Io quando ho visto Vialli e Mancini piangere abbracciati ho pianto. Quei due lì che riescono a vincere proprio dove persero una finale con una delle squadre italiane più forti di ogni epoca, contro i padroni di casa, è stato perfetto.
Per me è stato determinante giocare qualche partita in casa e contro avversarie oggettivamente abbordabili. In genere riusciamo a andare nel panico qi gironi, rischiando sempre l'impossibile e bruciando un sacco di energie mentali e fisiche (quando non riusciamo a metterci da soli in condizione di subire un biscotto).
Stavolta abbiamo vinto nettamente le prime, abbiamo preso fiducia, è stato possibile fare turnover.
Da lì in poi mi è piaciuto l'atteggiamento non calcolatore. In altri tempi l'ultima avremmo fatto i giochini per arrivare secondi e finire nel lato 'facile' del tabellone. Invece qui han detto se vogliamo vincere le dobbiamo battere tutte quindi chissenefrega quando troviamo Spagna e Belgio.
E lì si è visto che poteva essere l'anno buono. Perchè col Belgio coi migliori azzoppati hai fatto il tuo, con una Spagna che ti ha dominato e in cui non ci hai capito niente l'hai portata a casa...
E così è stato. Anche se Mancini più andava avanti e meno ci capiva (Barella dovrebbe essere più incazzato di Ciro, era con la lingua di fuori da due partite, hai delle riserve d'oro e continui a esporlo a figure di merda in un centrocampo in perenne sofferenza) gli altri non sono riusciti a chiuderla. E alla fine giusto così. Una squadra che non si disunisce a prendere gol al primo minuto in una finale contro i padroni di casa che sembrava scritta prima di iniziare, anzi la recupera, oggettivamente ha due palle così.
Felicissima per l'Italia che aveva bisogno di ua gioia collettiva dopo un anno infernale.
Felicissima per la spocchia inglese, per il sorriso tirato di Ceferin, per il principino che scappa come Hitler nel 36, per Lineker, per Boris, per tutti i nostri connazionali lassù.
Felicissima per tutta la squadra, da Ciro contento come un bambino a Acerbi per tutto quel che ha passato, a Chiellini che si può ritirare con un trofeo internazionale (sarà molto dura sostituirlo e senza di lui Bonucci vale la metà) a Donnarumma che finalmente ha mostrato di valere i soldi che lo pagano.
Mancini ha culo (il pareggio su palla ferma è arrivato, mica su azione) ma nella vita conta tantissimo avercelo, altrochè.