Sinceramente non volevo proprio fare nessuna rivalsa.
A quello ci pensano queste bellissime prestazioni che fanno giustizia da sole a quanto si scrive o si sente nella comunicazione Laziale.
Nel senso che non mi interessa proprio la questione. Ognuno scrive e pensa quello che ritiene più opportuno.
Tra le normali critiche nei casi in cui i risultati non siano soddisfacenti e i luoghi comuni tossici, che ammorbano da sempre il nostro ambiente, c'è una grande differenza.
Anche perché questi ultimi sono il mangime su cui chi ci vuole male specula e cerca di scavarci la fossa.
In realtà, a ben vedere, alla luce di quanto sta succedendo negli ultimi anni, mi piacerebbe che il Laziale partisse da un principio che ormai è bello chiaro.
La Lazio e una ottima società, quasi un modello di gestione,
dove ci sono persone che sanno fare il loro lavoro e che hanno creato un'alchimia importante intorno ad un concetto molto semplice. Lavoro, rispetto dei ruoli e senso di appartenenza.
I risultati di una stagione poi dipendono da molti altri fattori e spesso ci vuole un po' di tempo e di pazienza per mettere tutto a fuoco ma chi guida la Lazio nei vari settori, in questo momento, ha dimostrato che più o meno sa esattamente cosa fare e come. E sempre facendo i conti con risorse spesso più limitate di altri competitors. Le valutazioni, secondo me, devono andare sempre anche un po' al di la' dei semplici risultati sportivi e di classifica.
In tutto questo, in generale ci sono risultati oltre le aspettative in relazione alle altre concorrenti, veri colpi di genio, grandi intuizioni e, ovviamente, ancora alcuni errori, che però risultano sempre più marginali rispetto al livello raggiunto.
Quindi la situazione volge sempre più al sereno con qualche nuvola occasionale.
Credo che questo sia l'atteggiamento ed il punto fermo dal quale deve partire le critica dei tifosi anche quando è legittima, cercando, anche nel dispiacere, di avere sempre un po' di indulgenza in più.
È forse una delle Lazio più Laziali di tutti i tempi (oltre che una delle più forti) anche se Vavro è un investimento sbagliato o Muriqi ci mette tre mesi per ingranare.
Tutto il resto è solo veleno gratuito e, ripeto, mangime a buffo per chi ci vuole male, soprattutto quando è poggiato su luoghi comuni strumentali.
Noi per primi dobbiamo difendere la Lazio e non prestare il fianco a chi ci vuole affossare, perché probabilmente non c'è una congiura planetaria contro di noi, ma stiamo acciaccando i piedi a parecchi (oltre a rompergli il culo con una certa regolarità).