Che anche sticazzi.
La madre de sto giocatore é deputato della repubblica italiana. Col cognome del nonno.
Neanche due mesi fa la madre di questo ragazzino ha sgambettato per qualche settimana sul primo canale della televisione pubblica, nel programma faro dell'autunno televisivo nazionale. In prime time il sabato sera con delle audience abbastanza importanti. Sempre utilizzando il cognome del nonno.
Milly Carlucci ha invitato ad applaudire la mamma di questo ragazzino per settimane davanti a milioni di telespettatori. Ce fosse stato un giornalista a dire A oppure BA. M'avrebbe suscitato uno sticazzi anche in quel caso ma al limite perché no. Voglio dire, il tuo antifascismo si risveglia davanti a "Ballando sotto le stelle" ? Va benissimo, chiediamo magari ai legislatori se non é il caso di vietare la registrazione del cognome Mussolini per il futuro oppure chiediamo ai responsabili della trasmissione vista da decine di milioni di telespettatori se é il caso di invitare un deputato della repubblica italiana e se, nel caso, é opportuno invitare il deputato con un cognome abbastanza impegnativo.
Sarebbe stato materia per qualche elzeviro di Aldo Grasso, forse anche Augias perché no. Ma morta li.
Ora si sta scatenando la bufera perché un ragazzino, bisnipote per parte materna di un tiranno del ventesimo secolo, é finito in panchina nella primavera della Lazio. Bufera che sta scatenando reazioni in tutti i sensi. il perché mi sfugge. O meglio il perché me ne debba tanto preoccupare io, tifoso della Lazio e, se non ho problemi di bipolarismo inconscio, convinto antifascista.
Non credo di aver saltato il passaggio in cui la società sportiva Lazio abbia scelto di invadere l'Etiopia. Può anche darsi ma il mio ascolto di Lazio Style radio é impedito dall'onnipresenza di Annarita Iacobini, quindi non escludo che possa essere stato annunciato che l'ingaggio del giovane rampollo di cotanta famiglia e la sua presenza sulla panchina della primavera della Lazio nell'ultima partita rappresenti una riedizione formale del programma di Sansepolcro in chiave biancoceleste.
Prometto di verificare rapidamente se nelle scuole calcio gestite dalla Lazio si faccia il salto nel cerchio di fuoco. Fossi io in errore.
Ma, nel caso, comunque, risplenda sempre il più lucente (da non confondere con l'Istituto Luce) sticazzi da parte mia.