Citazione di: StylishKid il 03 Mag 2021, 21:29
Secondo me Sarri tutto sto mercato non ce l'ha.
Lui è convinto di essere Rinus Michels, in realtà è un discreto allenatore che ha trovato la giusta quadra a Empoli e si è infilato nell'ultima uscita utile per salire di categoria tra gli allenatori più pagati.
Se dai il Chelsea a De Zerbi o Juric probabilmente vincono l'EL pure loro.
Inzaghi è superiore.
Sono d'accordo, a questo aggiungi anche che Sarri c'ha già 62 anni, é uscito fuori molto tardi.
Mourinho, per dire, ne ha 4 di meno. Oggi le società cercano anche l'allenatore con un certo appeal, anche abbastanza giovane. L'immagine del sessantenne con la tuta lisa e il toscanello spento in bocca non é il massimo.
Citazione di: S.S. Termopiliano il 03 Mag 2021, 22:48
Capisco benissimo il tuo ragionamento eh, ma sul fatto che 90 allenatori su 100 sceglierebbero le merde e non la viola ne sono pressoché certo. La fanfara mediatica può fare la differenza, in certi casi.
Ormai (visti i "successi" degli ultimi anni) vivono soprattutto di quello.
Attenzione pero', il
giochetto delle merde sta venendo a galla con tutte le sue magagne. Da più di dieci anni la loro strategia di creare un
instant team che dura il tempo di una stagione, con prestiti onerosi che non si sognerebbero mai di riscattare e plusvalenze mirabolanti che consentono di passare la nottata mostra ormai la corda anche sul piano sportivo oltreché finanzario.
Per anni hanno messo su squadre competitive a colpi di cambiali scritte su carta da culo che poi non valevano più niente dopo 12 mesi. Ora manca anche la ciccia. I veri nodi della questione si chiamano crociato di Zaniolo e Covid. Con la vendita dello
sciupafemmine contavano di andare avanti ancora almeno 4 o 5 anni, ma la crisi sistemica e la rivelazione che il ragazzo é fracico oltre che bravo hanno rovinato il castello di carte che é crollato miseramente. Non sono bastati 3 prepensionati della premier league come Dzeko, l'Armeno e Pedro a salvare la stagione. A meno di un miracolo giovedì, il loro orizzonte a medio termine prevede entusiasmanti trasferte in Moldavia per la conference league.
Non falliranno, ma anche con tutto il carrozzone mediatico la prossima estate saranno costretti a fare mercato con un paio di zucchine e una cipolla. Non c'é più un Under da vendere a peso d'oro. Alcuni pagherò arriveranno a scadenza, tipo Mayoral e Kumbulla e vediamo come li pagano. Da vendere, in gioielleria c'é ben poco. E' tutto ipotecato. Zaniolo neanche andrà agli europei e chi può' comprarlo, al prezzo che sogna il corriere dello sport, ancora non é nato.
In tutto questo chi, negli ultimi anni ha messo le chiappe sulla loro panchina, si é scottato pesantemente. Quattro anni fa sono arrivati in semifinale di Champion's league e l'allenatore del momento, Di Francesco, non é che c'ha guadagnato più di tanto in termini di notorietà e carriera. C'é chi con una semifinale di champion's c'ha campato di rendita per anni. Di Francesco é stato triturato dal famoso e già citato carrozzone e ne é uscito con le spalle rotte. Queste cose, aldifuori del raccordo anulare, le vedono tutti. Oggi non ce lo vedo un allenatore emergente voler sedersi su una delle panchine più roventi e con meno prospettive del calcio mondiale. I rischi di finire a fare l'osservatore dell'Astrea sono alti.
Certo, la Fiorentina non é il massimo, Commisso finora ha tappato tutto quello che c'é da toppare, ma almeno non da l'immagine di una zattera disperata come le merde.