Trovata l'intesa per potenziare la Roma-Lido
Stadio Roma ora c'è l'accordo Comune-Regione (Corriere dello Sport, 20 Febbraio 2021)
Passi avanti verso l'approvazione della convenzione urbanistica. Vitek rileva i terreni entro marzo
di Guido D'Ubaldo
ROMA
Mentre si delineano candidati e alleanze per le prossime elezioni del sindaco di Roma, è stato fatto un passo avanti sostanziale per lo stadio di Tor di Valle. In questi giorni la Giunta capitolina ha approvato l'integrazione dell'Accordo di collaborazione tra Roma Capitale e Regione Lazio per gli interventi di potenziamento infrastrutturale della linea ferroviaria Roma-Lido. Un nodo che aveva creato molte divergenze tra la Raggi e Zingaretti e che ha allungato inevitabilmente i tempi per arrivare al voto in aula della convenzione urbanistica, ultimo atto per avviare i lavori per lo stadio di Tor di Valle.
INTESA. Sono previsti interventi da parte della Regione Lazio come la fornitura di nuovo materiale rotabile, per un costo stimato pari ad un totale di 180 milioni di euro. Roma Capitale provvederà al completamento della nuova fermata di Acilia Sud e alla realizzazione del parcheggio di scambio, alla costruzione di un sovrappasso pedonale per l'attraversamento della via del Mare, della via Ostiense e di via dei Romagnoli, ad un intervento di ristrutturazione e potenziamento dell'attuale fermata di Tor di Valle, alla realizzazione di due tronchini per l'inversione di marcia dei treni a valle della stazione di Acilia e a fornire materiale rotabile in modalità di comodato d'uso.
PASSO AVANTI. La delibera con l'Accordo di collaborazione dovrà ora essere approvata dalla Giunta della Regione Lazio. Ma è stato fatto un passo avanti importante, dopo mesi di stallo. Il provvedimento infatti è propedeutico all'approvazione della convenzione urbanistica per il progetto del nuovo stadio di Tor di Valle, atto che dovrà essere sottoscritto tra Roma Capitale e i proponenti. Il Comune è venuto incontro alla Regione, accettando le modifiche che erano state richieste. A cominciare da questioni tecniche come il sovrappasso pedonale.
In ogni caso il voto in aula della convenzione urbanistica non sarà calendarizzato prima delle prossime elezioni. Ma questo era uno dei passaggi che mancavano, senza il quale era difficile andare avanti. La Roma è sempre più intenzionata a rivedere il progetto, per questo non sono stati ripresi i contatti con il Comune. Intanto si attende la decisione del giudice fallimentare sulle società di Parnasi, Vitek dovrà formalizzare l'acquisto dei terreni entro il 31 marzo. I Friedkin attendono, anche in attesa delle elezioni del sindaco. E i nuovi proprietari anche con Vitek non si sentono da mesi. Oggi non è ipotizzabile aprire un nuovo dossier su un'altra area, ma il progetto di Pallotta sarà completamente rivisto. Niente più business park, nè torri o palazzine per gli uffici. Il Covid costringerà a stravolgere il progetto iniziale. Anche lo stadio avrà una capienza minore.
Il Comune è disponibile a venire incontro alle nuove esigenze della Roma, intanto ha risolto un problema che aveva bloccato tutto per mesi. La sindaca Raggi ha già detto pubblicamente che è pronta ad ascoltare ulteriori proposte per rivedere quel progetto, sul quale sta lavorando da quando si è insediato il nuovo dirigente Stefano Scalera.