre del bilancio: i 394 milioni d'indebitamento, i 204 milioni di perdite (la seconda più alta della storia della Serie A), i (soli) 141,25 milioni di fatturato, i meno 242,4 milioni di patrimonio netto consolidato, i meno 88,3 milioni di perdita d'esercizio (che incorre nella fattispecie prevista dell'articolo 2447 del codice civile). Insomma, la combinazione fra l'ultimo periodo di gestione Pallotta e la pandemia di Covid ha messo in grande difficoltà i conti della Roma. Un esempio su tutti: il fatturato così basso (il precedente era di 232,7 milioni) è dovuto anche al fatto che alcuni dei ricavi che sarebbero dovuti entrare prima di giugno, saranno calcolati invece nell'esercizio attuale.

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Ma prima che Pallotta vendesse, sulla Cazzetta i toni e gli argomenti non erano leggermente differenti???

Redazione Lazio.net

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L'assemblea approva: 188,2 milioni di perdite nel 2019-20

Da Friedkin 210 milioni per risanare il bilancio (Corriere dello Sport, 10 Dicembre 2020)

Potrebbero essere necessarie però anche alcune cessioni. Caso Diawara: ecco la strategia

di Roberto Maida 
ROMA


I conti peggiorano senza sorprendere. La Roma ieri ha approvato il bilancio più sofferente della sua storia durante l'assemblea degli azionisti, che ha certificato le difficoltà del momento. In un calcio sempre più indebitato, a maggior ragione i danni su un club che era già in serio affanno a causa della gestione spregiudicata delle ultime stagioni finanziarie si avvertono in maniera visibile: il bilancio 2019/20, quello chiuso per intendersi al 30 giugno, registra perdite per 188,2 milioni, che in termini di gruppo consolidato salgono a 204. Lo squilibrio è determinato in prima istanza dalla mancata partecipazione alla Champions League, che ha provocato il crollo del fatturato, ma anche dalla pandemia che ha abbassato ogni fonte di ricavo (non solo per la Roma, ovviamente). Guido Fienga, in qualità di amministratore delegato, ha chiarito che per riportare il saldo verso quota zero potrebbero essere necessarie le cessioni dei calciatori, oltre all'aumento di capitale deciso dai Friedkin e che è stato incrementato fino a 210 milioni: anche questa mossa è stata approvata dall'assemblea, che è stata poi chiamata a votare su questioni meno significative tipo le nomine dei componenti del collegio sindacale e relative remunerazioni. 

BATTAGLIA. Ma la giornata è stata importante anche su un altro fronte. Perché i Friedkin, dopo un consulto con Fienga, hanno dato mandato all'avvocato Conte di inoltrare il ricorso al Coni contro lo 0-3 a tavolino della partita di Verona. Il caso, come ricorderete, era legato all'errore di compilazione della lista: Diawara non era stato inserito nel gruppo Over pur avendo compiuto 23 anni. Secondo il regolamento, la sua presenza doveva essere segnalata. La Roma, per una svista, aveva dimenticato di farlo, nonostante un alert proveniente dalla Lega. Da un punto di vista formale dunque il giudice sportivo non poteva che decretare il 3-0 a tavolino a favore del Verona. Ma la Roma, che aveva quattro posti disponibili nella lista Over, sostiene correttamente che l'errore formale non abbia prodotto alcun vantaggio, essendo Diawara nel pieno diritto di giocare la partita (terminata 0-0 sul campo). La corte sportiva d'appello ha bocciato questa tesi difensiva, sostenendo che il regolamento parlasse comunque chiaro.

LEGITTIMITA'. E' proprio questo il nodo della questione. Il collegio arbitrale del Coni decide sul diritto, sulla legittimità delle norme, non sul merito. La Roma vuole dimostrare che la norma sia sbagliata, perché equipara l'errore doloso a quello colposo comminando la medesima sanzione. Tra l'altro, a parziale discolpa, la società aveva chiesto che fossero ascoltati alcuni testimoni, a cominciare dal team manager Gombar, ma la Corte aveva rigettato l'istanza. La speranza del club, che chiede indietro il pareggio conquistato sul campo e quindi un punto in più in classifica, è che il Coni riconosca l'iniquità della regola, annullando tutto il procedimento. A quel punto il finale sarebbe scritto: la corte sportiva cambierebbe il verdetto. Ma non sarà semplice.




L'ASSEMBLEA

Approvato l'aumento di capitale da 210 milioni (Gazzetta dello Sport, 10 Dicembre 2020)

(pug) Tutto come previsto, con l'approvazione della proposta di aumentare fino a 210 milioni di euro l'aumento di capitale. È questo il passaggio più importante dell'assemblea degli azionisti della Roma che è andata in scena ieri, con la ratificazione dell'aumento di capitale deciso dall'Assemblea Straordinaria del 28 ottobre 2019, in via scindibile e a pagamento, mediante emissione di azioni ordinarie prive di valore nominale. in più l'Assemblea ha approvato il bilancio di esercizio al 30 giugno 2020, che ha chiuso con una perdita di 188.237.686,53 euro, prendendo altresì preso visione del bilancio consolidato del gruppo di cui fa parte la AS Roma e che – a sua volta – ha registrato una perdita di 204 milioni di euro. insomma, nulla che non si sapesse, con la sola eccezione dei passaggi formali e delle ratifiche. Infine sono stati eletti i componenti del collegio sindacale: Claudia Cattani (nominata presidente), Luca Benigni e Mario Civetta come Sindaci effettivi, Illa Sabbatelli e Andrea Rocchi in qualità di Sindaci supplenti.

Ranxerox

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Beh, come scrive quello del sole24ore, un chiaro esempio di illuminata gestione societaria.
Per non vincere un casso da 12 anni oltretutto... :=))

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FatDanny

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Citazione di: LeastSquares il 09 Dic 2020, 18:05

Inoltre, un imprenditore sveglio che vuole investire sul real estate oggi -  a causa della congiuntura economica (che ha colpito duramente il settore) - trova moltissime occasioni in giro per il mondo più profittevoli del merdodromo.

motivo per cui il "Calta", pur restando ancora oggi un dominus a Roma, ha buona parte dei principali affari correnti all'estero.  ;)

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Citazione di: Redazione Lazio.net il 10 Dic 2020, 08:23
L'assemblea approva: 188,2 milioni di perdite nel 2019-20

Da Friedkin 210 milioni per risanare il bilancio (Corriere dello Sport, 10 Dicembre 2020)

Potrebbero essere necessarie però anche alcune cessioni. Caso Diawara: ecco la strategia

di Roberto Maida 
ROMA


I conti peggiorano senza sorprendere. La Roma ieri ha approvato il bilancio più sofferente della sua storia durante l'assemblea degli azionisti, che ha certificato le difficoltà del momento. In un calcio sempre più indebitato, a maggior ragione i danni su un club che era già in serio affanno a causa della gestione spregiudicata delle ultime stagioni finanziarie si avvertono in maniera visibile: il bilancio 2019/20, quello chiuso per intendersi al 30 giugno, registra perdite per 188,2 milioni, che in termini di gruppo consolidato salgono a 204. Lo squilibrio è determinato in prima istanza dalla mancata partecipazione alla Champions League, che ha provocato il crollo del fatturato, ma anche dalla pandemia che ha abbassato ogni fonte di ricavo (non solo per la Roma, ovviamente). Guido Fienga, in qualità di amministratore delegato, ha chiarito che per riportare il saldo verso quota zero potrebbero essere necessarie le cessioni dei calciatori, oltre all'aumento di capitale deciso dai Friedkin e che è stato incrementato fino a 210 milioni: anche questa mossa è stata approvata dall'assemblea, che è stata poi chiamata a votare su questioni meno significative tipo le nomine dei componenti del collegio sindacale e relative remunerazioni. 

BATTAGLIA. Ma la giornata è stata importante anche su un altro fronte. Perché i Friedkin, dopo un consulto con Fienga, hanno dato mandato all'avvocato Conte di inoltrare il ricorso al Coni contro lo 0-3 a tavolino della partita di Verona. Il caso, come ricorderete, era legato all'errore di compilazione della lista: Diawara non era stato inserito nel gruppo Over pur avendo compiuto 23 anni. Secondo il regolamento, la sua presenza doveva essere segnalata. La Roma, per una svista, aveva dimenticato di farlo, nonostante un alert proveniente dalla Lega. Da un punto di vista formale dunque il giudice sportivo non poteva che decretare il 3-0 a tavolino a favore del Verona. Ma la Roma, che aveva quattro posti disponibili nella lista Over, sostiene correttamente che l'errore formale non abbia prodotto alcun vantaggio, essendo Diawara nel pieno diritto di giocare la partita (terminata 0-0 sul campo). La corte sportiva d'appello ha bocciato questa tesi difensiva, sostenendo che il regolamento parlasse comunque chiaro.

LEGITTIMITA'. E' proprio questo il nodo della questione. Il collegio arbitrale del Coni decide sul diritto, sulla legittimità delle norme, non sul merito. La Roma vuole dimostrare che la norma sia sbagliata, perché equipara l'errore doloso a quello colposo comminando la medesima sanzione. Tra l'altro, a parziale discolpa, la società aveva chiesto che fossero ascoltati alcuni testimoni, a cominciare dal team manager Gombar, ma la Corte aveva rigettato l'istanza. La speranza del club, che chiede indietro il pareggio conquistato sul campo e quindi un punto in più in classifica, è che il Coni riconosca l'iniquità della regola, annullando tutto il procedimento. A quel punto il finale sarebbe scritto: la corte sportiva cambierebbe il verdetto. Ma non sarà semplice.




L'ASSEMBLEA

Approvato l'aumento di capitale da 210 milioni (Gazzetta dello Sport, 10 Dicembre 2020)

(pug) Tutto come previsto, con l'approvazione della proposta di aumentare fino a 210 milioni di euro l'aumento di capitale. È questo il passaggio più importante dell'assemblea degli azionisti della Roma che è andata in scena ieri, con la ratificazione dell'aumento di capitale deciso dall'Assemblea Straordinaria del 28 ottobre 2019, in via scindibile e a pagamento, mediante emissione di azioni ordinarie prive di valore nominale. in più l'Assemblea ha approvato il bilancio di esercizio al 30 giugno 2020, che ha chiuso con una perdita di 188.237.686,53 euro, prendendo altresì preso visione del bilancio consolidato del gruppo di cui fa parte la AS Roma e che – a sua volta – ha registrato una perdita di 204 milioni di euro. insomma, nulla che non si sapesse, con la sola eccezione dei passaggi formali e delle ratifiche. Infine sono stati eletti i componenti del collegio sindacale: Claudia Cattani (nominata presidente), Luca Benigni e Mario Civetta come Sindaci effettivi, Illa Sabbatelli e Andrea Rocchi in qualità di Sindaci supplenti.
Mo passa Least e gli smonta tutto  :)

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