FUTURO - "Non mi piace stare in panchina, non credo che un professionista ami stare a guardare i compagni. L'obiettivo è sempre andare avanti fino a che il fisico lo permette. Voglio sempre spostare l'asticella sempre più in là. Se sto bene penso di poter giocare ancora. Altri due o tre anni? Penso proprio di sì. Se sto bene a 360 gradi su tutti i campi dalla famiglia alla squadra, se si va avanti tutti insieme. Importantissimo è tutto quello che circonda anche il calcio, se tutto gira nel verso giusto posso ancora dare tanto. Futuro dopo il calcio? Chi ha giocato deve restare nel calcio, non so in che ruolo ma restare per aiutare i più giovani. Sono talmente concentrato sulla stagione e sulla squadra. Il calcio ti leva tanto per la famiglia. È uno sport di sacrificio. A me piace anche evadere e divertirmi, ma ogni cosa che fai sai che poi dovrai rimetterti in riga. Dall'alimentazione alla vita sana, chi gioca a calcio deve impegnarsi su tutti i fronti"
Speriamo non da noi a questo punto...
Malgrado Parolo abbia dato tanto per noi.