il problema comunque non è individuale.
Concordo con il cortocircuito individuato da pan ma penso pure che bisogna esplicitare e fare i conti con le ambiguità e le zone d'ombra della destra di questo paese.
Basterebbe vedere l'attuale primo partito, FdI, per capire che ha ragione roberto66.
Ci si può dichiarare non fascisti ma non antifascisti.
Se vale per il primo partito di sto paese, che per altro al netto della facciata a più riprese vede suoi esponenti celebrare/elogiare il fascismo, perché non dovrebbe valere per roberto?
Purtroppo viviamo in un paese paradossale in cui la destra chiede conto a chi è di sinistra in italia di ciò che ha fatto il socialismo reale a qualche migliaio di km da qui.
Allo stesso tempo, senza vacillare, non ha problemi a valutare positivamente
alcuni tratti del fascismo nostrano.
Un po' come se io rispondessi a chi mi chiede conto dei massacri in Ucraina di Stalin - che comunque poco hanno a che fare col comunismo italiano e occidentale più ampiamente inteso - che il sistema di dighe realizzato in URSS fu straordinario.
Ha fatto anche delle cose buone oh.