Quindi per concentrarci sull'arrivare in Champions (e cercare di vincerla, che sarebbe il traguardo più ambito) dobbiamo vincere l'Europa League, che, sulla base di un trofeo vinto su 41 partecipazioni, è un evento con una probabilità del 2%, la speranza di vincere il quale ha seppellito generazioni di laziali.
Il tutto senza nemmeno calcolare i danni che fa alla stagione (certo ora con l'aereo nostro possiamo atterrare a e ripartire da Bishkek, da Tashkent o da altri aeroporti della Kirghizia sudorientale ad un orario di nostra scelta, tipo alle 2 del venerdì mattina dopo aver giocato su una lastra di ghiaccio sciolta prima della partita dal calore rilasciato dai bombardamenti scambiati fra le due fazioni che si contendono la Regione di Ysyk-Köl, ottanatesettesimo produttore mondiale di cavolfiori e per questo aspramente contesa dagli opposti eserciti, quindi il più è fatto).
Ricordatemi di chiedervi su cosa investire in borsa, sulla risk-benefit calculation vi vedo messi benissimo