Citazione di: Sonni Boi il 18 Gen 2021, 11:44
Perdona l'ignoranza, ma Cicalone e Tonno chi sarebbero? Enza era la signora col negozio se non sbaglio, giusto?
24 ottobre 1982, ore 14:30
Serie B - 7^ giornata - Lazio-Perugia
La mia prima partita sul muretto degli Eagles.
Arriviamo presto io e Marco.
Marco Santu, ha la mia età, 13/14 anni, ma è piccolino, scuro di carnagione e la faccia da bambino.
Nonostante questo è più smaliziato di me.
La curva e il muretto li ha già frequentati qualche volta, per me è lesordio assoluto in campionato dopo il battesimo in Lazio-Lens, coppa Uefa 1977.
Saranno le 13:00 e il muretto non è ancora stipato in ogni ordine di posto.
L'Olimpico di allora era una sequenza di fossati.
Il primo, quello più alto, tra il tartan e l'inizio della curva.
Dopo il primo settore, orizzontale, il secondo fossato.
Un po' meno alto in cui si aprono le entrate principali della curva, da lì poi sali per le scale e vai a sederti.
Il secondo fossato uguale a separare il secondo cerchio dal terzo, l'ultimo.
Il muretto degli Eagles si trova sull'entrata di destra, vista dal campo, sopra il secondo fossato.
C'è posto e noi ci piazziamo in prima fila, a petto in fuori.
Davanti ci sono i leader della curva, impegnati dei preparativi che neanche ci calcolano.
Ricordo Vincenzo "er patata" e Claudio Pilarella.
Se gli Eagles avevano un capo questo era lui.
L'aspetto era da impiegato del catasto.
Capelli pettinati da un parte, ben rasato, vestito anche "bene" rispetto agli altri.
Però quando parlava lui tutti ascoltavano.
Si gira e ci vede, lì in prima fila.
- Quanti anni c'avete voi?
Risponde subito Marco.
- 14
Io li stavo per compiere, a lui mancava ancora un po'.
Claudia guarda me e poi guarda Marco.
- E tu c'avresti 14 anni?
- Comunque voi due andate dietro, qua davanti non ci potete stare.
Io non faccio una piega ma Marco era più scugnizzo di me.
- E perchè? Io so' venuto presto apposta!
Claudio si gira e punta un dito sul naso di Marco.
- Perchè quando la Lazio segna a voi ve buttano de sotto e tu padre chi glielo racconta poi?
Marco fa per protestare ma Claudio si gira e dice solo una parola: Tonno!
Praticamente il sole si eclissa e ci si piazza davanti sta montagna d'uomo.
-Annate dietro!
Mentre Marco finisce di guardarlo io sono già tre file dietro: Va bene qui?
Qualche anno dopo Tonno cambierà muretto, dall'altra parte della curva, ma il mio ricordo ha sempre questo sapore, quello di un tempo in cui i capi curva si preoccupavano di cosa dire a tuo padre se ti facevi male invece di metterti in prima fila perchè se sei minorenne rischi di meno...