Citazione di: momi il 18 Giu 2021, 16:08
Non lo conoscevi? E' meraviglioso.
Al Cinema manca poco che mi cacciano 
Che poi è nientemeno che Carlo Mazzacurati a interpretare il critico. E il testo della recensione di "Henry Pioggia di Sangue", vera, era da un articolo di Giuseppe Salza sul Manifesto. Ma Moretti legge un "collage" di recensioni, in realtà, che facevano parte di pezzo scritto sempre da uno mitico critico e giornalista del Manifesto, Roberto Silvestri.
Ho un legame particolare con questo film perché nell'arco di una stessa estate mi capitò casualmente di scoprire il mio linfoma e di visitare per la prima volta le Eolie. Ma giuro che non l'ho fatto apposta.

E ovviamente avevo uno scooter, anche se non una vespa.
Citazione di: momi il 18 Giu 2021, 16:08
Ti consiglio allora di vederti il pezzo di "Bianca" in cui fa un mezzo interrogatorio a Laura Morante (bellissima) chiedendole dei sui ex e struggendosi ad ogni risposta.
Ma quanto, quanto, quanto era bella la Morante allora?
Mi sono disamorato di lei una volta che ero presidente di seggio per non so più quali elezioni...
Mi era capitato di incrociarla un paio di volte, allora vivevo a Via Chiana (sigh...) dove sono nato e cresciuto e a quel tempo la zona si stava gentrificando e riempiendo di facce da cinema: Dario Argento, vabbe', lui era un'istituzione della zona Coppedè e lo incrociavi regolarmente dal meccanico a Via Adige, Amanda Sandrelli al bar vicino Via Reno era una presenza fissa, la Buy la trovavi al mercato dove pure si riforniva Villaggio... Poi capitò che la Morante venne a votare nel seggio in cui ero assegnato: oh, mi piantò un casino indimenticabile perché secondo lei la figlia Eugenia (la "fija de Mazinga" di Boris, proprio lei) che non aveva ancora 18 anni ma aveva comunque ricevuto la tessera elettorale (perché almeno allora la spedivano ad inizio anno a tutti quelli che sarebbero diventati maggiorenni entro dicembre), secondo lei doveva poter votare.
Due pagine di verbale per 'sta rin[...]ta.
L'ho cancellata dalle mie fantasie. Peggio per lei, non sa che si è persa.
Fine OT