E' morto Pablito

Aperto da NiHaoLazio, 10 Dic 2020, 02:17

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Pomata

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Citazione di: DaMilano il 10 Dic 2020, 22:40
OT Nel servizio de La7 stasera hanno citato i grandi attaccanti del momento....belotti, dzeko....
EOT

Più che Italia Germania, fu secondo me proprio quell'Italia Brasile ad essere epico, pazzesco. Il nostro terzo gol, lo ho realizzato anni dopo, avvenne a seguito del primo calcio d'angolo battuto....al 70esimo.....

Ancora grazie Paolo.

Non credo di essere OT parlando di Italia Brasile.
Quel Brasile era forse il piu' forte Brasile di ogni epoca. Zico, socrates, junior, falcao, eder, cerezo, oscar, batista, leandro, roberto dinamite. Quasi tutti hanno giocato in italia.
(L'unico sega era serginho)

L'ho rivista qualche anno fa e anche se per i brasiliani e' stato un atto di lesa maesta', il catenaccio contro il talento, in realta' gli abbiamo rotto il culo. E' stata una lezione di calcio.

pan

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estate 1982. tutto qui.

Charlie Brown

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In questo momento Italia Vs Brasile 82 su Rai 2

Drake

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Citazione di: Pippo Jones il 10 Dic 2020, 23:09
Ascolto Martellini, poi sento Caressa e mi viene da piangere.
Davvero, ma quanto erano più belle quelle telecronache così sobrie.

Citazione di: pan il 10 Dic 2020, 23:14
estate 1982. tutto qui.
Zitta va, io ero in campagna dai nonni, a vedermi le partite da solo. Nonni, zii e cugine il calcio non sapevano neanche cosa fosse. Gli anni precedenti almeno c'era anche mio fratello, ma poi avevano deciso di mandarci uno per volta, che insieme eravamo ingestibili e combinavamo troppi casini. Ricordo ancora lo sconforto a vedere le immagini di tutta l'Italia che festeggiava in piazza. Ancora non m'è passata.


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giovannidef

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io non mi ricordo con piacere il mondiale dell'82, il calcioscommesse con l'amnistia per i mondiali, il tutti contro la nazionale e il viva la nazionale subito dopo, l'unica cosa bella per me fu solo Sandro Pertini
ma ricordo molto bene il Rossi del lanerossi vicenza e del perugia, ovviamente non credo di aver visto sue partite, magari alcune col perugia quando la domenica facevano vedere i secondi tempi
ma proprio perchè le partite si potevano vedere solo allo stadio era incredibile come un solo giocatore potesse rendere forti squadre comunque provinciali
uno dei più grandi giocatori al mondo che con ginocchia sane e due anni tolti dalla giustizia sportiva avrebbe fatto pure molto meglio

tommasino

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Sto vedendo, coi lucciconi, l'intera partita Italia- Brasile '82; ed ho notato due cose che non ricordavo: sergihno era in fuorigioco di un paio di metri quando ha sbagliato davanti a Zoff; giocavamo con un Inzaghissimo 3-5-2. Ad uomo ma 3-5-2.

AquiladiMare

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Citazione di: Abbonatodal72 il 10 Dic 2020, 12:47
Estate 82, Paolo Rossi i mondiali e la maturità.
Ricordi indelebili
RIP

Ne potremo vincere altri 10 di mondiali ma quello sarà per sempre il "Mondiale"... 

Le feste fatte da Aosta a Pantelleria, tutti insieme, senza distinzioni ne volgarità... 50M di persone in strada...
Dopo la notte passata sui camion a festeggiare andai in edicola a comprare il Corriere dello Sport...

Ingiallito è ancora dentro la mia scrivania nella casa dei miei genitori. Il Corriere del mitico "Eroici"

Adios Pablito

GoodbyeStranger

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Citazione di: AquiladiMare il 11 Dic 2020, 00:06
Ne potremo vincere altri 10 di mondiali ma quello sarà per sempre il "Mondiale"... 

la delusione dopo il girone preliminare e la sensazione di incredulità dopo la vittoria con l'Argentina... Le ricordo benissimo.

Quella col Brasile è stata LA partita... Paragonabile solo a Italia Germania del 70.

Erano i tempi in cui la nazionale era la nazionale e tifavi pure Bruno Conti... Non era il calcio malato di adesso.

Grazie Pablito, leggenda.

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biancocelestedentro

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Citazione di: Pomata il 10 Dic 2020, 23:09
(L'unico sega era serginho)

Pure Valdir Peres non scherzava mica, già nella prima partita prese un gol dai russi che neanche marchiciano marchiciani contro henry in uno sciagurato Lazio-juventus.

Citazione di: Pomata il 10 Dic 2020, 23:09
in realta' gli abbiamo rotto il culo. E' stata una lezione di calcio.

Fate caso a quello che dice Nando Martellini dopo il gol del pareggio di falcao: "Paghiamo le occasioni fallite poco fa". Pur soffrendo, perché quel Brasile era davvero fenomenale, salvo portiere e centravanti, quella partita avremmo potuto vincerla con un margine molto più ampio. E il gol annullato ad Antognoni, che ci avrebbe regalato un finale realtivamente tranquillo, fu annullato ingiustamente.
In quel mondiale Rossi fu oggetto di critiche feroci durante la prima fase, in cui in effetti giocò male. Aveva terminato la squalifica inflittagli per il primo calcioscommesse da pochissimo, mi pare appena in tempo per giocare le ultimissime partite di campionato con la Juventus. Probabilmente aveva solo bisogno di sbloccarsi e magicamente si sbloccò con il primo gol di quella partita, poco dopo avere ciccato malamente a centro area un cross da sinistra. Dopo quel gol indovinò tutto. Il movimento che fa quando Junior ha appena stoppato la palla che sta per passare con leggerezza verso l'interno, sulla quale si avventerà per sottrarla ai difensori brasiliani e involarsi tutto solo verso la porta per segnare il secondo gol, certifica che attaccante di razza era, di quegli attaccanti con l'istinto del gol che capiscono in anticipo su compagni e avversari su quale zolla d'erba bisogna poggiare i piedi per non mancare l'appuntamento con la storia. E nella nostra Storia, con la esse maiuscola, ci è entrato di diritto in quel lunedì di 38 anni fa e per sempre ricorderemo, noi che quel pomeriggio c'eravamo da qualche parte e assistevamo, più o meno consapevolmente, al compiersi della storia, chi eravamo e come le nostre piccole storie personali si intrecciavano con la sua.
R.I.P., Pablito.

Pomata

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Citazione di: biancocelestedentro il 11 Dic 2020, 02:16
Pure Valdir Peres non scherzava mica, già nella prima partita prese un gol dai russi che neanche marchiciano marchiciani contro henry in uno sciagurato Lazio-juventus.

Fate caso a quello che dice Nando Martellini dopo il gol del pareggio di falcao: "Paghiamo le occasioni fallite poco fa". Pur soffrendo, perché quel Brasile era davvero fenomenale, salvo portiere e centravanti, quella partita avremmo potuto vincerla con un margine molto più ampio. E il gol annullato ad Antognoni, che ci avrebbe regalato un finale realtivamente tranquillo, fu annullato ingiustamente.
In quel mondiale Rossi fu oggetto di critiche feroci durante la prima fase, in cui in effetti giocò male. Aveva terminato la squalifica inflittagli per il primo calcioscommesse da pochissimo, mi pare appena in tempo per giocare le ultimissime partite di campionato con la Juventus. Probabilmente aveva solo bisogno di sbloccarsi e magicamente si sbloccò con il primo gol di quella partita, poco dopo avere ciccato malamente a centro area un cross da sinistra. Dopo quel gol indovinò tutto. Il movimento che fa quando Junior ha appena stoppato la palla che sta per passare con leggerezza verso l'interno, sulla quale si avventerà per sottrarla ai difensori brasiliani e involarsi tutto solo verso la porta per segnare il secondo gol, certifica che attaccante di razza era, di quegli attaccanti con l'istinto del gol che capiscono in anticipo su compagni e avversari su quale zolla d'erba bisogna poggiare i piedi per non mancare l'appuntamento con la storia. E nella nostra Storia, con la esse maiuscola, ci è entrato di diritto in quel lunedì di 38 anni fa e per sempre ricorderemo, noi che quel pomeriggio c'eravamo da qualche parte e assistevamo, più o meno consapevolmente, al compiersi della storia, chi eravamo e come le nostre piccole storie personali si intrecciavano con la sua.
R.I.P., Pablito.

comunque Bearzot c'ha avuto 2 palle cosi' a portarsi Rossi e nemmeno chiamare Pruzzo

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Citazione di: Pomata il 11 Dic 2020, 08:52
comunque Bearzot c'ha avuto 2 palle cosi' a portarsi Rossi e nemmeno chiamare Pruzzo

Che io ricordi Pruzzo in quegli anni veniva invocato a furor di popolo perché era il capocannoniere del campionato. Lui e Beccalossi, entrambi non convocati.
Io ho sempre avuto l'idea che Bearzot, che come racconta Buffa in storie mondiali aveva l'idea fissa di portare Rossi in Spagna, malgrado non giocasse da un paio di anni per squalifica, fece praticamente fuori Pruzzo convocandolo e facendolo giocare titolare in un'amichevole con la Francia a Parigi che si giocò pochi mesi prima dei mondiali. Perdemmo 2-0 senza mai praticamente passare la metà campo e Pruzzo, che era il classico centravanti di area di rigore che andava servito affinché lui finalizzasse, non toccò palla e con quella partita praticamente si bruciò le sue possibilità.
Su Beccalossi non saprei dire, era un giocatore talentuoso ma discontinuo, probabilmente non il tipo di giocatore che Bearzot potesse prendere in considerazione. Si prese pure degli insulti per non averlo convocato per i mondiali.
Alla fine il campo ha dato ragione a lui, se stiamo qui a celebrare, purtroppo, la memoria di Paolo Rossi, che ci spinse verso la conquista del titolo con quella tripletta.

Pomata

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Citazione di: biancocelestedentro il 11 Dic 2020, 10:34
Che io ricordi Pruzzo in quegli anni veniva invocato a furor di popolo perché era il capocannoniere del campionato. Lui e Beccalossi, entrambi non convocati.
Io ho sempre avuto l'idea che Bearzot, che come racconta Buffa in storie mondiali aveva l'idea fissa di portare Rossi in Spagna, malgrado non giocasse da un paio di anni per squalifica, fece praticamente fuori Pruzzo convocandolo e facendolo giocare titolare in un'amichevole con la Francia a Parigi che si giocò pochi mesi prima dei mondiali. Perdemmo 2-0 senza mai praticamente passare la metà campo e Pruzzo, che era il classico centravanti di area di rigore che andava servito affinché lui finalizzasse, non toccò palla e con quella partita praticamente si bruciò le sue possibilità.
Su Beccalossi non saprei dire, era un giocatore talentuoso ma discontinuo, probabilmente non il tipo di giocatore che Bearzot potesse prendere in considerazione. Si prese pure degli insulti per non averlo convocato per i mondiali.
Alla fine il campo ha dato ragione a lui, se stiamo qui a celebrare, purtroppo, la memoria di Paolo Rossi, che ci spinse verso la conquista del titolo con quella tripletta.

ah grazie, quei dettagli su Pruzzo prima dei mondiali non li conoscevo

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adiutrix

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Vorrei aggiungere che Paolo Rossi non fu protagonista solo nel mondiale del 1982 ma lo fu anche nel mondiale precedente in Argentina del 78. E' li, in quel mondiale, che venne soprannominato Pablito.



italicbold

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Citazione di: biancocelestedentro il 11 Dic 2020, 10:34[...] Si prese pure degli insulti per non averlo convocato per i mondiali.[...]

E' un eufemismo. Praticamente fu una Cambogia.

noneinparticular

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Ma infatti proprio il mondiale argentino che convinse Bearzot a portare a tutti i costi Rossi perché la sua teoria era che la squadra e la sua alchimia erano più importanti del talento individuale. La nazionale del 78 giocava benissimo ma era molto giovane e perse contro i più smaliziati olandesi ma anche nel 78 era una grandissima squadra non a caso molti di quei giocatori hanno composto quella che secondo me è stata la più grande Juve di sempre nel periodo 81-85.
Nel 78 ero un bimbetto e vidi la mia prima partita Italia Argentina, svegliato da mio padre dopo mezzanotte, lui che peraltro non ha mai seguito il calcio tranne qualche rara partita della nazionale e di lì cominciai a seguire la nazionale e fino al 82 molto poco il calcio di club senza tifare, di fatto passai a seguire la Juve proprio perché ci giocavano i vari Zoff, gentile, cabrini Scirea, Bettega e soprattutto Paolo Rossi.
Quello era comunque un tempo in cui c'era meno veleno e rivalità malsana, magari anche perché ero piccolo e la percepivo meno.

Comunque la scelta a favore di Rossi fu filosofica più che tecnica perché lui voleva i suoi ragazzi. Obiettivamente nei due anni prima del mondiale pruzzo era stato il miglior centravanti italiano ma era un uomo d'area che non allungava gli avversari con i movimenti come faceva il miglior Rossi che era maestro nel trovare gli spazi dietro le difese e quindi  bearzot si prese in grosso rischio e avrebbe potuto facilmente fallire come successe 4 anni dopo in Messico, ma come sempre solo chi rischia entra nella storia e così fu per Bearzot e i suoi ragazzi.

MisterFaro

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Citazione di: noneinparticular il 11 Dic 2020, 11:19
Ma infatti proprio il mondiale argentino che convinse Bearzot a portare a tutti i costi Rossi perché la sua teoria era che la squadra e la sua alchimia erano più importanti del talento individuale. La nazionale del 78 giocava benissimo ma era molto giovane e perse contro i più smaliziati olandesi ma anche nel 78 era una grandissima squadra non a caso molti di quei giocatori hanno composto quella che secondo me è stata la più grande Juve di sempre nel periodo 81-85.
Nel 78 ero un bimbetto e vidi la mia prima partita Italia Argentina, svegliato da mio padre dopo mezzanotte, lui che peraltro non ha mai seguito il calcio tranne qualche rara partita della nazionale e di lì cominciai a seguire la nazionale e fino al 82 molto poco il calcio di club senza tifare, di fatto passai a seguire la Juve proprio perché ci giocavano i vari Zoff, gentile, cabrini Scirea, Bettega e soprattutto Paolo Rossi.
Quello era comunque un tempo in cui c'era meno veleno e rivalità malsana, magari anche perché ero piccolo e la percepivo meno.

Comunque la scelta a favore di Rossi fu filosofica più che tecnica perché lui voleva i suoi ragazzi. Obiettivamente nei due anni prima del mondiale pruzzo era stato il miglior centravanti italiano ma era un uomo d'area che non allungava gli avversari con i movimenti come faceva il miglior Rossi che era maestro nel trovare gli spazi dietro le difese e quindi  bearzot si prese in grosso rischio e avrebbe potuto facilmente fallire come successe 4 anni dopo in Messico, ma come sempre solo chi rischia entra nella storia e così fu per Bearzot e i suoi ragazzi.

/OT (scusa Pablito)

Sono convinto sia un problema di percezione, alimentato anche dai diversi strumenti di risonanza tra i due periodi.

Quelli erano gli anni in cui a Roma uccisero un tifoso tranquillo allo stadio (Vincenzo Paparelli, tifoso della Lazio, ucciso da un razzo lanciato da un tifoso della roma dalla curva opposta) e quelli in cui quell'assassinio veniva rivendicato con cori, striscioni e scritte sui muri. Ci sono cresciuto con quei cori a scuola, dalle medie alle superiori (le elementari le avevo finite pochi mesi prime, ma so che anche li venivano intonati). Erano gli anni in cui scoppiava il calcio scommesse e squadre che avevano alle spalle la più importante azienda italiana (la Fiat) o il più influente uomo politico (Andreotti) venivano salvate e altre facevano da capro espiatorio; con i tifosi di quelle due squadre tutelate che sapevano e sanno che anche loro erano coinvolti ma davano e danno lezioni di moralità.

Quindi, no, purtroppo, c'era molto veleno e molta malsana rivalità già allora.

/EOT (un bacio al cielo a Pablito)

biancocelestedentro

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Citazione di: MisterFaro il 11 Dic 2020, 12:49
/OT (scusa Pablito)

Sono convinto sia un problema di percezione, alimentato anche dai diversi strumenti di risonanza tra i due periodi.

Quelli erano gli anni in cui a Roma uccisero un tifoso tranquillo allo stadio (Vincenzo Paparelli, tifoso della Lazio, ucciso da un razzo lanciato da un tifoso della roma dalla curva opposta) e quelli in cui quell'assassinio veniva rivendicato con cori, striscioni e scritte sui muri. Ci sono cresciuto con quei cori a scuola, dalle medie alle superiori (le elementari le avevo finite pochi mesi prime, ma so che anche li venivano intonati). Erano gli anni in cui scoppiava il calcio scommesse e squadre che avevano alle spalle la più importante azienda italiana (la Fiat) o il più influente uomo politico (Andreotti) venivano salvate e altre facevano da capro espiatorio; con i tifosi di quelle due squadre tutelate che sapevano e sanno che anche loro erano coinvolti ma davano e danno lezioni di moralità.

Quindi, no, purtroppo, c'era molto veleno e molta malsana rivalità già allora.

/EOT (un bacio al cielo a Pablito)

Mi hai anticipato.

trax_2400

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RIP

(però devo dire che non mi è mai piaciuto molto come giocatore)

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Omar65

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La tua squadra che ti porta a spalla nell'ultimo viaggio.

Bello.

GiPoda

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Citazione di: trax_2400 il 11 Dic 2020, 13:01
RIP

(però devo dire che non mi è mai piaciuto molto come giocatore)
Come tipo di attaccante neanche a me, ma noi siamo cresciuti vedendo Bruno Giordano...

Citazione di: Omar65 il 12 Dic 2020, 11:44
La tua squadra che ti porta a spalla nell'ultimo viaggio.

Bello.
Sì, da pelle d oca.

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