Citazione di: luca90agerola il 10 Mag 2010, 22:44
io sto pregando DIO da anni affinchè riporti a roma zeman io amo reja e lo ringrazierò all'infinito però se qualcuno mi chiede dimmi un nome al posto di reja io ho solo un nome zeman.
divertimento allo stato puro.......con gente come floccari rocchi zarate e foggia e con qualche buon inesto ci potremmo divertire per un intero campionato e chissene del derby.......
p.s. comunque lunedì ho ordinato una stata di reja in formato gigante per ringraziarla ogni secondo di questo miracolo..........
Si, andremmo in B ammazzandoci dalle matte risate: io sono stato un grande ammiratore del tecnico boemo, però penso che oggi tutti hanno preso le contromisure per quel tipo di gioco. Una brioma spallettiana o ranieriana, con il contropiede più (spalletti) o meno (ranieri) organizzato, ti devasta. Anche a Marino, tra gli attuali suoi epigoni quello che gli somiglia di più (Delio l'ha rinnegato già da un bel pezzo), hanno cominciato a prendere le misure.
Ripeto: per me la soluzione per l'anno prossimo (che deve essere un anno di transizione per riprogrammare BENE il futuro) è:
1) investire nell'organizzazione della società
2) liberarsi della zavorra (se necessario, anche investire in termini di buonuscite, rescissioni unilaterali, e tutto quello che possa invogliare quella ventina abbondantissima di giocatori inutili che ci ritroviamo sul groppone a cambiare aria)
3) rosa di 23 giocatori veri (quei 15 decenti che ci rimangono + 8 innesti chiave, presi tra: squadre serie A, magari retrocesse - Guarente e Valdes dell'atalanta sono buoni - giovani serie B, massimo 1 o 2 scommesse da campionati esteri)`+ 2 o 3 primavera più o meno pronti (se ci si crede, altrimenti prestito)
4) confermare per l'anno prossimo Reja
Tutto ció, in un clima più tranquillo, dovrebbe garantire una salvezza tranquillissima e, se ci scappa (stile Samp di quest'anno), una qualificazione europea (mi piacerebbe anche arrivare il più lontano possibile in Coppa Italia).
Nel frattempo, a fari spenti, programmare minuziosamente la stagione 2011-2012 (in questo momento non saprei dire se con o senza Reja).
In sintesi, io credo che bisogna ripartire dalla ristrutturazione SERIA di:
1) squadra
2) società
e che per fare questo ci voglia TEMPO, e che Reja sia l'uomo giusto in questa fase interlocutoria della nostra storia.