Citazione di: DajeLazioMia il 29 Lug 2021, 12:49
Fondamentalismo. Paro paro a quelli che criticano Tare in maniera eccessiva ed accecata (parlo solo di quelli, non di chi critica in generale).
Ma no, per me inzaghi ha fatto un'ottima prima stagione. Due moduli, in base all'avversario, adatti a diversi componenti della rosa (3-5-2 per Lulic, Radu e Basta, 4-3-3 per Keita e Anderson, ma anche Wallace), lanciato Milinkovic e Keita tra i grandi. Bravissimo a preparare le partite (senza coppe, suo limite). Si inventò pure Felipe Anderson a tutta fascia che fece bene lì quell'anno, pur di fa giocare tutti i top. Tare gli portò Immobile, che non fu poco.
Secondo anno idem, scopre Luis Alberto (in ritardo, ma vabbè), Felipe Anderson torna a farlo giocare dove deve grazie a Tare che li porta Marusic (miglior rosa dell'era Lotito quell'anno), e diventa un 12esimo titolare che infatti ci aveva portato in Champions fino a 9 minuti dalla fine. Inizia a fossilizzarsi sul modulo, ma De Vrij, LA, Milinkovic, FA, Leiva (altro che gli porta Tare quell'anno) e Immobile su tutti fanno una stagione assurda. I difensori segnano tanto, anche Bastos (ottimo per me) e Wallace. Si arriva quasi in fondo a tutte le competizioni, vinci una supercoppa grazie a due riserve come Lukaku e Murgia. E avevamo Nani in panchina.
Poi non s'è più inventato nulla, ha messo dentro solo Acerbi e Correa arrivati per DV e FA e poi Lazzari, come unico vero inserito nel gruppo dei titolari in tre anni, che può anche essere per colpa di Tare che non ha portato il Marusic, il Leiva, il Parolo, il Lulic di turno, però inzaghi dal 2018 non ha più inventato nulla se non verso dicembre essere "costretto" a far uscire Parolo per far entrare Correa scalando LA mezz'ala. Roba che tutti ritengono una mossa geniale, ma mi pare fosse quello che tutti chiedevano da mesi.
Tare poi idem. Fino al 2018 ha messo dentro quasi ogni anno grandi giocatori, dal 2018 al massimo buoni mestieranti (Acerbi, Lazzari) o eterne promesse (Correa).
Bisogna capire se dal 2018 è successo qualcosa di particolare o è stata una concomitanza di eventi. Faccio fatica a pensare che tutti i giocatori che ha portato Tare oltre ai tre di cui sopra, fossero pippe assurde, quando siamo arrivati terzi con Mauricio e quarti a parimerito con Wallace e Bastos.