Citazione di: ZombyWoof il 07 Feb 2021, 05:24
Che poi la Lupa se pensano che era una cagna ma in realtà in latino vuol dire mignotta. C'è anche il termine Lupanare che vuol dire bordello.
Su sta cosa del nome li derido ferocemente come su tutto del resto.
Ma infatti la "vera" storia parla di una sacerdotessa vergine, tal Silvia, che rimase accidentalmente incinta (e da qual giorno venne chiamata Rea Silvia, ovvero "colpevole Silvia"). Per nascondere l'accaduto, partoriti i due marmocchi e non avendo cuore di eliminarli, li affidò ad una "lupa", cioé ad una mignotta che esercitava il suo mestiere in una capanna sulla rive del Tevere (essendo anche la moglie di un traghettatore). Dietro compenso, la "signora" si occupò di svezzare e crescere i marmocchi figli del peccato.
Con il tempo, per evitare di avere nell'albero genealogico una professionista del sesso, la lupa divenne un magico animale.
Gli Antichi Romani facevano finta di crederci, ma evitavano accuratamente di far riferimento a lupa o Lupa (con la elle maiuscola o minuscola che fosse): infatti per secoli e secoli i simboli della Repubblica e poi dell'Impero furono altri: i fasci littori, simbolo di unità e concordia tra i cittadini; l'AQUILA, simbolo di forza e giustizia. Le Legioni adottarono altri animali come Cinghiali, Orsi, Volpi, ma MAI lupi o lupe.
Dobbiamo arrivare al IV secolo dopo Cristo, alla battaglia di Ponte Milvio per trovare le truppe di Massenzio addobbate con il simbolo della Lupa. Il rivale Costantino, invece, portava la tradizionale Aquila con l'insegna della Croce dipinta sugli scudi dei soldati. Sconfitto rovinosamente Massenzio, la Lupa scompare dalla Storia per più di un migliaio d'anni. Soltanto nel Rinascimento gli studiosi la riportano in auge per un grossissimo errore: in Maremma viene ritrovata una scultura bronzea di una Lupa multipopputa. Era una scultura etrusca, di qualche secolo precedente la fondazione di Roma. Gli studiosi dell'epoca, però, decisero che si trattava di un manufatto Romano e che dimostrasse la devozione dei Romani nei confronti della "Madre Lupa". Lo stesso Michelangelo Bonarroti, nel '500 spinse affinche la Lupa divenisse il simbolo della Rinascimentale città di Roma.
E così per un errore storico di 500 anni fa ci ritroviamo una mignotta tra i nostri avi!!!
E chi, se non
loro, figli di nessuno, privi anche di una data di nascita, si poteva impossessare del simbolo del meretricio???