Citazione di: trax_2400 il 03 Ago 2021, 15:04
Comunque su questo indice di liquidità ci sono diverse domande irrisolte.
La più importante è:
- qual è il minimo che dobbiamo incassare?
E poi:
- una volta incassato questo minimo, quanto possiamo spendere?
Cioè, supponiamo che il minimo sia di 20 mil. poi i soldi che spendiamo li dobbiamo aggiungere?
Per spiegarmi, mettiamo che vogliamo spendere 30 mil. tra acquisti e stipendi e ne dobbiamo incassare almeno 20 per rimettere a posto l'indice, significa che dobbiamo incassare almeno 50 mil.?
La risposta è
dipende... un classico degli economisti

Premessa. "Mettere a posto l'indicatore di liquidità" e "operare sul mercato avendo cannato l'IL a marzo 2021" sono due cose diverse.
Per "mettere a posto l'IL" devi fare un finanziamento soci postergato e infruttifero (o versi in conto futuro aumento di capitale) per un ammontare pari a quello necessario a ristabilire il rapporto minimo tra attività a breve e passività a breve (0,6). Non esistono financial windfall che ti fanno "sistemare" l'IL diversi da questi due. Se fai ciò, puoi operare sul mercato senza vincoli.
Se non ristabilisci la liquidità nella misura minima a soddisfare l'IL, fai mercato col seguente vincolo: ingaggi lordi + quota nuovi cartellini in entrata = ingaggi lordi + cessioni in uscita.
In altre parole, il vincolo è dato dalla liquidità racimolata attraverso ingaggi risparmiati e cartellini ceduti.
Quindi, se i nuovi ingaggi lordi (incl bonus) e la relativa quota di cartellini da pagare nei prossimi 12 mesi è pari a x milioni, dovrai recuperare liquidità per almeno x milioni tramite cessioni.
Alternativamente, se si scegliesse la strada di ripianare il deficit di liquidità e questo è pari a y milioni, servirà un finanziamento soci di y milioni.
Io resto sempre dell'avviso che l'IL è un falso problema per la Lazio (ha l'unico effetto di ritardare alcuni annunci e fare incazzare i tifosi). I vincoli veri sono di natura economica e non finanziaria: monte ingaggi e ammortamenti dei cartellini.