Citazione di: tommasino il 15 Feb 2021, 23:15
Ho rivisto buona parte di partita.
Praticamente abbiamo perso per 7 centimetri: i 4 che hanno impedito ad Hoedt di colpire nettamente il pallone ed i 3 del tallone di Patric che tenevano in gioco lukaku.
Succede
io vedo le partite in altro modo, non focalizzandomi sui singoli episodi ma cercando di capire cos'è che portato a quegli episodi.
nell'esperienza lavorativa ho imparato da gente più brava di me che se uno sbaglia, facciamo l'esempio di un operatore ad un macchinario puoi avere due approcci, urlargli che è un cretino, cercare di cacciarlo mettendone un altro, oppure evitare che a fare quel lavoro ci vada una persona che non è stata formata correttamente, che non è adatta per qualche motivo, e lavorare sulle cause alla radice del problema.
ieri ho avuto la forza di riguardarmi la prima parte di partita prima del rigore. come dal vivo ho avuto la conferma del tentativo di Inzaghi di andare a rete subito attaccando alto, sganciando acerbi, e come detto da lui stesso "tenere lontano lukaku e lautaro dalla nostra porta".
per un quarto d'ora Lazio molto propositiva, pronta in pressing a recuperare palla, tanti uomini avanti la linea della stessa, ma poca efficacia per mancanza di spazi visto che l'inter ti aspettava schierata spalle alla porta, ovvero il modo ideale per arroccarsi e chiudere gli spazi. acerbi faceva sostanzialmente confusione, non sapendo a chi dare la palla, e dandola male all'ultimo.
un paio di palle perse già facevano temere che la strategia era molto rischiosa. quello che è successo dopo era inevitabile, e non era colpa del singolo, ma di chi l'aveva messo a fare un qualcosa che era rischioso.
il modo migliore per difendere: spalle alla porta, con centrocampo vicino a filtrare.
il modo migliore per attaccare: guardando la porta, con pochi difensori davanti.
il modo peggiore per difendere: correndo verso la propria porta insieme agli attaccanti.
il modo peggiore per attaccare : ricevendo palla da fermo spalle alla porta, in mezza a difese schierate.
io quando parlo di lancioni ovviamente esagero, uso iperboli anche per dare un po' di forza e verve alle discussioni, che di post lamentosi sul mercato non so che farmene. ma è essenziale che la palla vada velocemente in avanti quando con il lancio, quando passandola dalla difesa a un centrocampista smarcato. altrimenti il gioco stagna, e se ti sbilanci ti fottono inesorabilmente in contropiede.
è ovvio che il gioco parta dal basso, ogni volta chr riparti dal portiere, con il rilancio lungo di piede, o di mano per ripartire veloce dopo un attacco avversario. ma ridare continuamente la palla all'indietro a gironzolare nei pressi della tua porta a pochi metri continuo a trovarlo un nonsense.
dalla difesa si dia subito la palla a un centrocampista smarcato, che possa fornire l'attacco, ma in avanti perdio! il pressing nella tua metà campo ha un grande vantaggio, che se prendi palla puoi ripartire a campo aperto e con i difensori costretti a corre all'indietro, che è la condizione ideale.
e non solo, ti tiene il centrocampo vicino alla difesa evitando allungamenti.
non è un non gioco, è sfruttare al massimo gli spazi.
dunque serve ritmo, movimento. pressing alto con il contagocce, solo per fregare palla ai fessacchiotti che giochicchiano con il portiere. ma poi subito dietro a ricompattare le linee.
se il difensore è in ambasce, che la spazzi, idem il portiere. se invece trovano linee di sviluppo del gioco lo facciano come si è sempre fatto, non è che le squadre degli anni 50 60 0 70 tiravano solo palloni lunghi, si costruiva comunque con dei passaggi, con delle sovrapposizioni sulle fasce dei terzini, con delle ali che dribblavano. ma in difesa si marcava come dio comanda, ora è una burla vedere certi gol.